ECONOMIA AZIENDALE
Economia aziendale= parliamo delle attività economiche delle aziende.
Dobbiamo capire il significato di ECONOMIA e AZIENDA.
ECONOMIA: l’economia nasce perché c’è un PROBLEMA ECONOMICO che si
risolve con le ATTIVITÀ ECONOMICHE che vengono studiate dalle SCIENZE
ECONOMICHE (l’economia aziendale fa parte di queste).
PROBLEMA ECONOMICO : L’economia nasce perché tutti hanno dei bisogni,
desiderano qualcosa. I bisogni sono naturali che sono atemporali ovvero erano
uguali anche anni fa (fisici e biologici come mangiare, bere, dormire), oppure ci
sono i bisogni sociali che sono soggettivi e nascono dalla nostra sfera spirituale
e variano da persona a persona e sono bisogni di società più complesse.
Ovviamente l’uomo soddisfa prima i bisogni naturali (PRIMARI) e poi quelli
sociali (SECONDARI).
Per soddisfare questi bisogni, l’uomo consuma beni. I beni si dividono in BENI
ECONOMICI e BENI NON ECONOMICI, questi ultimi si trovano in natura in
quantità tali che tutti riescono a soddisfare il proprio bisogno (bisogno di
respirare => c’è abbastanza aria per tutti); i beni economici non esistono in
quantità sufficienti per soddisfare tutti (bisogno di cibo o di sanità).
Unendo i bisogni degli esseri umani e i beni nasce il problema economico. Le
risorse sono limitate e i bisogni sono illimitati. Il valore di un bene economico è
tanto più alto quanto è raro il bene (come i diamanti che costano tanto perché
ce ne sono pochi)
ATTIVITÀ ECONOMICHE : sono tutte le attività di PRODUZIONE, gestione e
CONSUMO dei beni.
Noi generalmente non siamo produttori poiché ciò che consumiamo non lo
produciamo noi. C’è un processo di SCAMBIO tra produttore e consumatore.
Il RISPARMIO è rinunciare ad un bisogno per soddisfarlo più avanti.
L’INVESTIMENTO è come il risparmio ma si investe con la speranza di poter
soddisfare più bisogni in futuro. Tutte queste 5 attività sono attività
economiche.
SCIENZA ECONOMICA : studia le attività economiche e si divide in
MACROECONOMIA (studia le attività economiche a livelli ampi come nazioni,
stati o organizzazioni internazionali), MICROECONOMIA (studia le
principalmente il rapporto tra domanda e offerta, studiando più specificamente
i bisogni degli individui) ed ECONOMIA AZIENDALE (studia le attività
economiche delle aziende e quindi gruppi di individui in tutti i suoi aspetti).
Studiano tutte e tre cose diverse.
Non esiste una definizione universale di economia aziendale. In Italia la
tradizione nasce agli inizi del 1926. In Italia il maestro dell’economia aziendale
è considerato Gino Zappa che definì “l’economia aziendale è la scienza che
condizioni di esistenza manifestazioni di vita della aziende
studia le e le e cioè
la scienza dell’amministrazione economica”. Per gestire un’azienda quindi ci
vuole una certa conoscenza che ci permette di ottenere un equilibrio
economico-finanziario.
CARATTERISTICHE DELL’ECONOMIA AZIENDALE:
Scienza economica
Scienza che ha come oggetto di studio il problema economico
dell’azienda
Scienza sociale (quindi inesatta poiché diversa dalla fisica o dalla
matematica e anche perché si basa su gruppi di individui e ogni individuo
può agire in modo diverso dall’altro)
Scienza empirica, che si propone di dare soluzioni concrete alle aziende
Scienza che individua leggi e principi validi per tutte le aziende
Come metodi di studio si avvale di metodi deduttivi (partendo dal
generale per arrivare allo specifico) e di metodi induttivi (processo
inverso)
La funzione di un’azienda è quindi quella di risolvere un problema economico
specifico e ha delle risorse limitate a disposizione (umane e finanziare). I dati
prelevati dal mercato sono fondamentali per indirizzare le nostre scelte =>
bisogna capire ciò che i consumatori vogliono o basandosi sul passato o
facendo previsioni sul futuro (IKEA, ad esempio, si sta lanciando sull’e-
commerce per aiutare i consumatori).
Non tutte le aziende sono imprese (anche se tutte le imprese sono aziende), i
concetti non sono sinonimi. L’uomo crea le società per aiutarsi a soddisfare i
bisogni in modo migliore di quanto farebbe da solo. Quando queste società
seguono delle regole di comportamento e una struttura organizzativa si parla di
ISTITUTI ovvero un gruppo di persone che seguono un determinato
comportamento che è uguale nel tempo. La famiglia, i partiti politici, le
associazioni (sportive, volontariato ecc..), i sindacati, gli stati e le imprese sono
tutti istituti. Se esco con degli amici non si crea un istituto.
In tutti gli istituti si svolge, in maniera diversa, attività economica quindi
produzione e/o consumo che consenta di individuare l’uso più appropriato delle
risorse al fine di realizzare gli obiettivi prefissati. Quando parliamo di azienda si
dell’”ordine strettamente economico di un qualsivoglia istituto sociale
parla ”.
Quindi nella maggior parte degli istituti c’è un’azienda e quindi persone che si
dedicano alle attività economiche per quell’istituto.
N.B. = AZIENDA NON È SINONIMO DI IMPRESA MA OGNI IMPRESA È
UN’AZIENDAl’impresa è l’azienda per eccellenza poiché si occupa solo
dell’economia.
Per azienda si intende la dimensione economica di diversi istituti:
Famiglie (società umane naturali) (azienda di consumo)
Imprese (forme organizzate di natura esclusivamente economica)
(azienda di produzione)
Stato (azienda composta pubblica)
Organizzazione del terzo settore (azienda nonprofit)
Le aziende creano valori per soddisfare i bisogni umani. Il mezzo è lo
svolgimento dell’attività economica. L’obiettivo di un’impresa è anche quello di
avere un profitto e massimizzarlo ma principalmente quello di soddisfare i
propri clienti. Per raggiungere questi fini un’azienda deve essere DURATURA nel
tempo e AUTONOMA.
In conclusione, possiamo dire che l’economia aziendale si occupa di studiare le
modalità di svolgimento delle attività economiche (condizioni di
esistenza + manifestazioni di vita) svolte all’interno degli istituti.
PRINCIPALI CARATTERISTICHE DELL’AZIENDA:
Concezione sistemica dell’azienda=azienda come sistema e insieme di
più elementi
Dimensione sociale e quindi il fatto che il suo obiettivo (creazione di
valore) sia per più individui
Relazione con l’ambiente di cui è parte integrante
Creazione di valore
1. CONCEZIONE SISTEMICA:
Si intende che l’azienda è l’insieme di una moltitudine di elementi materiali e
non, e questi elementi dipendono l’uno dall’altro in modo da formare un tutto
organizzato.
Per comprendere a pieno un fenomeno aziendale dobbiamo prendere in
considerazione le singole parti e le relazioni tra di loro e non la somma finale
degli elementi.
All’interno di un’azienda troviamo elementi come risorse, persone, strumenti
che interagiscono tra di loro e tutto questo genera l’organizzazione del sistema.
La relazione avviene anche con l’ambiente esterno per il raggiungimento del
fine aziendale. Per fine aziendale non intendiamo la mera creazione di
profitto ma la durabilità della vita aziendale.
L’azienda è un:
Sistema socioeconomico: istituto eretto dall’uomo per ottenere la
o combinazione ottimale di risorse scarse in vista del soddisfacimento dei
bisogni
Sistema aperto: instaura relazioni con l’ambiente di cui è parte. Riceve
o risorse dall’ambiente che userà per svolgere determinate azioni che
creeranno risorse scarse che saranno restituite tramite beni e servizi e
quindi generazione di valore.
Sistema dinamico: le sue condizioni di equilibrio non sono statiche ma
o variano nel corso del tempo. C’è la necessità di adattarsi a come si
evolve l’ambiente in cui opera.
Sistema instabile: dopo aver perso l’equilibrio non tende a ritrovarlo
o spontaneamente, ma ha bisogno di una sollecitazione da parte dell’uomo
che interviene con azioni correttive.
Nel sistema aziendale si possono individuare dei sottosistemi come il sistema
gestionale, il sistema organizzativo e il sistema informativo che sono le
manifestazioni di vita dell’azienda.
SISTEMA GESTIONALE: insieme delle operazioni compiute per perseguire il
fine aziendale PROCESSO DECISIONALE
SISTEMA ORGANIZZATIVO: insieme delle relazioni tra gli elementi presenti in
azienda (materiali, personali finanziari) PROCESSO ORGANIZZATIVO
SISTEMA INFORMATIVO: insieme delle informazioni qualitative e quantitative
che consentono di misurare i fenomeni aziendali PROCESSO INFORMATIVO
2. DIMENSIONE SOCIALE:
L’azienda ha a che fare con diversi individui denominati STAKEHOLDERS che
possono essere interni o esterni. Gli azionisti sono stakeholder esterni che
possiedono una parte dell’azienda e possono trarre beneficio da essa
(dividendi). Altri individui che hanno a che fare con l’azienda sono:
dipendenti/collaboratori interessati alle dinamiche interne e
all’andamento complessivo dell’azienda
terzi finanziatori I finanziatori sono soggetti terzi che assicurano
all’azienda mezzi finanziari a breve o medio/lungo termine senza
assunzione di rischio e con remunerazione periodica garantita diritto alla
restituzione del capitale.
fornitori soggetti dai quali l’azienda acquista i beni necessari per lo
svolgimento del processo economico, interessati alla certezza dei
pagamenti
clienti soggetti che acquistano beni o servizi prodotti dall’azienda,
interessati alla qualità dei beni/servizi.
concorrenti
fisco e istituti previdenziali stato o enti sociali o sindacati interessati
allo sviluppo economico nella tutela di interessi sociali
collettività in generale
ognuno di questi soggetti cerca di soddisfare i propri bisogni.
L’azionista cerca di guadagnare apportando del proprio capitale, div
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