Il divorzio
Definito «scioglimento del matrimonio» quando riguarda il matrimonio civile e «cessazione degli effetti civili» se si tratta di un matrimonio concordatario. Con la novella del ’87, 2014 e 15, si è notevolmente semplificata la procedura, riducendo il tempo di separazione necessario per accedere al divorzio. La disciplina del divorzio limita l’autonomia privata con un’ampia gamma di norme inderogabili.
Causa del divorzio
Le cause del divorzio sono principalmente l’inconsumazione, la sentenza di rettifica del sesso, la separazione legale o condanne penali. Il giudice dovrà solo accertare se le ragioni che sostengono la richiesta rispecchiano le prescrizioni dell’art 3 l. div.
Inconsumazione e sentenza di attribuzione del sesso
L’inconsumazione consiste nel mancato compimento dell’atto di per sé idoneo a generare la prole. In questo caso il divorzio potrà essere chiesto da entrambi i coniugi. Nel caso di inconsumazione derivante da impotenza coeundi, il coniuge caduto in errore può avvalersi dell’impugnazione del matrimonio e chiederne l’annullamento.
La sentenza di attribuzione del sesso scioglie automaticamente il matrimonio, salvo una volontà contraria dei coniugi di mantenere il vincolo, che passerà automaticamente da matrimonio ad unione civile tra persone dello stesso sesso. Il semplice silenzio non basta.
Condanne penali
I reati penali che riguardano un coniuge possono essere fatti valere solo dall’altro, condanne penali esclusi i reati politici, o qualunque condanna legata alla sessualità. Non è perseguibile la domanda di divorzio del coniuge del reo che sia stato a sua volta condannato per concorso in reato.
Altri casi di divorzio
L’art.3 n.2 lett. e, l. div. Consente il divorzio al coniuge dello straniero che abbia contratto matrimonio o che abbia ottenuto all’estero l’annullamento del matrimonio. Le sentenze di annullamento straniere non sono efficaci in Italia (come quelle dei tribunali ecclesiastici); l’azione di annullamento può essere fatta valere solo dal coniuge che ha osservato il vincolo.
La separazione legale è una delle più frequenti cause di divorzio, deve essere ininterrotta per almeno un anno se è stata giudiziale e di sei mesi se è stata consensuale. L’interruzione della separazione anche se non è volta alla riconciliazione può interrompere il termine per la domanda di divorzio.
Tipologie di divorzio
Il divorzio può essere contenzioso o consensuale. Nel divorzio consensuale si ha una domanda dei coniugi al tribunale o nella procedura di negoziazione assistita; come nella separazione, sempre voluto in base alla presenza o meno di figli. Col divorzio si torna al c.d. stato libero e cessano tutti i diritti e i doveri coniugali.
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