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Il cinema e le arti

Introduzione

Testi → linguaggi sperimentali che hanno a che fare con l’universo dell’immagine in movimento (audiovisivi) → ambito cinematografico, della videoart, delle arti elettroniche → forme di confine → cinema oltre → produzioni indipendenti, sperimentali, d’avanguardia → evoluzione storica → radici e step successivi → esperienze di passaggio tra diversi ambiti → contatto con testi e documenti.

Testi

Costa A., Il cinema e le arti visive, Einaudi, Torino 2002 → quasi un manuale → rapporti che il cinema intrattiene con le arti visive collocati idealmente in un punto di incontro tra spazio pittorico, architettonico e filmico → spazio architettonico: l’architettura offre al cinema un modello? Di che tipo? Come lo fa? I modelli architettonici sono utili per organizzare la forma filmica? → dagli anni ’20-’30 a ’80-’90 (dall’art déco al postmoderno) la forma filmica si intreccia alla forma architettonica → spazio pittorico e spazio filmico → i loro rapporti sono analizzati mediante tre prospettive:

  • Prospettiva storica: legami intrecciati dalle forme di rappresentazione soprattutto sulla questione strutturale-formale: pittura come modello rappresentativo dello spazio.
  • Prospettiva teorica: i legami vengono inventati e scoperti comparando le forme e le strutture (luce, colore, profondità di campo, rapporto tra rappresentazione e realtà).
  • Prospettiva metodologica: adottare dei metodi comuni di studio per indagare gli aspetti che il cinema ha in comune con le altre discipline.

→ Due capitoli estesi e panoramici su cinema, pittura e architettura → seconda parte sulle relazioni tra cinema e pittura → linea di futurismo, dadaismo e surrealismo → esperienze cruciali per definire il ruolo del cinema nel sistema delle arti → attenzione al cinema oltre la pittura: immagine video, immagine computerizzata, evoluzione elettronica → capitolo 6: approfondimento di contributi teorici classici (storici dell’arte, registi, storici del cinema) e teorie di comparazione (es. Carlo Ludovico Ragghianti, Erwin Panofsky) → relazione tra modello pittorico e cinematografico con riferimento all’ipertestualità e alla semiologia → riferimenti a cineasti.

Mancini P., Animazione dipinta, la corrente neopittorica del cartoon italiano, Tunué, Latina 2016 → quadro del cinema di animazione indipendente italiano → corrente neopittorica, di nicchia, di artisti isolati che non compongono un movimento → grande componente artigianale.

Testi di approfondimento (uno a scelta per non frequentanti)

  • Albera F., Avanguardie, Il Castoro, Milano 2004 → significato generale del termine avanguardia → differenze tra avanguardia, modernismo, modernità → avanguardia: posizione nel campo artistico, posizione fortemente desiderosa di indipendenza, di stare fuori dalle istituzioni, di far crescere la comunità → avanguardie narrative e non narrative → fine/superamento delle avanguardie.
  • Man Ray, Autoritratto, Abscondita, Milano 2014 → formazione in ambito pittorico → evoluzione fotografica, cinematografica → autobiografia.

Film visionati

Contesto, tendenze, fasi preparatorie

Panorama iconografico: anni precedenti alla prima guerra mondiale animato da attività vivace in tutti i settori artistici. 1913: anno cruciale e significativo - le arti figurative.

Londra: vorticismo → movimento culturale che basava il senso e l’idea sulla rappresentazione a vortice → concetti di energia, forza per conferire alla pittura un senso di movimento, di dinamismo → conformazioni di linee centrifughe, tratti decisi, accentuata forza ed energia → Wadsworth, Abstract Composition, 1915 → idea di vortice → spirale scomposta ed astratta.

Russia: suprematismo → Malevic, intorno al 1915 → Manifesto di Malevic e Majakowski, 1915 → idea raccordata al vorticismo, insistendo sulla tendenza a vedere una superiorità dell’arte astratta rispetto alla figurativa, libertà da fini estetici romantici → arte che doveva mettere al centro ed in relazione forma e colore → forme che cercano un fuori campo → Malevic, Aeroplano che vola, 1914 → struttura astratta di un oggetto concreto e dinamico → anni di nascita di costruttivismo e raggismo (Larionov) → 1912/1916 → movimenti di rivoluzione rispetto al futurismo russo → concetto di movimento delle forme → forte instabilità → energia che preme per uscire dai margini della tela.

Milano e Parigi: futurismo → copiosi manifesti. Germania: Der blaue Reiter (esce il secondo numero dell’Almanack) → 1909 Lo spirituale dell’arte, Kandinskij → sistematizzazione della corrispondenza tra colori, suoni e ritmi musicali → incontro tra pittura e musica → dimensione ancora più astratta → sonoro-musicale. In musica → anni di Schoenberg, di Stravinskij (saga della Primavera), Satie riprende a comporre. Ascolto: Schoenberg, 1921 https://www.youtube.com/watch?v=JKy_e_-q7Zk → sperimentazione antinormativa.

Tendenza in armonia con l’idea di abbandono di antropomorfismo e figurativismo → espressione artistica astratta → arti iconografiche del ‘900 nella fase iniziale.

Claude Monet

Pittore non astrattista, ma anello di congiunzione nel passaggio da figurativismo pittorico a dimensione altra, astratta e dinamica → nelle ultime tele di fine ‘800 mette in pratica una sorta di pittura in action → serie delle Cattedrali di Rouen → introduzione di un elemento nella sequenza: il tempo → tempo che non può stare dentro la cornice, dentro la tela → ogni tela è specifico momento della giornata → tempo intercettato nel passaggio che facciamo nel guardare le tele come sequenza. 1895 → Monet espone 20 tele in fila seguendo l’idea cronologica da mattina a sera → sequenza di quadri = sequenza cinematografica: tela = fotogramma → senso di ellissi → arte che spinge i suoi propri limiti avvicinandosi a un cambio di natura → esperienze che chiedono la necessità di un’arte diversa.

L’opera d’arte nell’epoca della riproducibilità tecnica, Benjamin

È compito dell’arte generare esigenze che al momento attuale non possono essere soddisfatte → ogni formulazione nuova è destinata a colpire al di là del suo bersaglio → lavoro sulla serialità → stesso tipo di arte → evocare, suggerire il movimento senza però risolvere il problema della rappresentazione di tempo e spazio. 1913: anno cruciale e significativo - il cinema 1895 → crescita del cinema costante → prima del ‘900 film proiettati alle fiere, negli spettacoli, collegati a manifestazioni temporanee → forma di intrattenimento senza idea di arte alla base → meraviglia, intrattenimento, svago senza pretese → strumento utile nell’evoluzione del teatro.

Esperimento di Melies

Da prestigiatore al mondo del cinema → attività commerciale fiorente → inizio ‘900 → prime sedi permanenti per la proiezione. 1913: inizio dell’age du cinéma → si vedevano prodotti molto diversi: fotorappresentazioni, piccoli melodrammi o commedie di massimo 10 minuti, documenti di viaggio, film scientifici e naturalisti, cinegiornali → prima della guerra: da spettacoli di varietà a cinema di fiction → pellicole con vari soggetti → fruizione interna e familiare.

Visione: Railway ride over the bridge, 1897 https://www.youtube.com/watch?v=z3-5VuCLSGM Modern China, 1910 https://www.youtube.com/watch?v=RVW7SRe5D7k → prodotti non di fiction o arte drammatica → occhio aperto sul mondo → fenomeni visivi interessanti: potevano diventare materiale per il film → arte pittorica: tendenza all’astrazione.

Sperimentazioni fotografiche

  • Edward Muybridge
  • Etienne Jules Marey
  • Non erano registi
  • Sperimentatori fino all’avvento del cinema

Edward Muybridge, fotografo inglese. 1878 → progetti di documentazione attraverso una serie di illustrazioni fotografiche per immortalare il tempo → autorizzato a progettare una batteria di macchine fotografiche in successione → mise a punto un sistema elettromeccanico per il quale al passare di ogni cavallo davanti ad ogni apparecchio si sarebbe acceso il circuito → scatto dell’otturatore → foto → scomposizione del movimento → zoopraxiscopio.

Etienne Jules Marey → fucile fotografico → concentrazione in un’unica lastra di varie posizioni del soggetto in movimento → cronofotografia → movimento = tempo x spazio → idea basata sull’unicità dell’apparecchio di ripresa → idea che insiste sulla serie di macchine (vedi Muybridge) → esperimenti legati a un desiderio di ricerca scientifica per studiare il movimento → anche se la finalità artistica non era nei loro progetti, la sperimentazione ebbe un grande effetto nel mondo dell’arte.

Duchamp, Nu descendant un escalier, 1912 → risultati delle sperimentazioni cronofotografiche → scomposizione del movimento del corpo umano → le arti figurative si allontanano dal reale, la fotografia cerca l’esattezza nella rappresentazione del movimento.

Intorno al 1913

Molti artisti-pittori attratti dal cinema come mezzo che doveva essere esplorato → alleanza cinema-arte → si palesa e prende forma in questo periodo → caratteristiche del cinema che affascinano gli artisti:

  • Dinamismo cinetico = il film è immagine in movimento
  • Vedere nel cinema un potere fantastico, capacità evocativa di prestarsi ad essere mezzo narrativo, ma anche non narrativo → logiche lontane dalla realtà, non senso, fantasia, altrove.

Immagine schermica → molteplicità dei punti di vista → teorie e idee dei cubisti e dei futuristi negli anni precedenti alla guerra → cubismo: visione mobile e spostamento del punto di vista → futurismo: scomposizione dell’assetto in moto → sviluppo di città, tecnologia, industrializzazione → movimento, vitalità, accelerazione → cinema = campo di indagine, linguaggio, mezzo di cui si doveva definire la missione, comprendere la vocazione → pittura: si allontana dall’imitazione del reale.

Leopold Survage

Mosca → Parigi → ispirato dall’evoluzione dirompente del cinema → intuì la possibilità di fondare un’arte autonoma ed originale che avesse radice nella pittura, ma si distacca sia a livello tecnico che estetico → forma d’arte analoga alla musica → sfruttare la capacità del movimento visivo → ritmo colorato.

Visione: Survage, Le Rhythme coloré, 1913 https://www.youtube.com/watch?v=pEsebLFxqXI → arte autonoma → stessi elementi psicologici della musica e dell’arte → ritmo → colore → si possono incontrare grazie al cinema → musica = successione nel tempo di operazioni sonore, dinamismo interiore → linguaggio cinematografico → idea di dinamismo → Survage → osservazione del dinamismo esterno riportato nella sfera interiore → vibrazioni dell’animo umano interpretate come dinamismo.

  • Elemento: forma visiva colorata analoga al suono → per funzionare:
  • Forma astratta
  • Colore
  • Ritmo

Evoluzione → Leopold Survage → Moma → liberare la pittura dai limiti imposti dalla tela, far muovere la pittura → a partire dal disegno: carta molto levigata, serie di ritmi colorati, inchiostro nero, pennellate di colore, forme mai ben definite → emanano luce, opalescenti, aloni → luminosità diversa, nuova → critici dell’epoca → ricerca di collegamenti con qualcosa di organico → 100 disegni → dei tecnici avrebbero potuto animarli → già idea di produzione cinematografica → progetto non realizzato → a causa della prima guerra mondiale → idea di immagini in sequenza separate → valenza astratta → sensazioni di movimento → interesse da parte dei produttori → restano 71 disegni di cui 59 al Moma → cinque differenti sequenze → trasformazioni di forme l’una nell’altra → forme astratte che interagiscono in modo cinetico → evocare nello spettatore un’idea di armonia musicale → esperimento di Bruce Checefsky, gallerista ungherese → mettere in pratica l’esperimento di Survage.

Visione: Checefsky, Colored Rhythm, 2005 https://www.youtube.com/watch?v=38hhi-lTrkI

Il cinema d’avanguardia

NB: appunti ricostruiti. Avanguardia: fa riferimento al linguaggio militare, era la parte dell’esercito che combatteva in prima linea. In arte e cinema indica la tendenza di alcuni artisti o correnti artistiche a porsi un passo avanti rispetto al passato. Netto distacco rispetto alla tradizione precedente.

Avanguardie sperimentano nuovi linguaggi o tecniche artistiche. Fenomeno all’inizio del ‘900 si dà un taglio netto con la tradizione → futurismo con ribaltamento rispetto agli altri valori. Anche il cinema ne risente l’influsso se le arti figurative si modificano. Cinema → tecnica recente. Alcuni artisti d’avanguardia si trovano nel mondo del cinema creando un tipo di cinema completamente nuovo.

Caratteristiche cinema d’avanguardia:

  • No narrazione di fatti che si susseguono, interessa sperimentare → nuovi modi per fare film nuove tecniche (colorare pellicola, mettere oggetti direttamente a contatto con la pellicola), vedere la resa di queste tecniche.
  • Ribaltano l’oggetto quotidiano in opera d’arte provocazione che si avverte anche nel cinema d’avanguardia.

Fratelli Corradini

Ginna e Corra futuristi sono i fratelli Corradini. Loro non nascono come registi: sono un pittore e uno scrittore. Nell’ambito della sperimentazione artistica vogliono fare un film futurista. Futurismo una delle prime avanguardie storiche, con manifesto affermazioni forti per rompere con il romanticismo. Film: “Vita futurista” non rimane più nulla. Ma è considerato il primo film d’avanguardia. Rimane un’unica immagine dove si vede veniva usata la sovrimpressione. Nel 1916 “La cinematografia futurista”: manifesto futurista sul cinema. Cinematografo estremamente legato alle arti visive, deve distaccarsi dalla realtà, non deve essere una mimesi di quello che vediamo tutti i giorni, deve allontanarsi dal grazioso e dal solenne, il bello diventa qualcosa che disturba l’occhio. La bellezza non è detto che sia qualcosa di armonico, può essere qualcosa che disturba l’occhio, che ci rimane impresso per questo, deve essere sintetico, con immagini potenti che riesce ad imprimersi nello spettatore. Non narrazioni. Per loro il cinema è una commistione di tutte le arti. Il cinema viene teorizzato. “Vita futurista” doveva essere ambientato a Firenze. Era strutturato a sequenze senza connessioni. Futuristi cercavano lo scontro con quelle che erano i dettami del passato. Diventa difficile stabilire i caratteri del bello.

Anton Giulio Bragaglia

Realizza un film nel 1917 linguaggio sperimentale per le singole inquadrature, sovrimpressioni. Si chiama come in nome di una donna “Thais” giochi di figure geometriche, vi è la trama. Thais è una seduttrice, mangiatrice di uomini seduce il marito dell’amica, quando l’amica si vuole suicidare, si accorge di quello che ha fatto. Linguaggio molto sperimentale. Bragaglia nasce come sperimentatore fotografico fotodinamica anticipa il cinema (che è fotografia e movimento), cerca di rendere il movimento all’interno di un’immagine fotografica. È il primo a parlare di fotodinamismo. L’attore non è un divo, ma divenente indistinguibile rispetto alla scenografia. Si utilizzano linguaggi figurativi che hanno più importanza rispetto alla figura astratta. Erano film di nicchia volontà di andare contro il cinema commerciale (americano in particolare). Pittori e poeti si sperimentano nel cinema senza avere particolari conoscenze. Film usati per difendere la purezza delle arti, senza subordinarle ad una narrazione. Diventa ancora più palese nel dadaismo “dada” non significa nulla, ma la volontà è distruggere quello che è stato. Non esiste più l’attore, sono immagini in cui i protagonisti possono essere figure geometriche.

Personaggi dadaisti del cinema: Eggeling e Hans Richter entrambi pittori, ma vogliono superare i limiti della pittura su cavalletto sui rotoli per dipingere avere idea di immagine in movimento. Nel 1921 approdano al cinema:

  • Rhythmus 21 - Richter: figura umana è abolita.
  • Diagonal simphony - Eggeling (1924) cerca di creare un linguaggio cinematografico che trascende i limiti tradizionali della narrazione cinematografica.
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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione

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