Estratto del documento

Ispezioni e controlli fitosanitari delle derrate

Globalizzazione

Importazioni che determinano problemi riguardanti malattie e infezioni. Intensificazione di scambi commerciali di vegetali. Economia libera —> solidarietà tra popoli. Diffusione di agenti parassitari, malattie e organismi dannosi. Misure di difesa e norme fitosanitarie.

Ispettore fitosanitario

Controllo e analisi in qualsiasi luogo. Controlli ufficiali previsti da norme vigenti in materia. È funzionario della pubblica amministrazione con compiti tecnico – ispettivi.

Produzione agricole e necessità alimentari

Produzione delle derrate è insufficiente, divario tra le parti del mondo —> urbanesimo, attrazione esercitata dalle città sulle popolazioni di zone non urbane. Porta a cambiamenti del regime alimentare, sviluppo dei servizi di mercato e del sistema di commercializzazione.

  • Scarto di un prodotto commestibile
  • Scarto post-raccolta —> cause di natura fisica meccanica, fisiologica e microbiologica
  • Spreco alimentare —> food losses & food waste

FAO

Patologia vegetale

Scienza che studia le malattie delle piante o le fitopatie. Sintomi e lesione. La pianta risponde a stimoli prolungati nel tempo —> resistenza. Malattia = relazione tra patogeno, ospite e ambiente. Malattie —> bioetiche o abiotiche.

Funghi, miceti e muffe

Gruppo numeroso e diversificato. Il parassita —> riproduzione del fungo —> via agamica e sessuale. Sviluppo dei funghi nei fattori ambientali (temperatura, pH, umidità, ossigeno e luce).

Ciclo della malattia

Successione di eventi che portano allo sviluppo del patogeno e della malattia.

  • Inoculazione -> contatto di un patogeno con l’ospite
  • Germinazione -> patogeno riconosce l’ospite
  • Penetrazione -> ingresso del patogeno nei tessuti dell’ospite
  • Infezione -> processo con sui i patogeni stabiliscono il contatto con le cellule suscettibili dell’ospite
  • Invasione, evasione e sporulazione

Epidemiologia di difesa

Comportamento delle malattie in termini quantitativi. Attacco dei patogeni —> barriere / difese.

Protezione e mezzi di lotta

Bisogna effettuare una serie di passaggi per proteggere. Mezzi di lotta —> legislativi, agronomici, genetici, fisici, chimici.

Stress abiotici

Qualsiasi causa di natura fisica o chimica che limita sviluppo e crescita della pianta. Effetti fitotossici. Inquinamenti atmosferici —> primari e secondari. Diagnosi differenziale. Ossidi di azoto, biossido di zolfo, monossido di carbonio.

Globalizzazione

Con le importazioni si determinano molti problemi riguardanti le malattie e infezioni. Si crea quindi la possibilità di introdurre e diffondere gli organismi nocivi e patogeni. La colpa di questa diffusione è da attribuire alla buona parte dell'intensificazione negli scambi commerciali di vegetali. L'Italia nei contratti è molto brava, vi sono norme molto rigide per fare rispettare una buona globalizzazione. Circola a buona distanza la merce nel globo, con ottima velocità, ordinando grazie a internet vi è un passaggio che però è difficile da intercettare quindi da controllare.

  • Si crea un'economia libera ovvero l'opposto del protezionismo
  • Si esprime anche nei modi di vivere e di mangiare, non trovando più le differenze.

La globalizzazione non viene sempre accettata dalle persone che non accettano di uno defecare la loro identità - promuovere la solidarietà tra i popoli se sfugge di mano crea soprattutto problemi di tipo fitosanitario. La diffusione di agenti parassitari, di malattie e di organismi dannosi alle colture prima sconosciuti è da attribuirsi in buona parte all’intensificazione degli scambi commerciali di vegetali, in particolare di materiale di propagazione. Organismi nocivi “esotici”, potrebbero trovare in ambienti nuovi, condizioni favorevoli al loro sviluppo e, in assenza di specifici nemici naturali, colonizzare in poco tempo nuove aree. Per salvaguardare il proprio patrimonio di vegetali, ogni Stato, esercitando un diritto universalmente riconosciuto (anche dall'Organizzazione Mondiale del Commercio), ha adottato misure di difesa, costituite dall'emanazione di norme fitosanitarie.

Obiettivo delle norme fitosanitarie comunitarie e nazionali è quello di mettere in atto strategie volte a:

  • Evitare l’introduzione e la diffusione nell’Unione Europea (UE) e nei singoli Stati membri di organismi nocivi, anche a seguito degli scambi commerciali di vegetali e loro prodotti;
  • Armonizzare all’interno dell’UE lo stato qualitativo e sanitario dei materiali di moltiplicazione.

Decreto legislativo 19 AGOSTO 2005 n. 214→ individua nel servizio fitosanitario nazionale centrale e regionale.

Ispettore fitosanitario

È compito dell'ispettore svolgere l'ispezione di controllo e di analisi. È un controllo ufficiale per svolgere verifiche in qualsiasi luogo. Gli ispettori fitosanitari effettuano i controlli ufficiali previsti dalle norme vigenti in materia per assicurarsi che siano rispettate le disposizioni in essi stabilite. Hanno facoltà di svolgere controlli saltuari in qualsiasi momento e luogo in cui vengano trasportati i vegetali, i prodotti vegetali nonché presso le aziende in cui sono coltivati, prodotti, immagazzinati o posti in vendita vegetali, prodotti vegetali, così come presso le aziende degli acquirenti.

  • Sono funzionari della pubblica amministrazione
  • Svolgono compiti tecnico scientifici e sono autorizzati dal servizio fitosanitario regionale

Hanno più attività tecnico – ispettive:

  • Controlli e relativa certificazione fitosanitaria dei vegetali e dei prodotti per l’esportazione
  • Controlli e relativa certificazione fitosanitaria dei vegetali e dei prodotti importati
  • Raccolta statistica degli scambi commerciali import/export
  • Controlli sistematici e periodici sulle colture agrarie e forestali per vigilare sull’eventuale presenza di organismi nocivi
  • Controlli fitosanitari e vigilanza sui vegetali e prodotti vegetali
  • Analisi di laboratorio del materiale vegetale
  • Divulgazione di metodi di lotta biologica ai fini della diffusione di un'agricoltura sostenibile

ANIF → personale tecnico di ispettori sanitari sono dei veri e propri poliziotti col compito di smascherare le truffe.

Produzione agricole e necessità alimentari

La produzione delle derrate alimentari: insufficiente, sentita soprattutto nei paesi in via di sviluppo. 14/18% della produzione è mal nutrita (FAO). Il divario tra le diverse parti del mondo è destinato ad accentuarsi a causa del forte aumento di abitanti nelle regioni meno sviluppate. Occorre quindi aumentare nei prossimi anni circa il 40 – 50% dell’attuale disponibilità dei generi alimentari.

  • L’aumento della produzione si può realizzare attraverso:
  • L’estensione delle coltivazioni
  • L’aumento delle risorse produttive

Ad aggravare è l'urbanesimo: attrazione esercitata dalle città sulle popolazioni di zone non urbane, le quali affluiscono continuamente alle città stesse determinandone il maggior sviluppo demografico. La tendenza a una crescita monocentrica degli insediamenti urbani.

Il fenomeno dell’urbanesimo comporta

  • Cambiamenti del regime alimentare: sostituzione di determinati prodotti alimentari come grano duro, mais, riso ecc. con cereali trasformati, carne, derivato del latte…
  • Sviluppo dei servizi di mercato: maggiore distanza economica tra zone di produzione e zone di consumo. L’efficienza del mercato è affidata al raggruppamento, lavorazione e distribuzione dei prodotti agricoli
  • Modifiche del sistema di commercializzazione
  • Libero servizio della grande distribuzione
  • Ampliamento delle aree di distribuzione

L'efficienza di tutti questi sistemi che vengono lavorati, selezionare e distribuire il prodotto. Con il fenomenodell'urbanesimo si ha:

  • Sviluppo del prodotto
  • Sviluppo dei servizi del mercato

Scarto

La perdita di peso di un qualsiasi prodotto commestibile, normalmente consumato dall’uomo, che per qualche ragione ha mancato l’obiettivo finale (essere consumato). Si intende qualsiasi cambiamento che riguarda la disponibilità, la commestibilità, lo stato sanitario o la qualità dell’alimento, tale da impedirne il consumo.

Scarto post-raccolta

È il periodo che inizia nel momento in cui il prodotto commestibile viene separato dalla pianta madre che l'ha prodotto, allo scopo di avviarlo al consumo. La sua durata ha termine quando arriva al consumatore finale. Le cause che provocano e/o determinano lo scarto:

  • Di natura fisica e meccanica, lesioni causate da macchine fisiche che agiscono dopo la raccolta dalla manipolazione all’imballaggio, trasporto…
  • Di natura fisiologica-fisiopatie, alterazioni delle normali funzioni fisiologiche causate da condizioni ambientali non idonee
  • Di natura microbiologica: alterazioni causate da un agente infettivo capace di contaminare, infettare…

Situazione dello scarto degli ortofrutticoli

Negli USA l'ammontare delle perdite intervenute nel corso delle fasi di trasporto, di immagazzinamento e di commercializzazione vera e propria fu valutato venti trenta anni fa in 250 – 300 milioni di dollari. Nei paesi sottosviluppati o in via di sviluppo, scarti oscillano tra il 15% e il 40% a seconda del paese, dei prodotti e delle condizioni conservazione o stoccaggio.

Lo spreco alimentare e lo spreco in agricoltura

Food losses, le perdite che si determinano a monte della filiera agroalimentare, principalmente in fase di semina, coltivazione, raccolta, trattamento, conservazione e prima trasformazione agricola. Food waste, gli sprechi che avvengono durante la trasformazione industriale, distribuzione e consumo finale. Secondo i dati Eurostat (2012) (ufficio statistico dell’unione europea), in Europa la quantità di cibo annualmente sprecato ammonta a 89 milioni di tonnellate. Le cause di perdite e sprechi alimentari sono diverse in rapporto alle varie fasi della filiera agroalimentare. Nei Paesi in via di sviluppo le perdite più significative si concentrano nella prima parte della filiera agroalimentare. Nei Paesi industrializzati la quota maggiore degli sprechi avviene nelle fasi finali della filiera agroalimentare (consumo domestico e ristorazione in particolare).

Motivi dello spreco in agricoltura: possibili soluzioni dello spreco

  • Eccesso di produzione
  • Evento meteorologico: grandine, siccità, alluvioni, freddo intenso, ecc.
  • Troppo maturi o troppo acerbi
  • Prodotti avariati
  • Non conformi a caratteristiche estetiche
  • Fuori pezzatura

La FAO stima che negli ultimi anni circa il 25-27% delle derrate alimentari globali vengono sprecate.

Anteprima
Vedrai una selezione di 5 pagine su 16
Ispezione e controlli fitosanitari delle derrate 1 Pag. 1 Ispezione e controlli fitosanitari delle derrate 1 Pag. 2
Anteprima di 5 pagg. su 16.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Ispezione e controlli fitosanitari delle derrate 1 Pag. 6
Anteprima di 5 pagg. su 16.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Ispezione e controlli fitosanitari delle derrate 1 Pag. 11
Anteprima di 5 pagg. su 16.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Ispezione e controlli fitosanitari delle derrate 1 Pag. 16
1 su 16
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze agrarie e veterinarie VET/04 Ispezione degli alimenti di origine animale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher MarcoFarolfi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Ispezione e controlli fitosanitari delle derrate e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Folchi Annibale.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community