Sopravvivenza e maturazione dei linfociti negli organi linfoidi periferici
Organi linfoidi secondari
Una volta lasciati i tessuti linfoidi centrali, i linfociti si trasferiscono attraverso il sangue nei tessuti linfoidi periferici. Se il linfocita non incontra il suo antigene specifico, esso lascia il tessuto e ricircola tra il sangue e i tessuti, finché non incontra l’antigene o muore. Il suo posto viene preso da un linfocita di nuova formazione, permettendo un ricambio del repertorio di recettori e assicurando che il numero dei linfociti rimanga costante.
Negli organi linfoidi secondari i linfociti T e B sono organizzati in aree distinte. Oltre ai linfociti, sono presenti altri tipi di leucociti, principalmente macrofagi e cellule dendritiche, e cellule stromali non leucocitarie.
Ulteriore sviluppo dei linfociti
Tolleranza periferica
La tolleranza periferica consiste nell’eliminazione o inattivazione delle cellule auto-reattive che incontrano gli autoantigeni per la prima volta in periferia. Inoltre, gran parte dei linfociti B esportati dal midollo sono immaturi. Anche dopo l’instaurarsi della tolleranza periferica, solo una frazione di queste cellule è destinata a completare lo sviluppo.
Tolleranza periferica: Destini dei linfociti
I linfociti che incontrano autoantigeni de novo in periferia vanno incontro a tre diversi destini:
- Delezione
- Anergia
- Sopravvivenza (o “ignoranza”)
Delezione clonale
I linfociti B che incontrano a livello periferico un antigene in grado di indurre una forte aggregazione del BCR subiscono una delezione clonale.
- Impossibilità a riarrangiare la catena leggera delle Ig
- Segnali diversi dalle cellule stromali della milza rispetto ai segnali derivati dalle cellule stromali del midollo osseo
Anergia
I linfociti B maturi, come quelli immaturi, quando incontrano grandi quantità di antigene in forma solubile diventano anergici. Gli stessi fenomeni della delezione e dell’anergia sono stati riscontrati nei linfociti T a livello periferico. L’unica differenza è che i linfociti T, prima di essere eliminati, vanno incontro a un breve periodo di attivazione e proliferazione, fenomeno noto come morte indotta dall’attivazione.
Ruolo della selezione positiva nella maturazione e sopravvivenza dei linfociti B
Almeno la metà delle cellule pre-B viene perduta durante la maturazione che avviene nel midollo osseo, per mancata produzione di riarrangiamento produttivo e per la delezione clonale delle cellule immature auto-reattive.