Conclusione
In conclusione, a distanza di oltre un secolo dalla prima descrizione, l’IR resta un fenomeno per gran parte sconosciuto. Benché molto sia stato scritto circa i suoi aspetti citopatogenetici e clinici, in numerose patologie dermatologiche, parecchi interrogativi permangono circa la sua reale natura e significato.
L’IR, comunque, inequivocabilmente svela come la cute debba essere considerata un organo unitario, in cui non solo le zone clinicamente affette sono ammalate, ma lo è la pelle in toto; il trauma agirebbe, dunque, alterando un'omeostasi cutanea, già resa instabile da alterazioni sistemiche, slatentizzando, così, in quella sede, lo sviluppo degli eventi patogenetici.
-
Dermatologia - l'isomorfismo (prima parte)
-
Dermatologia - l'isomorfismo (seconda parte)
-
Dermatologia
-
Dermatologia - Lesioni cutanee