Il ciclo di vita della famiglia
Il ciclo di vita della famiglia è composto dalla successione di fasi innescate a partire da un evento critico e comporta il suo superamento, oltre all’assorbimento di altri compiti di sviluppo ad esso correlati. Il superamento segna la transizione da uno stadio all’altro.
Fase 1 - Formazione della coppia
Nel nostro contesto socioculturale vi è una progressiva fragilità della vita di coppia, visto l’aumento di separazioni e divorzi con la diffusione di altre forme di convivenza o unioni di fatto. L'evento critico è la formazione della coppia, e il compito di sviluppo principale è relativo alla costruzione di un’identità di coppia: si parte da una scelta inconsapevole (legata alle proprie esperienze individuali e familiari, soprattutto alla relazione col genitore del sesso opposto), che può essere complementare o per contrasto, quindi con l’innamoramento (che si fonda sull’idealizzazione di sé e dell’altro) la coppia realizza il suo primo contratto (patto segreto), un accordo su base inconscia.
Poi avviene la scelta consapevole: la quotidianità svela l’illusione, alla quale fa seguito la disillusione (l’altro non è così perfetto come sembrava, entra in crisi) che permette il passaggio dall’innamoramento all’amore, un patto dichiarato di natura intenzionale. Il matrimonio rappresenta l’atto esplicito di questo patto in quanto implica il mutamento del contesto con l’assunzione di nuove modalità relazionali. Bisogna che entrambi si impegnino in un progetto comune che perduri nel tempo.
I compiti di sviluppo relativi alla coppia sono:
- Accordarsi sui reciproci ruoli, negoziare i ruoli;
- Comunicare efficacemente per favorire la relazione di coppia, in modo da manifestare all’altro i propri pensieri e sentimenti, accettare e ascoltare emozioni grazie al supporto e riconoscimento reciproco;
- Gestire la conflittualità riuscendo ad affrontare un problema alla volta in maniera costruttiva, in modo da rappresentare un’esperienza di crescita;
- Elaborare un progetto di coppia in modo da poter definire la propria identità in senso generativo.
Compiti di sviluppo in riferimento alle famiglie d’origine includono: integrare le proprie storie familiari e fondere due culture in una sola, con tre modalità, di cui una positiva (i coniugi dimostrano il senso di appartenenza alle proprie radici familiari e anche la capacità di rielaborarle mantenendo aspetti positivi e modificando quelli deficitari) e due negative (la coppia non si riconosce in alcun modo in continuità delle famiglie d’origine oppure ripete rigidamente il modello ricevuto senza apportare al proprio cammino).
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Intervento psicologico sulla famiglia
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Intervento psicologico sulla famiglia
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Intervento psicologico sulla famiglia
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Intervento psicologico sulla famiglia – Famiglie ricostituite