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Immunologia - funzioni delle Ig

Appunti di Immunologia sui seguenti argomenti: funzioni delle immunoglobuline Ig, i batteri aderiscono alla superficie delle cellule da infettare mediante alcune specifiche molecole chiamate adesine, favorendo l’aderenza batterica; l’attivazione del complemento inizia sempre con la formazione del porzione C1q del complemento; a seconda dei casi si ha l’attivazione... Vedi di più

Esame di Immunologia docente Prof. M. Conese

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RECETTORI Fc

La funzione più importante dei recettori Fc è l’attivazione delle

cellule accessorie contro i microrganismi.

Altre funzioni:

• il recettore FcγRII-B regola negativamente le cellule granulose

basofile, macrofagi e neutrofili modulando la soglia alla quale gli

immunocomplessi possono attivare queste cellule

• i recettori Fc espressi dalle cellule dendritiche le rendono capaci

di fagocitare il complesso antigene-anticorpo e presentare i peptidi

antigenici alle cellule T

RECETTORI Fc E FAGOCITOSI

I fagociti sono attivati soprattutto da anticorpi IgG, specialmente le

IgG1 e le IgG3.

I fagociti vengono attivati non da anticorpi liberi ma da quelli che

hanno interagito con l’antigene.

Questa attivazione è dovuta all’aggregazione o multimerizzazione

degli anticorpi quando questi ultimi legano antigeni multimerici o

particelle multivalenti, quali virus o batteri.

I recettori Fc legano anticorpi singoli con bassa affinità, mentre

legano con alta avidità i complessi antigene:anticorpo.

RECETTORI Fc E FAGOCITOSI

Molti batteri sono riconosciuti direttamente, ingeriti e distrutti dai

fagociti professionali.

I batteri con polisaccaridi capsulati in genere sono resistenti alla

fagocitosi diretta. Questi batteri diventano suscettibili solo quando

sono rivestiti dagli anticorpi e dal complemento che legano Fcγ o

Fcα e CR1, rispettivamente.

Il legame stimola sia l’internalizzazione che la distruzione del

microrganismo. RECETTORI Fc E FAGOCITOSI

La fagocitosi mediata dal legame ai recettori del complemento è molto

importante nella risposta immune iniziale, prima che sia avvenuta la

differenziazione isotipica.

I polisaccaridi capsulari appartengono alla classe TI-2 e possono

stimolare la produzione di IgM.

Le IgM sono molto utili nell’attivare il sistema del complemento.

Le IgM legano i batteri con capsula stimolando velocemente la loro

ingestione e distruzione da parte dei fagociti che hanno recettori per il

complemento.

Poiché sono stati dimostrati recentemente recettori Fc per le IgM, è

probabile che le IgM abbiano una funzione opsonizzante in vivo.

RECETTORI Fc E FAGOCITOSI

I recettori Fc ed i recettori del complemento sinergizzano nell’indurre

la fagocitosi.

Il legame dei recettori Fc e del complemento segnala ai fagociti di

incrementare il grado di fagocitosi, di fondere i fagosomi con i

lisosomi, ed incrementare l’attività battericida.

RECETTORI Fc ED ESOCITOSI

I microrganismi troppo grandi per essere fagocitati, come ad esempio

i vermi parassiti, sono distrutti mediante un altro meccanismo.

In questi casi il fagocita si attacca alla superficie del parassita tramite

i recettori Fcγ, Fcα o Fcε e i lisosomi si fondono con la membrana

cellulare

-> il contenuto dei lisosomi viene riversato all’esterno sulla superficie

del parassita provocandone la morte: esocitosi

Le cellule accessorie più importanti per la distruzione dei batteri sono

i macrofagi e i neutrofili, mentre i grandi parassiti sono solitamente

attaccati dagli eosinofili.

RECETTORI Fc ED CELLULE NK

Le cellule infettate sono normalmente distrutte da cellule T attivate

da peptidi estranei legati a molecole MHC.

Comunque, nelle infezioni virali, anche anticorpi che legano proteine

virali hanno un ruolo.

Le cellule ricoperte dagli anticorpi possono essere uccise da cellule

NK.

La distruzione della cellula bersaglio ricoperta da anticorpi da parte

delle cellule NK è denominata citotossicità cellulo-mediata

anticorpo-dipendente (ADCC) ed è attivata quando l’anticorpo

legato alla cellula bersaglio interagisce con i recettori Fc della NK.

RECETTORI Fc ED CELLULE NK

Le cellule NK esprimono il recettore FCγRIII, che lega le IgG1 e IgG3

ed attiva l’attacco della cellula NK conro il bersaglio con meccanismi

analoghi a quelli di una cellula T citotossica.

-> rilascio di granuli citoplasmatici contenenti perforina e granzimi.

Il ruolo dell’ADCC nella difesa contro le infezioni virali o batteriche

non è stato completamente chiarito.

RECETTORI Fcε

Una delle prime cellule specializzate ad intervenire nella difesa

dell’organismo contro le infezioni che si possono instaurare attraverso

le barriere epiteliali sono le cellule granulose basofile.

Esse rilasciano i loro granuli e secernono mediatori lipidici della

infiammazione e citochine quando sono attivate dal legame di

anticorpi con il recettore specifico per le IgE (FcεRI) o per le IgG

(FcγRIII).

Mentre la >> parte dei recettori Fc sono attivati dagli anticorpi solo

quando questi sono legati all’antigene, il recettore FcεRI lega le IgE

monomeriche con un’elevata affinità

-> anche in presenza di bassi livelli di IgE tipici del plasma degli

individui normali, una notevole quantità di IgE è legata al FcεRI sulle

cellule granulose basofile e sui basofili circolanti.

RECETTORI Fcε

Gli eosinofili possono esprimere i recettori Fc, ma solo quello

FcεRI quando sono attivate e reclutate nel sito infiammatorio.

Sebbene le cellule granulose basofile leghino normalmente i

monomeri di IgE, questi non possono attivare la cellula.

L’attivazione avviene nel caso che l’antigene multivalente leghi

contemporaneamente più IgE legate alla cellula.

L’esocitosi dei granuli avviene dopo pochi secondi

-> rilascio di istamina

-> rilascio di mediatori (prostaglandina D4, leucotriene C4) e di

citochine (TNF-α)


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kalamaj

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DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Immunologia sui seguenti argomenti: funzioni delle immunoglobuline Ig, i batteri aderiscono alla superficie delle cellule da infettare mediante alcune specifiche molecole chiamate adesine, favorendo l’aderenza batterica; l’attivazione del complemento inizia sempre con la formazione del porzione C1q del complemento; a seconda dei casi si ha l’attivazione della via classica, lectinica o alternativa; recettori Fc e fagocitosi.


DETTAGLI
Esame: Immunologia
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (a ciclo unico - 6 anni)
SSD:
Università: Foggia - Unifg
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher kalamaj di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Immunologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Foggia - Unifg o del prof Conese Massimo.

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