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Modulo 7 diritto di famiglia - Lezione 1: il matrimonio

Ci occuperemo del Diritto di famiglia, il quale è stato riformato integralmente nel 1975 dove sono stati riconosciuti particolari diritti alle donne stesse.

Secondo la definizione del legislatore la Famiglia è quella fondata sul Matrimonio e i figli nati da persone unite in Matrimonio sono considerati figli legittimi.

Le Famiglie Legittime ovvero quelle fondate sul Matrimonio si distinguono dalle Famiglie di fatto.

La famiglia di fatto è un'ipotesi di unione tra uomo e donna e cui manca il legame del Matrimonio.

Dunque l'elemento costitutivo della Famiglia legittima è il Matrimonio.

Mentre per la Chiesa Cattolica il Matrimonio secondo il Codice Canonico viene ad essere qualificato come un sacramento nell'ambito civile il matrimonio è un atto mediante il quale viene fondata la società coniugale e si dà vita al rapporto di coniuge.

Il fine essenziale di Matrimonio è quello della costituzione della comunione di vita spirituale e materiale.

Modulo 7 diritto di famiglia - Lezione 1: il matrimonio

  • Ci occuperemo del Diritto di Famiglia il quale è stato riformato integralmente nel 1975 dove sono stati riconosciuti particolari diritti alle donne stesse.
  • Secondo la definizione del legislatore la Famiglia è quella fondata sul Matrimonio e i figli nati da persone unite in Matrimonio sono considerati figli legittimi.
  • La Famiglia legittima, ovvero quella fondata sul Matrimonio si distingue dalla Famiglia di fatto.
  • La famiglia di fatto è un'ipotesi di unione tra uomo e donna a cui manca il legame del Matrimonio.

Dunque l'elemento costitutivo della Famiglia legittima è il Matrimonio.

Matrimonio

  • Mentre per la Chiesa Cattolica il matrimonio secondo il Codice Canonico viene ad essere qualificato come un sacramento nell'ambito civile il matrimonio è un atto mediante il quale viene fondata la società coniugale e si dà vita al rapporto di coniuge.

Il fine essenziale del Matrimonio è quello della costituzione della comunione di vita spirituale e materiale.

  • Il Divorzio, che è stato introdotto nel 1970, ha reso il vincolo matrimoniale non più indissolubile.
  • Resta però il Matrimonio un vincolo esclusivo, ovvero che non si possono avere ipotesi di bigamia cioè che il Matrimonio deve essere solo tra un solo uomo ed una sola donna.
  • Le ipotesi di bigamia o poligamia sono penalmente perseguibili.
  • Inoltre il Matrimonio rappresenta un Diritto Indisponibile e dunque non può essere ceduto, trasferito, eliminato, ed è un vincolo in quanto si presume una durata indeterminata.
  • Invece con lo Scioglimento del Matrimonio vi è la cessazione legittima del vincolo.
  • La celebrazione del Matrimonio può avvenire solo attraverso un Atto Formale.
  • Anche il periodo che viene prima del matrimonio, ovvero il fidanzamento, viene preso in considerazione del legislatore in quanto il non contrarre più il matrimonio dopo aver promesso, soprattutto se più evidente, può avere delle conseguenze sul piano giuridico.
  • Resta connesso riguardo eventuali spese sostenute dall'altra parte data l'aspettativa.

Il legislatore ha previsto che si può chiedere il risarcimento dei danni verso colui che viene meno alle promesse.

Requisiti per la celebrazione delle nozze

Il legislatore per quanto riguarda la celebrazione delle Nozze richiede alcuni requisiti ai fini della stessa validità del Matrimonio quali:

  • La Capacità di Sposarsi, ovvero che non sussistono impedimenti al contrarre il Matrimonio.
  • Il Possesso dello stato libero, cioè: significa che nessuno dei due nubendi debba essere legato da un precedente vincolo matrimoniale.
  • Nubendi devono avere raggiunto l'età minima che è all'età di 18 anni.
  • Nubendi devono possedere la capacità di intendere e volere.

Inoltre gli impedimenti vizi e propri sono quelli previsti dalla legge come ad ex, le legami tuesarentundi.

Pubblicazioni e celebrazione del matrimonio

Il Matrimonio, prima della celebrazione deve essere preceduto dalle pubblicazioni:

Le Pubblicazioni vengono fatte presso il comune di residenza di uno dei coniugi.

La celebrazione del Matrimonio poi non potrà avvenire prima del quarto giorno dopo le stesse pubblicazioni.

La celebrazione del Matrimonio civile deve avvenire nella casa comunale dove gli sposi hanno chiesto le pubblicazioni:

Inoltre il Matrimonio Civile deve avvenire in presenza di 2 testimoni.

Dopo la celebrazione bisogna procedere alla compilazione dell'Atto di Matrimonio che viene inserito in un apposito registro dello Stato Civile.

Il Matrimonio non può essere sottoposto a termine o a condizione.

Invalidità del matrimonio

Il Matrimonio può essere colpito da invalidità, dunque se dovesse mancare uno dei requisiti, il Matrimonio si riterrà invalido anche se fosse stato già contratto.

Le Invalidità si distinguono in:

  • Assolute.
  • Relative.

Le Invalidità Assolute sono le invalidità insanabili: e sono anche invalidità imprescrittibili; quindi, possono essere rilevate in qualsiasi momento.

Le Invalidità Relative invece sono quelle suscettibili di sanatoria.

Un elemento che può determinare l'Invalidità del Matrimonio è il Consenso Viziato.

Le ipotesi in cui Consenso risulti essere viziato sono stati elencati dal legislatore e questo vizio può consistere in:

  • Comuni, espresso a seguito di minaccia.
  • A seguito di violenza.

Un altro elemento che può determinare l'invalidità del matrimonio è l'invalidità per errore.

Un es. di matrimonio contratto per errore è quando Tizio sposa la gemella.

Con la riforma del 1975 il legislatore ha ampliato le ipotesi di nullità di matrimonio per errore.

L'annullamento del matrimonio può essere invocato sempre che non sia decorso l'anno dalla scoperta dell'errore.

Anche la simulazione determina la possibilità di poter richiedere l'annullamento del matrimonio.

Ipotesi di simulazione si ha quando ad es. uno straniero si sposi con una cittadino/a italiano/a al semplice scopo di ottenere la cittadinanza italiana.

Matrimonio putativo

Infine vi è il matrimonio putativo.

Il matrimonio putativo è quello ritenuto valido dai nubenti, ma in realtà sussiste un vizio che inficia la stessa validità del matrimonio.

Il matrimonio putativo viene preso in considerazione dal legislatore per quanto riguarda gli effetti, in quanto nel caso in cui siano nati dei figli, i figli conservano lo stato di figli legittimi.

Modulo 2 lezione 2: il regime patrimoniale dei coniugi

Continuiamo a trattare il Diritto di Famiglia occupandoci del Regime Patrimoniale della famiglia.

  • La riforma del 1975 ha inciso anche sul Regime Patrimoniale della famiglia stessa.
  • Dopo la riforma del 75 si è portati al Regime di comunione di beni.
  • Il Regime di Comunione di Beni lo si adotta nel momento in cui prima del Matrimonio non sia indicato a quale Regime Patrimoniale adottare.
  • La ratio del Regime di Comunione di Beni sta nel parificare la situazione economica degli stessi coniugi.
  • Il legislatore ha stabilito che i beni che rientrano in questo regime sono tutti: beni acquistati o comprati separatamente dopo il Matrimonio cadono in comunione.
  • Il legislatore precisa che i beni personali di un coniuge non cadono in comunione legale.
  • Cadono invece in comunione quei beni che risultano dallo scioglimento della comunione stessa.

Lo scioglimento della comunione

Lo si può avere:

  • Per morte di uno dei coniugi.
  • Per intervenuta di una sentenza di divorzio.
  • Per dichiarazione di morte presunta.
  • Per annullamento/nullità del Matrimonio.

Nel momento in cui si fa lo scioglimento della comunione i beni vengono divisi in parti uguali tra i coniugi, salvo modesto dove la divisione va fatta con gli eredi dello stesso.

Inoltre il legislatore prevede la possibilità per i coniugi di adottare il Regime di Separazione dei Beni:

Tale Regime può essere adottato dai coniugi con una semplice dichiarazione resa ufficiale dall’ufficiale al momento dello stesso matrimonio.

Se invece lo si vuole fare dopo aver contratto il matrimonio lo si deve fare per Atto Pubblico.

Fondo patrimoniale

Con la riforma è stato introdotto anche il Fondo Patrimoniale:

  • Col Fondo Patrimoniale uno solo dei coniugi o entrambi possono stabilire che determinati beni immobili entrino a far parte del Fondo Patrimoniale.
  • La costituzione del Fondo Patrimoniale deve avvenire per Atto Pubblico.
  • I Beni oggetto del Fondo sono beni destinati a soddisfare esclusivamente i bisogni della famiglia.
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Scienze giuridiche IUS/01 Diritto privato

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher LIBO7 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica Niccolò Cusano di Roma o del prof Oliva Margherita.
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