Manifestazioni cliniche delle reazioni allergiche
Gli aspetti clinici della reazione allergica dipendono principalmente da tre variabili:
- Percentuale di IgE specifiche per un particolare allergene
- Via di ingresso dell’allergene
- Dose di allergene
A seconda della via di ingresso vengono stimolati i mastociti connettivali oppure i mastociti mucosali.
Reazioni allergiche sistemiche
Se un allergene entra direttamente nel sangue o viene assorbito rapidamente dall’intestino, vengono attivati tutti i mastociti connettivali associati ai vasi sanguigni -> reazione di anafilassi sistemica.
Shock anafilattico: repentino abbassamento della pressione sanguigna per aumento generalizzato della permeabilità vascolare, forte difficoltà respiratoria e rigonfiamento dell’epiglottide (morte per soffocamento). Si ha in seguito a:
- Somministrazione di farmaci a persone che hanno IgE specifiche per quei farmaci
- Dopo puntura di insetto in individui allergici alle loro tossine
- Ingestione di cibi, come le noci brasiliane e arachidi
Penicillina e reazioni allergiche
La penicillina si comporta come un aptene (piccola molecola che da sola non riesce ad indurre una risposta immunitaria). La penicillina contiene un anello beta-lattamico che reagisce con i gruppi aminoacidici delle proteine dell’ospite per formare coniugati covalenti.
Quando la penicillina viene ingerita o iniettata per la prima volta, forma dei coniugati che, in alcuni individui, possono provocare una risposta delle cellule T 2, che poi stimolano le cellule B a produrre IgE specifiche per l’aptene penicillina. Quando la penicillina viene iniettata in individui allergici, le proteine autologhe modificate dalla penicillina causano un cross-link delle IgE legate sui mastociti e inducono anafilassi.
Reazioni allergiche respiratorie
La rinite allergica è causata da allergeni ambientali presenti solamente durante certe stagioni: pollini di alcuni alberi o erbe, come l’ambrosia. È caratterizzata da intenso prurito, starnuti, edema locale che causa il blocco delle vie respiratorie nasali e da essudato nasale, tipicamente ricco di eosinofili -> rilascio di istamina.
Una reazione simile indotta da allergeni presenti nell’aria che si depositano sulla congiuntiva è chiamata congiuntivite allergica. La febbre da fieno (o rinocongiuntivite stagionale) è scatenata, durante l’estate o l’autunno, da pollini di erbe selvatiche (ambrosia) o da spore fungine (Alternaria).
Gli allergeni perenni (forfora dei gatti, acari della polvere di casa) possono causare reazioni allergiche persistenti.