Itinerario nella storia
Il settecento: La raffinatezza e la crisi
Con la morte di Luigi XIV nel 1715, si sviluppò il Rococò. Con la Rivoluzione Francese del 1789, si svilupparono il Neoclassicismo e la Pittura di genere. In quel momento storico l’arte venne svincolata, o quasi, da ogni scopo utilitaristico (tendeva alla forma) e si differenziò dal concetto di scienza, che mirava invece al contenuto. Fu un anticipo del concetto di “art for art’s sake” (arte per l’arte).
Nel 1766 Kiessling propose una differenziazione marcata tra le tre arti figurative della pittura, della scultura e dell'architettura, viste distinte l’una dall’altra.
Rococò
(da rocaille - conchiglia) ... tecnicismo formale privato dei contenuti barocchi (il barocco esprimeva la potenza della chiesa controriformata, mentre il rococò solo la frivolezza della corte francese) ... differenza tra arte (forma, frivolezza in questo caso) e scienza (razionalità e contenuto, assente in questa tendenza artistica).
Pittura di genere
Esprime la forma e non i contenuti ... può essere vista come un’arte alternativa alla scienza.
Neoclassicismo
(XVIII-XIX secolo) ... si parla di una scienza dell’arte, simbolo del nuovo concetto di accademicità, fortemente influenzato dall’Arcadia (auspicava a un ritorno all’età dell’oro/arte greca e romana), legato al rapporto con la natura (non più vista come fonte di ispirazione per la mimesi classica, ma come “pittoresco” ... forte adesione alla Natura svincolata, assoluta ('ab-soluta' e cioè sciolta da ogni vincolo).
L'architettura del settecento
Le due tendenze sono:
- Carattere aristocratico (quello illuminato della monarchia)
- Carattere sociale (quello vicino al popolo: manicomi, ospedali, orfanotrofi, magazzini)
Si presta attenzione a:
- Urbanistica = tipologie edilizie differenziate
- Edifici integrati nel verde = studio dei giardini all’Italiana (Arcadia)
- Sviluppo estensivo = più lunghi che alti e più vuoti che pieni (si voleva intensificare la luminosità degli interni)
- Cura nell’arredo interno = gusto edonistico per fini estetici e pratici
- Edifici scenografici = come i teatri
- Coesistenza caratteri classicisti (nell’esterno) e barocchi (nell’interno) = come a Via del Corso, il Palazzo Doria Pamphili, progettato da Gabriele Valvassori
Venezia
La Serenissima vive una differenziazione tra il piano socio-politico (che è ormai in decadenza, con la scoperta dell’America, vive una mancanza di egemonia commerciale) e quello culturale (prospero e differenziato).
Sorta nel periodo del tardo antico romano, quando gli abitanti delle zone dell’entroterra veneto scesero nella zona lagunare per costruire su questa le loro abitazioni e difendersi dalla calata dei barbari, che provenivano da oltralpe.
La sua indipendenza finì quando, nel 1797, Napoleone la cedette agli Austriaci con il Trattato di Campoformio.
La vita della città è tuttavia ancora molto brillante, soprattutto per il Carnevale (archetipo della nuova tendenza artistica del ‘700 ... Astrazione dalla vita sociale ... In quel giorno conta la forma e cioè il travestimento).
La pittura nell’area veneta
Giovan Battista Piazzetta
“Alla ricerca del lume solivo”
Maestro di Tiepolo, concretizza la sua arte in un graduale passaggio dal “tenebrismo” caravaggesco a un “chiarismo” tipico del suo allievo Tiepolo.
Giovan Battista Tiepolo
“Il colore e la fantasia dal Veneto alla Residenza di Wurzburg”
Discepolo del Piazzetta, esalta il timbro dei colori fino alle estreme conseguenze, esportando l’arte veneta grazie al suo cosmopolitismo e esaspera il cromatismo appreso da Paolo Veronese (basato su una distinzione dei colori usati). Come Brunelleschi, era coadiuvato da un collega quadraturista (scenografo e prospettico) ... Gerolamo Mengozzi Colonna, che gli creava le prospettive e le quinte sceniche per le sue pitture.
La pittura di genere
Indaga tre aspetti della vita:
- Aspetto sociologico (costume) ... Giandomenico Tiepolo, figlio di Giovan Battista, coadiuvava il padre con il fratello Lorenzo ... la figura del “cicisbeo”, Pietro Longhi, detto “il maestro degli interni veneziani”, amico intimo di Carlo Goldoni, da cui filtrerà le caratteristiche della cultura veneziana)
- Aspetto psicologico (ritratto) ... Alessandro Longhi, figlio di Pietro e va citata anche Rosalba Carriera (userà la tecnica del pastello ... sfumato, simbolo dell’interiorità)
- Aspetto ambientale (si concretizzerà nel fenomeno del “vedutismo”)
“L’occhio e la lente”
Il Vedutismo si evolve dalla tecnica del quadraturismo (che curava la scenografia), nato grazie al “Grand-tour” che la nobiltà d’oltralpe effettuava in Italia ... essa voleva un ricordo dei luoghi visti, non essendoci le foto, commissionava ai “vedutisti” immagini realistiche dei luoghi.
Il vedutismo si biforca in due tendenze:
- Di capriccio : immagini fantasiose e arbitrarie
- Realistico : immagini scientificamente esatte, basate sull’uso della camera oscura o “ottica” (diverrà la moderna macchina fotografica)
Canaletto
“Venezia attraverso l’occhio della lente”
Fu vedutista sia a Roma che a Venezia.
Bernardo Bellotto
Nipote di Canaletto, figlio di una sua sorella, era più scientifico dello zio.
Francesco Guardi
“Venezia attraverso l’occhio del cuore”
Era il cognato di Giovan Battista Tiepolo e offre una pittura meno scientifica e più emotiva, un’alternativa a quella di Canaletto e Bellotto.
Uno sguardo alla pittura al di là delle Alpi
Francia ... Chardin ... aderenza alla realtà e alla natura, alla vita della gente comune, alla vita di quella nuova classe borghese che, gradualmente, sta prendendo il sopravvento sulla società aristocratica francese. Pittore delle intimità domestiche e della natura morta, in ciò si riallaccia alla pittura fiamminga, specie a quella di Vermeer.
Inghilterra ... Hogarth ... satira impietosa e pungente della società contemporanea.
Itinerario nella storia: Il neoclassicismo
(1750- primi decenni del 1800)
Illuminismo e spiegazione dell’etimologia della parola ... il “lume rischiarante la mente offuscata”. La ragione, rischiarata dal “lume” assume un duplice valore:
- Critico ... “L’Illuminismo è la fuoriuscita dell’uomo da quello stato di minorità che l’uomo deve imputare a se stesso” (parole di Kant nella definizione di questo nuovo periodo)
- Normativo ... dal momento che la ragione è lo strumento che si usa