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Il ferro e il vetro nell'architettura (1790-1855)

L'importanza della seconda rivoluzione industriale è evidente con l'introduzione della macchina a vapore. Si realizzano costruzioni con elementi metallici prefabbricati industrialmente e assemblati in cantiere. È in questo momento che inizia la distinzione tra ingegneria e architettura: la prima è frutto esclusivo della tecnica e del calcolo fisico-matematico, la seconda dell'inventiva fantasiosa e della cultura storico-umanistica.

Ponti in ferro

Poiché il movimento razionalista-scientifico ha avuto origine con l'Illuminismo, è già nella seconda metà del '700 che si hanno i primi esempi di questa architettura, con una serie di ponti in ferro:

  • Ponte sul Severn (Birmingham), Iron Bridge: di John Wilkinson e Darby. Si tratta del primo ponte in ghisa, con un arco di 30,5 metri di luce costruito sul Severn nel 1779.
  • Ponte sul Sunderland: di Paine. L'architetto prese a modello il ponte di Wilkinson per glorificare il successo della Rivoluzione Americana. Paine fece costruire gli elementi di questo ponte in Inghilterra, dove furono esposti nel 1791, proprio un anno prima che Paine fosse accusato di tradimento e costretto all'esilio in Francia.
  • Ponte sospeso sul Rodano: di Marc Seguin. Poiché la produzione di catene in ferro dolce capaci di resistere alla trazione era sempre un problema costoso e rischioso, l'idea di usare cavi formati da fili metallici trafilati, al posto delle catene, sembra essere un'idea propria dell'architetto di questo famoso ponte.

Architetture notevoli

Oltre a questi famosi ponti, altre furono le notevoli architetture che questo aureo periodo ci ha regalato. Citiamo almeno:

  • William Strutt, architetto, che progettò il "Derby Cotton Mill", in cui impiegò colonne in ghisa. Infatti, la crescente necessità di perfezionare un sistema a prova d'incendio per gli edifici industriali condusse, nello spazio di quattro anni, a sostituire le travi in legno usate a Derby con travi di ferro a sezione a T. Le travi portavano sottili volte di mattoni, il tutto rinforzato da un involucro esterno e da tiranti di ferro saldato che bloccavano lateralmente la struttura.
  • Derby Cotton Mill: Che gli incendi fossero un rischio urbano crescente lo si può vedere dalla Halle au Blé, la "borsa del commercio", a Parigi, il cui tetto, bruciato, fu sostituito nel 1808 da una cupola con nervature in ferro, su progetto dell'architetto Belanger e dell’ingegnere Brunet: per inciso, uno dei primi esempi di netta distinzione dei compiti tra architetto e ingegnere.
  • Borsa del commercio: Nel 1776 Soufflot propose, per un settore del Louvre, un tetto con capriate in ferro.
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Ingegneria civile e Architettura ICAR/18 Storia dell'architettura

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