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Investimenti patrimoniali accessori

Il riassunto riguarda i titoli con cedola e quelli senza cedola e le relative scritture contabili ed è basato su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Montanini dell’università degli Studi del Politecnico delle Marche - Univpm, facoltà di Economia, Corso di laurea in economia e commercio. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Ragioneria generale e applicata docente Prof. L. Montanini

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 Imputazione d’interessi attivi di competenza (31/12)

- Calcolo degli interessi: valore dei titoli residui x tasso x giorni | | |

36.000 1/08 31/12 1/02/n+1

VF+ Rateo attivo

VE+ Interessi attivi su titoli

 Incasso della cedola n+1

- Calcolo cedola: valore titoli residui x tasso x giorno | | |

36.000 1/08 31/12 1/02/n+1

- Calcolo degli interessi di competenza: valore dei titoli residui x tasso x giorni

36.000

VF+ Banca c/c

VF- Rateo attivo

VE+ Interessi attivi su titoli

TITOLI A REDDITO FISSO SENZA CEDOLA: B.O.T E OBBLIGAZIONI SENZA CEDOLA

I titoli senza cedola pubblici sono costituiti dai buoni ordinari del tesoro (B.O.T.) e dai certificati del tesoro zero

coupon (C.T.Z.). I B.O.T sono titoli di breve durata (3, 6, 12 mesi) con un taglio minimo di 100 la cui emissione è

attenuta con la tecnica dell’interesse anticipato che viene scontato dal valore nominale del titolo, offerto cioè sotto

la pari, mentre il rimborso alla scadenza, avverrà alla pari.

Il rendimento di un B.O.T è rappresentato dalla differenza tra: valore nominale di rimborso – prezzo d’acquisto

La tassazione, con imposta sostitutiva del 12,5%, viene applicata all’atto dell’emissione e commisurata al

rendimento lordo, pari alla differenza tra prezzo di sottoscrizione- valore nominale di rimborso.

Caratteristiche analoghe possono essere individuate nei titoli a reddito fisso privati come le "zero coupon bond”,

cioè le obbligazioni senza cedola. A differenza dei B.O.T hanno maggior durata, infatti, possono presentare

periodi di 5 anni o più, tuttavia anche per le diverse modalità di rimborso hanno una via media più breve. La

mancanza di cedole determina la corresponsione degli interessi agli obbligazionisti in un’unica soluzione annuale,

in via anticipata. Le modalità di rimborso risultano in rate costanti di capitale a partire dal secondo anno dopo

l’emissione. La rilevazione è stata effettuata al prezzo di costo, al fine di evidenziare,

 Acquisto B.O.T. solo alla scadenza, l’incasso degli interessi. L’acquisto di B.O.T non

VE- BOT avrebbe rilevanza ai fine delle scritture di assestamento, se il periodo di

VF- Banca c/c maturazione degli interessi fosse compreso o coincidesse con quello

solare. In caso contrario occorre imputare all’esercizio in chiusura, gli

interessi attivi non rilevati, data la contabilizzazione al costo.

 Imputazione di interessi attivi su B.O.T (al 31/12)

- Calcolo degli interessi: [VN titoli– (VN titoli x cs + commissioni)] x giorni | | |

365 1/11/n 31/12/n 30/01/n+1

Al momento della scadenza il conto verrà chiuso, l’incasso

VF+ Rateo attivo monetario corrisponderà al valore nominale e la differenza

VE+ Interessi attivi su titoli rappresenterà l’ammontare degli interessi attivi. In questo caso

è necessario chiudere il conto “rateo attivo” che ha misurato gli

interessi di competenza dell’esercizio precedente e che, in

qualità di conto transitorio di bilancio, è stato riaperto

nell’esercizio in corso. 4

 Rimborso B.O.T alla scadenza

- Calcolo degli interessi: [VN titoli– (VN titoli x cs + commissioni)] x giorni (anno – giorni anno precedente)

365 | | |

VF+ Banca c/c 1/12 31/12 30/11/n+1

VE+ B.O.T.

VE+ Interessi attivi su B.O.T

VF- Rateo attivo

LE OPERAZIONI IN TITOLI A REDDITO VARIABILE

 Acquisizione duratura - partecipazioni azionarie

 Acquisizione temporanea – titoli azionari

LE PARTECIPAZIONI

Le partecipazioni sono investimenti che mirano alla costituzione e allo svolgimento delle attività di un’azienda,

contribuendo alla formazione del suo capitale, mediante acquisto di una parte delle quote o azioni, e acquisendo, di

conseguenza, il diritto alla spartizione degli utili attraverso i dividendi o di rispondere all’eventuale necessità di

coprire le perdite delle imprese partecipate. Le partecipazioni, infatti, vengono acquistate o sottoscritte dai

partecipanti o dagli azionisti con l’obiettivo di partecipare ai gruppi aziendali e influenzare il processo decisionale

della partecipata.

Normativa Civilistica

Dal punto di vista civilistico, secondo l’art 2424 bis, sono da considerare partecipazioni in qualità di

immobilizzazioni finanziarie (B3) tutti quegli elementi patrimoniali destinati ad essere utilizzati durevolmente.

Accanto alla valutazione data dal legislatore civilistico, che enfatizza l’aspetto temporale della durevolezza

temporale dell’investimento, può essere utile considerare la classificazione della prassi dei principi contabili che

sostengono un criterio di valutazione per destinazione secondo cui appartengono alla categoria delle

immobilizzazioni i titoli destinati, per decisione degli amministratori, ad essere mantenuti nel patrimonio aziendale

quale investimento durevole sino alla loro naturale scadenza.

Indipendentemente dalle modalità di acquisizione, classificazione, esposizione in bilancio delle partecipazioni, la

rilevazione di un’operazione di sottoscrizione o di acquisto sul mercato mostrerà un valore economico rappresentante la

quota di capitale di un società.

TRATTAMENTO CONTABILE

Prevede due fasi: Il rendimento è detto variabile perché è legato al risultato economico della

1. Sottoscrizione/acquisto partecipa e della sua distribuzione e dal numero di azioni che si possiede.

2. Vendita delle azioni

 Modalità di funzionamento del conto

A “costi e costi” che accoglie le operazioni d’acquisto valutate al valore di mercato/emissione, le operazioni di

vendita valutare sempre con il valore d’acquisto e l’eventuale differenza viene contabilizzata in un conto specifico.

 Modalità di registrazione delle operazioni

Nel conto viene registrato il corso tel quel incorporato con il rendimento in corso di maturazione.

RILEVAZIONI CONTABILI

 Sottoscrizione di partecipazioni

VE- Partecipazioni in società controllate L’iscrizione in contabilità delle partecipazioni avviene al

VF- Debiti v/società controllate costo d’acquisto nel quale si computano anche i costi

accessori. Tale costo è definito un costo tel quel sui

 Acquisto di partecipazioni generis in quanto include la quota di utili in maturazione

VE- Partecipazioni in società controllate fino alla data di negoziazione.

VF- Banca c/c 5


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AUTORE

Cogni12

PUBBLICATO

9 mesi fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia e commercio
SSD:
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Cogni12 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Ragioneria generale e applicata e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico delle Marche - Univpm o del prof Montanini Lucia.

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