Interazione specifica antigene-anticorpo
L'interazione specifica tra antigene (Ag) e anticorpo (Ab) è determinata dalla specificità di legame, la quale si deve alle regioni o anse ipervariabili degli Ab, cioè dalle regioni che determinano la complementarietà (CDR) costituite da sequenze complementari alla struttura dell'Ag.
Riconoscimento e legame delle macromolecole
Gli Ab riconoscono e legano macromolecole di vario tipo, come lipidi, glicoproteine e acidi nucleici. A differenza dei recettori TCR dei linfociti T, che riconoscono solo Ag proteici, le molecole capaci di innescare la risposta immunitaria sono dette immunogene.
Determinanti del legame
Il legame tra Ab e Ag dipende dalla sequenza aminoacidica delle regioni che determinano la complementarietà CDR, la forma e le dimensioni dell'Ag. Il legame Ab-Ag non è esteso a tutta la superficie della macromolecola; infatti, l'Ab riconosce solo una porzione limitata di un Ag di grandi dimensioni, come un polisaccaride o una proteina, detta aptene o determinante antigenico, comprendente epitopo o molecole di varia natura come corti peptidi.
Legame e struttura delle proteine
Il legame può avvenire in una cavità o tasca tra i domini variabili della catena leggera o pesante (VL, VH). Nel caso delle proteine, è difficile il legame con la cavità o tasca, ma il legame Ag-Ab avviene lungo la superficie delle CDR e a volte a livello delle regioni cornice. Un microrganismo che presenta vari apteni identici, ripetuti ad intervalli regolari, è detto polivalente o multivalente quando esprime Ag di natura proteica o glucidica sulla superficie batterica, capaci di favorire l'aggregazione dei recettori BCR e attivare i linfociti B.
Tipologie di epitopi
- Epitopi lineari o continui: Formati da una singola sequenza di residui aminoacidici contigui, accessibili solo in seguito a denaturazione della proteina nativa.
- Epitopi conformazionali o discontinui: Formati da residui aminoacidici non contigui ma localizzati in zone diverse della catena polipeptidica, che si avvicinano in seguito al ripiegamento della catena proteica, come nel caso delle proteine del capside virale (gp120 dell'HIV). La maggior parte degli Ab riconosce gli epitopi conformazionali o discontinui.
- Epitopi non sovrapposti: Separati tra loro, possono legare 2 o più Ab senza interferenze.
- Epitopi sovrapposti: Ravvicinati tra loro, il legame tra un Ab e un epitopo può causare un’interferenza sterica nel legame tra un altro Ab con un altro epitopo.
- Epitopi neo-antigenici: Nuovi epitopi derivanti da meccanismi di glicosilazione, fosforilazione o proteolisi delle proteine.