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Informatica

Nuova economia

Nuova economia (new economy) → mondo nel quale le persone lavorano con la mente invece che con le mani. Un mondo in cui l'innovazione è più importante delle produzioni di massa. Un mondo in cui investire significa più spesso acquisire nuove idee, concetti o i mezzi per crearli piuttosto che acquisire nuovi macchinari. Un mondo nel quale il rapido cambiamento dell'ambiente nel quale si opera è una costante.

Globalizzazione

Globalizzazione → è l'integrazione delle economie di tutto il mondo causato dal processo tecnologico (internet, informazioni, TV, ecc.). Un mondo più globale e competitivo comprende:

  • Cambiamenti economici → aumento commercio internazionale, sviluppo di sistemi finanziari e monetari globali, outsourcing del lavoro.
  • Cambiamenti culturali → aumento del multiculturalismo attraverso TV e cinema, viaggi internazionali e immigrazione ma anche grazie a YouTube, Facebook, Twitter.
  • Cambiamenti tecnologici → sviluppo di tecnologie di comunicazione a basso costo: email, Skype, WhatsApp.

I sistemi informativi

Sistema informativo → è un insieme di diversi componenti che consentono la produzione e la gestione dell'informazione. I componenti dei sistemi informativi sono un insieme di persone, strumenti e applicazioni, processi e dati che permettono a un'azienda di disporre le informazioni necessarie allo svolgimento del proprio business.

Gli strumenti e applicazioni di cui i sistemi informativi si avvalgono possono riassumersi in:

  • Hardware → apparecchiatura o strumenti informatici dotati di forma fisica.
  • Software → programma o insieme di programmi che istruiscono le apparecchiature informatiche fisiche ad eseguire compiti ben definiti.
  • Reti di telecomunicazione → gruppi di due o più sistemi informatici collegati tra di loro tramite mezzi di trasmissione.

IT → tecnologia dell'informazione (hardware + software).

ICT → tecnologia della comunicazione e dell'informazione (hardware + software + reti).

Dati, informazione e conoscenza

Dati → sono la materia prima che i sistemi informativi elaborano per produrre informazioni. Sono materiale grezzo, come parole e numeri che se presi singolarmente non danno alcuna informazione.

Informazione → può essere definita come la manipolazione dei dati al fine di ottenere la loro trasformazione in una forma significativa. È una rappresentazione di eventi, oggetti, esperienze che mostra il risultato di un percorso di scoperta – qualsiasi fatto o prodotto che risulti dall'analisi ed interpretazione di dati semplici e grezzi.

Conoscenza → è l'ultima fase di un possibile processo evolutivo che, attraverso un processo di elaborazione e interpretazione, muove dal dato, passa attraverso l'informazione fino a diventare conoscenza. È il cumulo di informazioni e capacità interpretate dal cervello umano in un dato contesto.

Tecnologia dell'informazione e della comunicazione

Tecnologia → qualsiasi mezzo meccanico e/o elettrico destinato a supplemento, estensione o sostituzione dell’essere umano nelle operazioni manuali o nei dispositivi.

Tecnologia dell'informazione (IT) → tutti quei macchinari tecnologici che sono controllati o che fanno uso di un flusso informativo (es. robot programmabile posto su una linea di produzione in una fabbrica).

Tecnologia dell'informazione e della comunicazione (ICT) → tutti gli strumenti e le applicazioni che combinano la capacità di elaborazione e immagazzinamento dei dati e delle informazioni fornita dai mezzi telematici.

Convergenza digitale → processo, ancora in corso, che ha visto nell'ultimo decennio un netto avvicinamento tra tecnologie informatiche (IT) e delle telecomunicazioni (TLC).

Le persone

Una componente fondamentale dei sistemi informatici sono le persone: sia quelle che usufruiscono dei sistemi informatici, sia quelle che sono coinvolte nella loro progettazione, manutenzione e implementazione (programmatori, analisti, operatori di sistemi e CIO (chief information officer)).

CIO

CIO → persona incaricata dell'integrazione delle nuove tecnologie nella strategia aziendale (ruolo che a partire dagli anni '80 divenne sempre più importante).

Un buon personale dei sistemi informatici deve avere conoscenze e competenze preziose e integrate in tre aree: tecnica, commerciale e dei sistemi.

La funzione sistemi informativi

Funzione sistemi informativi (FSI) → è l'unità delegata, nella struttura organizzativa aziendale, alla gestione dell'elaborazione e della distribuzione a tutti i reparti dell'impresa delle informazioni necessarie al raggiungimento degli obiettivi aziendali.

L'obiettivo principale della FSI è l'applicazione della tecnologia informatica a tutti i processi aziendali che possono essere resi più efficienti tramite la progettazione, lo sviluppo e l'implementazione di processi informativi automatizzati.

Altri compiti della FSI sono la gestione, la pianificazione, lo studio, la progettazione, la manutenzione, la valutazione della realizzazione e lo sviluppo del sistema informativo.

Outsourcing → affidamento di processi o attività aziendali (per esempio la contabilità, produzione o sicurezza) a un'azienda esterna che può essere localizzata nello stesso paese (onshore) o all'estero (offshore). Aziende esternalizzano processi per ricercare efficienza, economicità e per problemi di organizzazione.

L'evoluzione delle architetture ICT nell'ambito dei sistemi informativi

La storia delle IT in termini di architetture vede 4 fasi evolutive:

  • Batch → a partire dagli anni '50 → Mainframe
  • Real time → inizi anni '70 → Terminali "stupidi"
  • PC revolution → metà anni '80 → PC
  • Cloud computing → oggi → Cloud

Con l'avvento dei mainframe (primi elaboratori automatici) si svolgono le attività in modalità posticipata ovvero in lotti (da questo il nome Batch) rispetto alla reale operazione (ad esempio deposito assegno).

A partire dagli anni '70 una nuova componente tecnologica fa la sua comparsa: dumb terminals ovvero terminali stupidi che consentivano il trattamento informatico dei dati in tempo reale (Real Time). L'architettura informatica che caratterizza questa è la architettura centralizzata o architettura mainframe based.

Questa fase si supera con l'introduzione dei PC: i terminali stupidi vengono sostituiti dai personal computer (vantaggio → produttività individuale... Più autonomi). Tale architettura prende il nome di architettura client-server o architettura distribuita.

Il problema della "obesità del cliente" (fat client) necessitava di una soluzione che sfocia nell'ultima architettura informatica: il cloud computing. I personal computer (appesantiti) vengono sostituiti da macchine altrettanto intelligenti con una dotazione di software minimale e una grande capacità di connessione alla rete dove poter accedere ad applicazioni sempre aggiornate.

Crowdsourcing → la capacità di un'organizzazione di esternalizzare alla "massa" degli utenti della rete una o più attività che prima venivano svolte da dipendenti o fornitori (Wikipedia, YouTube, Google).

I cinque megatrend ICT nell'era dell'informazione

Si evidenziano 5 megatrend intrecciati tra di loro:

  • Mobile → smartphones, tablet.
  • Social media → Facebook, Instagram, Twitter.
  • Internet delle cose → ampia varietà di oggetti fisici che sono interconnessi e condividono automaticamente dei dati via internet (computer, sensori, motori, telecamere).
  • Cloud computing → internet come piattaforma per applicazioni e dati.
  • Big data → enorme quantità di dati forniti dai social media, cloud computing e da "internet delle cose"... Sempre in aumento.

L'infrastruttura dei sistemi informativi

L'infrastruttura di sistemi informativi comprende i seguenti elementi:

  • Hardware
  • Software
  • Reti di comunicazione
  • Dati

Super computer → in assoluto il più potente e costoso, utilizzato per risolvere problemi scientifici complessi.

Mainframe → utilizzato tipicamente come sistema informativo centrale per enti governativi o grandi aziende.

Midrange (detti anche minicomputer workstation) → offrono prestazioni minori al mainframe ma superiori rispetto ai microcomputer. Utilizzati tipicamente per applicazioni di progettazione e per aziende di medie dimensioni.

Microcomputer → utilizzato principalmente come personal computer.

Microcontroller → piccoli microprocessori specializzati installati all'interno di apparecchi "intelligenti".

Network computer → computer minimalisti in termini di memoria, processore e disco fisso, poiché utilizzati soprattutto collegati a una rete (cloud computing).

L'infrastruttura hardware

Hardware → insieme delle componenti tangibili degli elaboratori, ed è generalmente classificato secondo tre categorie:

  • Tecnologie input
  • Tecnologie di elaborazione
  • Tecnologie output

Input → strumenti il cui compito è immettere dati e informazione nei computer (tastiere, mouse, touchscreen, touchpad, scanner, telecamere, microfono).

Tecnologie di elaborazione → linguaggio utilizzato dai computer per elaborare i dati dell'input: codice binario → dati in input sono tradotti nelle cifre 0 e 1 detti bit. 8 bit costituiscono un byte (esempio byte: 101110001). Ci sono 256 byte componibili. Dal byte derivano i suoi multipli kilobyte, megabyte, gigabyte, terabyte.

ASCII (American Standard Code for Information Interchange) → codice convenzionale che permette la trasformazione di byte in numeri, lettere e caratteri. Associa a ogni byte una lettera/numero/carattere → massimo di 256 caratteri.

UNICODE → uguale all'ASCII ma anziché utilizzare 1 byte per ogni carattere, ne utilizza 2 → massimo di caratteri 2562 = 65536.

Unità di elaborazione centrale (CPU) → chiamata anche microprocessore, è il dispositivo che interpreta ed esegue le istruzioni, elabora dati, gestisce e coordina tutte le azioni svolte dal computer.

Registri → celle di memoria interne alla CPU.

La legge di Moore → previsione dell'informatico Moore che si realizzò. Aveva previsto negli anni '70 che le performance dei computer sarebbero raddoppiate ogni 18 mesi, mantenendo lo stesso costo. Il numero dei transistor raddoppia ogni 18 mesi.

RAM → random access memory, memoria ad accesso casuale: è una memoria "di lavoro" utilizzata dalla CPU in cui vengono memorizzati temporaneamente i dati in corso di elaborazione (è volatile o temporanea).

ROM → read only memory: memoria non volatile il cui contenuto non può essere modificato dall'utente comune.

CMOS → complementary metal-oxide semiconductor: è costituita da microchip alimentati da una piccola batteria, che consente di mantenere sempre aggiornati i dati contenuti in essa.

Memoria di massa (o secondaria) → floppy disk, disco fisso (hard disk), dischi CD-ROM.

Tecnologie di output → dopo che le informazioni sono state inserite (input) ed elaborate, devono essere presentate all'utente attraverso le tecnologie di output (come stampanti, monitor, audio, video).

Periferiche di telecomunicazione e connessione

Modem → ciò che consente di collegare il computer alla linea telefonica allo scopo di poter accedere a una rete e comunicare con altri computer: attua tutte quelle procedure di conversione, codifica e decodifica del segnale elettrico informativo da analogico a digitale (demodulazione numerica) in entrata al PC (che è per l'appunto un sistema digitale) e da digitale ad analogico (modulazione numerica) in uscita dal PC lungo il doppino telefonico, verso altre destinazioni della rete.

Con il termine porte vengono indicate le prese di collegamento che si trovano nel computer (connettore seriale, connettore parallelo, USB, porte FireWire, porte dedicate).

Tendenze dell'infrastruttura hardware

  • On-demand computing → anziché mantenere risorse inutilizzate fino a quando non sono chieste da utenti, l'on-demand computing fornisce le risorse quando sono richieste (utility computing altra forma in cui si affittano le risorse da un fornitore).
  • Grid computing → il grid computing è un modo di connettere risorse computazionali per condividere la potenza e permettere l'accesso ad esse da luoghi differenti in questo modo è possibile ad esempio fornire ai ricercatori la potenza necessaria senza ricorrere all'acquisto di un supercomputer.
  • Edge computing → uguale al grid computing ma computer che condividono la loro potenza sono localizzati più vicino agli utenti.
  • Green computing → è la tendenza di utilizzare i computer in modo più efficiente, facendo lo stesso lavoro ma consumando meno energia.

L'infrastruttura software

Software → è un insieme di programmi o di istruzioni, tramite i quali i computer eseguono determinate funzioni di elaborazione. Il compito del software è quello di fornire istruzioni che consentono a tutti i componenti del sistema di comunicare tra di loro. Ci sono due tipi di software: software di sistema e software applicativo.

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Paolodania di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Informatica generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Gemmo Vanessa.
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