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MOLECOLE e ORBITALI

- Una molecola è un aggregato di atomi che possiede proprietà particolari e caratteristiche.

- Una molecola è considerata stabile se il gruppo molecolare di atomi non riarrangia l’aggregatamente o si frammenta.

- Una molecola è detta non reattiva quando, in determinate condizioni, non riduce combinazioni chimiche che la considerano insieme ad altre molecole nelle stesse condizioni.

- I cambiamenti chimici avvengono spontaneamente solo se l’entropia (disordine) dell’universo aumenta:

  • L’entropia può aumentare sia perché aumenta il disordine di posizione sia perché aumenta il disordine di moto.
  • Quando due particelle vengono costrette in uno stato di legame chimico, né disordine di posizione né alcuna altra quantità di legami si formano per disordine di moto.
  • Affinché aumenti il disordine di moto, ossie energia emona energia: reazione esotermica.

- Una reazione si dice esotermica se l’energia dei prodotti è minore di quella dei reagenti.

  • I legami chimici si formano perché l’energia dell’insieme diminuisce.
  • L’energia perciò riapparire come calore nell’ambiente.

T: energia cinetica media

V: energia potenziale media

TEOREMA del VIRIALE: quando tutte le forze agiscono come semplici forze elettronstriche di attrazione e repulsione vale:

  • \T\ = -1/2 V
  • \E\ = -T
  • \-E\ = +1V

MOLECOLE e ORBITALI

  • Una molecola è un aggregato di atomi che possiede proprietà particolari e caratteristiche.
  • Una molecola è considerata stabile se il gruppo molecolare di atomi non riarrangia (apparentemente) o si frammenta.
  • Una molecola è detta non reattiva quando, in determinate condizioni, non induce cambiamenti chimici che la coinvolgono insieme ad altre molecole nelle stesse condizioni.

I cambiamenti chimici avvengono spontaneamente solo se l'entropia (disordine) dell'universo aumenta.

  • L'entropia può aumentare sia perché aumenta il disordine di posizione ma perché aumenta il disordine di moto.
  • Quando due particelle vengono portate in uno stato di legame chimico, né disordine di posizione diminuisce quindi i legami si formano per disordine di moto.
  • Affinché aumenti il disordine di moto, ossia entri energia, emona energia reazione esotermica.
  • Una reazione si dice esotermica se l'energia dei prodotti è minore di quella dei reagenti.
  • I legami chimici si formano perchè l'energia dell'insieme diminuisce.
  • L'energia persa ricompare come calore nell'ambiente.

T̅ = energia cinetica mediaV̅ = energia potenziale media

TEOREMA del VIRALE: quando tutte le forze agiscono come semplici forze elettrostatiche di attrazione e repulsione vale:

  • T̅ = -1/2
  • E̅ = -T̅
  • E̅ = +1/2

Si possono formare legami solamente se l'energia potenziale degli elettroni e dei nuclei diminuisce quando gli atomi mi uniscono.

I legami si formano perché gli elettroni sono immediatamente vicini a due o più nuclei.

ORBITALE MOLECOLARE DI LEGAME

  • La combinazione in fase concentra la probabilità elettronica tra i due nuclei nella regione di legame avevo fatto alterare tendenze a formare un legame tra i protoni.

ORBITALE MOLECOLARE DI ANTILEGAME

  • Quando gli orbitali interagiscono fuori fase si annidano una superficie nodale tra i nuclei e la probabilità che gli elettroni può trovarvi in questa regione è zero.
  • L'evento favore per gli elettroni al di fuori della regione del legame vale la preferia della molecola e nella regione di antilegame.

LUNGHEZZA DI EQUILIBRIO DEL LEGAME

  • Valore di 'ro' per il quale l'energia presente un minimo.

Un "legame semplice" formato con la condivisione di due elettroni; corrisponde all'uso completo degli orbitali molecolari di legame, in accordo con il principio di Pauli.

  • Un orbitale di legame con un solo elettrone ha ordine di legame di un mezzo.
  • Un elettrone in un orbitale di antilegame contribuisce con ordine di legame meno un mezzo.
  • All'aumentare dell'ordine di legame, la lunghezza di legame diminuisce.
  • ORDINE DI LEGAME 1/2(Nb-Na)

Parametri Fondamentali

  • Posizione del minimo: distanza di equilibrio ∂V/∂R = 0 per R=R0
  • Profondità della buca: lavoro per portare i due corpi a
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