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Il Settecento

Appunti di letteratura inglese sul Settecento basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni della prof. Tempestoso dell’università degli Studi della Calabria - Unical, facoltà di Lettere e filosofia, Corso di laurea in lingue e culture moderne. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Letteratura inglese docente Prof. C. Tempestoso

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sistema di fabbrica e le loro condizioni di vita diventarono durissime. La produzione del

sistema tessile e metallurgico divenne più veloce e semplice grazie a nuove scoperte

scientifiche e alla creazione di nuovi macchinari partendo dalla nascita della macchina

a vapore. I contadini diventarono operai e si arrivò ad un maggiore benessere

economico che portò alla nascita di una borghesia produttiva ed economicamente

forte costituita dai proprietari delle fabbriche e dai loro investitori. Ci fu inoltre un

grande aumento demografico.

Il Settecento voleva portare l’uomo ad essere cittadino artefice del proprio destino.

Quanto all’espansione coloniale, la Gran Bretagna acquisì la baia di Hudson e

Terranova, con la guerra di successione spagnola nel 1701-1713 e con quella di

successione austriaca (1740-1748) ebbe il controllo delle rotte atlantiche. Con la

guerra dei sette anni (1756-1763) conquistò l’India. Con il trattato di Parigi (1763)

acquistò la Louisiana e il Canada a spese della Francia dando alla Gran Bretagna un

forte e vasto potere coloniale.

In successione al primo ministro Walpole, vi fu William Pitt (1757-1761) con il quale vi

fu una guerra di indipendenza delle colonie americane tra il 1775 e il 1783 che si

concluse con un distacco dei possedimenti britannici e l’acquisizione dell’Australia

(1768-1780).

George III andò contro i Whig. Lui era il primo degli Hannover ad essere nato in Gran

Bretagna (infatti i primi due non erano anglofoni). Ebbe problemi con il paese e con il

Parlamento e successivamente anche problemi mentali. Fece perdere 13 colonie

americane e con la pace di Parigi del 1783 si segnò la fine del primo impero britannico.

La rivoluzione industriale chiuderà quest’epoca.

CONTESTO LETTERARIO.

ROMANZO:

Lo scrittore deve fare i conti con la commerciabilità delle sue opere, imparando a

considerare il proprio lavoro come merce da offrire al mercato intellettuale. La

domanda di libri cresceva di giorno in giorno ed erano soprattutto le donne dell'alta

borghesia ad avere più tempo libero per leggere.

L'avvento di nuove forme di scrittura quali le lettere, i giornali, periodici, diari,

relazione di viaggio e autobiografie incrementarono la nascita del romanzo ad inizio

1700. In tutte queste forme di scrittura vi è una caratteristica comune, ovvero

l'esperienza del quotidiano di gente qualsiasi, dunque esperienze 'realistiche'. Nasce

quello che noi conosciamo come ''novel'' che si differenzia dal romance per queste

ragioni:

-Romance: avventure fantastiche;

-Novel: mette in risalto la realtà, nella quale il lettore può riconoscersi.

In questo modo l’autore previene ogni tipo di censura relativamente alla finzione.

Con l'istituzione delle biblioteche circolanti si provvide a mettere la lettura a

disposizione anche dei meno abbienti e questo porta ad una diffusione del romanzo e

di audience, mentre, chi non aveva tempo, poteva soddisfare il proprio bisogno di

informazione anche attraverso periodici ad opera di autori borghesi. Questo aumento

fece mutare anche i temi del novel che divenivano più consueti ad un pubblico meno

colto e più vasto. Solitamente la storia raccontava la ricerca di uno status appropriato

e agiato della società, in cui l'eroina/eroe ripercorreva la sua discendenza familiare o

ricorreva al matrimonio. Nel novel abbiamo la coincidenza tra intreccio e forma del

discorso. Vi è la narrazione in prima persona in modi di confessione o lettere: esempi

di queste caratteristiche sono Defoe o Richardson, mentre Fielding, con il narratore

onnisciente, rappresenta la svolta e il cambio dei canoni tradizionali. Alcuni autori

hanno dato vasta importanza più al lettore che al genere stesso. Joseph Addison nel

Spectator

suo parla di una strategia temporale con cui l'autore deve suscitare curiosità

Rambler

e attesa. Anche Samuel Johnson nel suo parla del novel e il suo impatto sul

pubblico. Ma questi giornali non utilizzano mai il termine novel e si concentrano sul

pubblico piuttosto che sulla struttura. Questo perchè l'audience era cambiato, il

numero di donne lettrici era sempre più numeroso e la lettura si faceva silenziosa e

individuale. Anche filosofi come Hume e Smith si concentrano sull'effetto ''novità'',

soffermandosi sulla struttura che ormai è cambiata a causa del cambiamento del

pubblico, ma solo Fielding, forte dalla sua esperienza in teatro, uscirà da questo

'empasse' e con la figura del narratore onnisciente, abbandona l'idea di ''realtà' del

romanzo e la forma epistolare, di diario e manoscritti ritrovati, assumendosi la

responsabilità della storia in quanto autore. Il novel indica la ''novità'' e ciascun autore

pone il suo romanzo come “qualcosa mai visto prima”, di totalmente nuovo''. Un

Pamela, or Virtue Rewarded (1740) Clarissa,

esempio è Richardson con e in cui utilizza

Joseph Andrews,

la forma epistolare. Anche Fielding in parodia di Pamela, parla di

romanzo mai visto prima. Fielding e Richardson rappresentano due antipodi: il primo

usa uno stile arguto e parla di ironia della commedia sociale; il secondo parla di un

romanzo di introspezione e di scavo psicologico.

Robinson (1719) di Defoe viene indicato come il punto di inizio del romanzo moderno

in quanto incarna realtà e finzione, nonché un’assenza totale dell’amore e della

sessualità (che dominavano il romance), sostituiti da problematiche di obbedienza e

controllo personale e dell’altro. Defoe con il suo personaggio fa di necessità virtù

trasformando la propria disgrazia in occasione di progresso.

Gli autori hanno come obiettivo quello di rendere unico il proprio soggetto. Anche in

Moll Flanders (eroina prostituta e criminale) pubblicato nel 1722, Defoe mette la

protagonista in esame con se stessa confessando il suo passato non limpido arrivando

fino al suo pentimento. Pamela

Anche con Richardson la donna viene messa al centro dell’attenzione con che

cerca di resistere al corteggiamento del padrone Mr.B e si conclude con il loro

matrimonio. Pamela rappresenta dentro di se sia i movimenti della realtà e sia quelli

psicologici del suo intimo.

Intorno alla metà del 700 si cominciarono a notare segnali di maggiore attenzione al

processo poetico:

elementi fonici

- (allitterazioni, rime interne, ripetizioni ipnotiche ) che introducono una

componente di suggestione in una poesia fin'ora estremamente razionale;

atteggiamento più intimista

- nuovo nei confronti della natura.

age of sensibility

Si parla convenzionalmente di caratterizzata dal manifestarsi di una

diffusa malinconia, instabilità psicologica, inquietudine, marginalità sociale, in una

A sentimental

parola: follia. Questo nuovo “sentimentalismo”, inizia specialmente con

Journey (1768) di Laurence Sterne che era un libro di viaggio dove si risaltava la

consapevolezza del proprio valore morale.

Per quanto riguarda la donna scrittrice continuava a non essere facile garantire loro

una permanenza nel canone editoriale. Alle donne scrittrici veniva attribuito uno

stereotipo di donna immorale e di conseguenza, coloro che volevano evitare questa

attribuzione, preferivano pubblicare in forma anonima. Nel 1929 Virginia Woolf

individuerà un cambiamento epocale: la nascita della donna scrittrice capace di

mantenersi da sé (“una stanza tutta per sé”).

Licensing Act

Con l’eliminazione della del 1695 venne abolita la censura dando vita

alla libertà di stampa, anche se nel 1712 la tassa sui giornali rese i cosi molto alti

riducendo la circolazione del periodici. Si arrivò alla nascita di luoghi in cui ci si

impegnava a rendere l’apprendimento più gradevole e il divertimento utile, ovvero i

“club” in luoghi privati riservati a persone più colte, escluse donne e classi sociali

basse e le “coffee houses”, in luoghi pubblici, riservate a persone più abbienti.

Nacquero anche periodici importanti riservati a chi sapeva leggerli e capirlo come

“Tatler” (1709-1711) e “Spectator”. La politica stessa inizia a fare uso del giornale per

manipolare il lettore.

La scrittura dell’io prese il sopravvento e le riflessioni del singolo approdarono così allo

sguardo del pubblico. Tra questi troviamo libri di viaggi, diari, biografie, eccetera.

My own life

Importanti furono di Hume (nel 1776) dove parlava dei suoi ultimi anni di

Memoirs of my life

vita e di Gibbon (nel 1796) parlando ironicamente della sua vita da

storico. La scrittura epistolare prese il sopravvento su tutte (dalla letteratura di viaggio

al romanzo).

POESIA:

Questa campagna contro la fantasia, si tradusse ben presto da un lato, nel rifiuto

dell'ispirazione e dell'originalità poetica e dall'altro, nel trionfo del senso comune e

dell'usuale. Poiché nessuno sembrava essersi espresso meglio dei classici, al letterato

non restava che affidarsi al loro esempio, facendosi interprete, piuttosto che creatore,

della realtà. Il poeta settecentesco teme l'oscuro e si affida ai lumi della ragione, per

esprimere le proprie razionali opinioni in versi e, per comporre descrizioni

paesaggistiche, usa un linguaggio diverso da quello quotidiano. Si manifesta così una

forma artistica che, per raggiungere chiarezza e semplicità adotta un codice altamente

sofisticato e quindi rimane un genere fortemente aristocratico. Alexander Pope (1688-

1744) privilegiò i generi della poesia satirica e didattica e fu il primo poeta

professionista, che riuscì a vivere della propria penna, sublimando nella satira le

proprie frustrazioni. Egli pur guardando con ottimismo all'umanità, detestava gli

individui presi singolarmente (Swift invece pensa il contrario). La sua poesia rifletteva

le convinzioni dell'epoca sia nel tono, sia nei temi, sia nella tecnica: didascalica,

elegante, chiara. In "The Rape of the Lock" vengono riprodotte in forma eroicomica le

futili schermaglie del mondo galante settecentesco, le sciocchezze che accendono

l'universo dei salotti trasformando un incidente di nessun conto in una sorta di epica

Iliade

burlesca: è il trionfo della leggerezza e del capriccio. Con la traduzione dell' in

Odissea,

distici eroici, Pope raggiunse l'indipendenza economica; tradusse anche l'

occupandosi però solo della sua revisione, dove mitigò il primitivismo selvaggio di

Omero colorandolo con metafore eleganti conformate ai canoni estetici dell'epoca.

"Dunciad" è invece una satira corrosiva in cui Pope manifesta tutta la sua amarezza

nei confronti del mondo delle lettere a lui contemporaneo. La sua produzione matura

sarà costituita da lavori di stampo didascalico (epistole, saggi in versi, componimenti

razionali).

Con l'età preromantica( 1740-1785) si cerca di creare una poesia che commuova, che

trascini che mobiliti l'immaginazione. La cultura del sentimento, l'amore del gotico e

la ricerca del sublime spingono i poeti ad avventurarsi nell'interiorità con la

mediazione della natura. Questo si può notare in scritti come quelli di James Thomson,

The Seasons

che in presenta l'oggetto dei suoi versi, ovvero il mutamento delle

stagioni e la natura, tema che provoca entusiasmo nel lettore. Negli anni '40 quella

sublime:

che si fa strada è l'idea del la poesia non deve dilettare o istruire, ma

suscitare sgomento, entusiasmo e stupore. Altra figura importante a tal proposito è

The Complaint: or, Night thoughts of Life, Death & Immortality

Edward Young che in fa

una meditazione sulla morte, usando il simbolo della notte intesa come morte ma

anche come lutto del poeta. Edward Young si contrappone a Pope e usa, anche nella

blank verse

struttura, tecniche opposte come il (verso eroico). Young è ossessionato

dalla ''psicologia dell'infinito'', infatti la sua poesia suscita stupore grazie all'infinitezza.

Ama la vertigine, lo slancio, il travalica mento (completamente lontani da Pope).

Invece del sensibile, Young sceglie l'intangibile e invece del limitato, sceglie l’infinito.

In questa fase della poesia cambia anche l'espressione linguistica che diventa enfatica

e declamatoria, sotto la spinta di emozioni che sopraffanno il dominio della razionalità.

Night Thoughts di Young presenta i temi più caratteristici del periodo:

man apart;

La solitudine del poeta che si dipinge

 la coltivazione di stati d'animo mesti o dolorosi;

Al contrario di Young, Joseph Warton pone l'immaginazione, facoltà produttrice di

immagini, in primo piano. Con questa immaginazione il poeta assume i tratti del

visionario, come gli antichi vati, ma lasciando trapelare insicurezza e fragilità. In questi

decenni c'è una riscoperta del Medioevo e si trae ispirazione da antiche opere e

ballate medioevali per creare dei 'falsi', soprattutto negli anni '60. Si crea un ibrido tra

riscoperta e innovazione. Torna così l'esigenza di accostare la poesia non tanto all'arte

ma alla natura. E su questa scia, Macpherson, si cala nei panni di Ossian e si serve di

immagini tratte da una natura selvaggia, senza fare uso del verso ma parlando di

guerre tribali, amori e morti con rude semplicità. Si cerca dunque di guardare all'età

augustea ma discostarsene per giungere al 'nuovo'. E proprio su questa semplicità si

basano le opere degli anni '70 del secolo, in cui i toni alti e solenni diventano umili e

familiari. Si torna a parlare della società contemporanea e gli effetti negativi

dell'urbanizzazione e lo spopolamento delle terre a causa delle mutazioni economiche

in Inghilterra.

TEATRO: exemplum

Con il teatro del 700 si parla principalmente di morale, privilegiando la

benevolenza umana alla frivolezza mondana. Vi è un rifiuto dei valori aristocratici che

avevano caratterizzato il secolo precedente e viene premiata l’intraprendenza

Licensing Act

mercantile del singolo. La produzione teatrale è stata influenzata dal da

parte del primo ministro Walpole. Questo lo promulgò nel 1737 e aveva due

motivazioni: la prima era il pregiudizio antiteatrale dei puritani dello scorso secolo,

poiché le rappresentazioni erano sedi di ostentazione pura e di imitazione della realtà;

la seconda invece vedeva lo sfavore istituzionale e ideologico di politici dell'epoca

act

quale Robert Walpole. Questo tentava di regolare e censurare le critiche alla

famiglia reale e alla politica. L'autorizzazione per andare in scena doveva essere data

dal Lord Ciambellano. Questo causò la chiusura di molte strutture ma l'ampliamento

dei teatri riconosciuti. Vennero eliminati personaggi e temi sediziosi, o influenti e temi

volgare dalle opere teatrali.

Questa censura fu il motivo per cui nasce un nuovo tipo di commedia in cui la virtù

viene premiata e il vizio viene punito. I personaggi dai costumi disinibiti e che non

hanno una buona moralità vengono subito giudicati dal pubblico settecentesco. La

trama è caratterizzata da un intreccio in cui il protagonista deve vincere una serie di

peripezie per ritornare alla pace. Avidità e ipocrisia vengono punite per far trionfare il


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in lingue e culture moderne
SSD:
Università: Calabria - Unical
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher alessandra_-095 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura inglese e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Calabria - Unical o del prof Tempestoso Carla.

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