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Intervento psicologico nella scuola e nelle istituzioni educative

Appunti di Intervento psicologico nella scuola e nelle istituzioni educative. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: Sessualità e handicap, Lo sviluppo della sessualità e di un comportamento affettivo adeguato è costituito dall’integrazione... Vedi di più

Esame di Psicologia clinica dello sviluppo dal corso del docente Prof. S. Scarfì

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L’autostimolazione nel disabile può essere più frequente in quanto assume tre funzioni :

riempire la noia o la solitudine, attività sostitutiva al posto di comportamenti auto o etero

aggressivi o nell’attirare l’attenzione.

Per quanto riguarda il problema della nudità si tratta semplicemente di un apprendimento alla

discriminazione dei tempi e dei luoghi in cui è possibile mostrarsi senza vestiti.

Piuttosto che limitare l’attività autostimolatori con metodi punitivi è utile cercare di risolvere il

problema a monte .

Giochi sessuali

Il gioco sessuale è utile per lo sviluppo dell’identità di genere e di ruolo e di solito non deve

essere represso neppure se assume forme che agli occhi degli adulti possono apparire erotiche. Il

gioco genitale ,dapprima solitario, assume poi un carattere sociale,possono essere omosessuali o

eterosessuali e gli adulti non li ricorderebbero.

Le reazioni dei genitori possono essere di due tipi; le bambine vengono ammonite con fermezza ,

i maschi ne vengono puniti ma percepiscono fierezza nei genitori.

Nei disabili più che nei normodotati vi è un forte bisogno di toccarsi reciprocamente in quanto

questa forma di comunicazione è più immediata e fondamentale.

La meta dell’intervento può essere la discriminazione di quando, dove e con chi è possibile

seguire tali giochi. Piuttosto che metodi punitivi è più utile l’estinzione o lo spostamento su altre

attività quando sia impossibile ottenere la discriminazione.

Masturbazioni e polluzioni notturne

All’epoca della maturazione biologica la masturbazione raggiunge la sua completezza con

l’eiaculazione. L’attività autoerotica, ben lungi dall’essere dannosa, deve essere considerata

normale tra maschi e femmine e utile per una maggiore conoscenza del proprio corpo.

Estremamente importanti sono anche le fantasie erotiche che li accompagnano.

Familiari e operatori possono decidere che la masturbazione costituisce il modo più adeguato per

soddisfare il desiderio in persone con handicap mentale.

L’intervento deve rispettare alcuni passi importanti.

 Praticare un’osservazione dell’eventuale grado di abilità già posseduta dal soggetto.

 Elaborare una task analysis

 Decidere quale deve essere l’operatore che si incaricherà della conduzione del programma

(privacy)

 Utilizzare le varie tecniche pedagogiche

 Individuare momenti educativi in modo che si inseriscano in modo naturale nella vita del

soggetto.

 Operare appena possibile il distacco dall’operatore

 Eseguire un controllo rispetto ai tempi e ai luoghi in cui viene permesso il comportamento

in questione

Omosessualità e comportamenti problematici.

La fissazione dell’identità e dei ruoli sessuali normalmente si fonda sul sesso cromosomico del

soggetto ma i casi di riattribuzione del sesso dimostrano come i ruoli sessuali possono essere

quasi totalmente appresi.

La capacità di mantenere i rapporti e la reattività sessuale si formino dopo la pubertà in un

rapporto sessuale che incorpora una relazione diadica.

Contrariamente a quanto accade nei maschi, nella ragazza prepubere e adolescente le risposte

genitali possono avvenire senza essere riconosciute.

Frequentemente gli educatori e i genitori tendono fornire scarsissime informazioni sessuali al

disabile : si verifica perciò una carenza di conoscenze che caratterizza un impedimento

all’acquisizione di ruoli e preferenze. Una volta individuate le motivazioni sessuali del disabile

occorre analizzare la situazione reale di vita dell’handicappato; Se non ha possibilità di

frequentare persone la scelta è fra il condannarlo alla repressione o accettare i comportamenti di

ricerca corporea.

Rapporto sessuale

Oltre alle semplici conoscenze fisiologiche il giovane deve apprendere atteggiamenti adeguati

circa i temi di carattere formativo, in primo luogo il concetto di piacere.

Un disfunzionale atteggiamento verso il piacere è la tendenza a desiderare numerosi partner

diversi. Nel corso della sua educazione il giovane dovrebbe aver appreso tre regole fondamentali,

rispetto,attenzione e complicità.

Un’adeguata concezione del piacere induce a interessarsi al proprio partner come persona e non

come semplice oggetto Sarebbe molto riduttivo credere che fare l’amore consista nell’avere un

rapporto coitale con un partner, far l’amore è qualcosa di molto più ampio e meno stereotipato.

Proprio per questo tale esperienza può essere possibile anche per gli handicappati. Possiamo

definire due mete : Imparare cos’è il rapporto sessuale e essere responsabili.

Abilità personali e interpersonali più specifiche

Sempre collegata alla responsabilizzazione sia per la donna sia per l’uomo, è la decisione di

praticare una contraccezione efficace. Dovrebbero essere spiegati i metodi naturali e quelli

fondati sull’uso di preservativi,spermicidi .

Un altro aspetto della capacità di autogestione riguarda il saper prendere decisioni in campo

sessuale.

Matrimonio,gravidanza e figli.

Si tratta spesso delle mete più elevate anche per i normodotati e la situazione è molto più difficile

per gli handicappati. I massimi problemi riguardano il generale una prole.


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AUTORE

Sara F

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+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Intervento psicologico nella scuola e nelle istituzioni educative. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: Sessualità e handicap, Lo sviluppo della sessualità e di un comportamento affettivo adeguato è costituito dall’integrazione di diverse abilità complesse in 4 ambiti... ecc.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in teorie della comunicazione e dei linguaggi
SSD:
Università: Messina - Unime
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia clinica dello sviluppo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Messina - Unime o del prof Scarfì Simona.

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