Ibridazione degli orbitali
(redistribuzione degli elettroni)
Ci sono dei composti la cui formazione non si può spiegare tramite i legami che abbiamo precedentemente visto. Esiste un meccanismo, chiamato ibridazione degli orbitali, che spiega la formazione del legame chimico per quegli elementi che non presentano elettroni spaiati.
Esempio:
Be (berillio) (II gruppo)
1s2 2s2 2p
Il Be non potrebbe formare nessun legame perché non presenta elettroni spaiati. È noto, invece, che esso forma composti come il BeCl2 (cloruro di berillio), in cui il Be mette in compartecipazione un elettrone per atomo di Cl. Il guscio più esterno ha 3 orbitali p vuoti e uno s con 2 elettroni. Considerando che l'orbitale p è vuoto e l'orbitale s ha energia minima rispetto dell'orbitale p, perché? Dunque per poter saltare dall'orbitale s al p, gli elettroni devono assorbire energia dall'esterno e passare allo stato eccitato, l'elettrone diventa isoenergetico con gli orbitali p, salta.
Un orbitale s si fonde con un orbitale p e dà origine a due orbitali ibridi sp3.
Orbitali Ibridi sp
I cosi chiamati perché sono il risultato di una fusione tra l'orbitale s e un orbitale p.
Avendo così due elettroni spaiati, il BeCl2 è giustificabile.
Be
2s 2p ibridato sp2 sp2
Come sono disposti gli orbitali sp?
Con una simmetria lineare sul piano, formando un angolo di 180°.
Ibridazione degli orbitali
A sono dei composti la cui formazione non si può spiegare tramite i legami che abbiamo precedentemente visto. Esiste un meccanismo, chiamato ibridazione degli orbitali, che spiega la formazione del legame chimico per quegli elementi che non presentano elettroni spaiati.
Esempio:
Be (berillio) (II gruppo)
Il Be non potrebbe formare nessun legame perché non presenta elettroni spaiati. È noto, invece, che esso forme composti come il BeCl2 (cloruro di berillio) in cui il Be mette in compartecipazione un elettrone per atomo di Cl.
Il guscio più esterno ha 3 orbitali p vuoti e uno s con 2 elettroni, considerando che l'orbitale p ha energia minima dell'orbitale p, p < d, s < d. Dunque per poter saltare dall'orbitale s al p, gli elettroni devono assorbire energia dall'esterno e passare allo stato eccitato, l'elettrone diventa isoenergetico con gli orbitali p e salta.
Un orbitale s si fonde con un orbitale p e dà origine a due orbitali ibridi sp.
Orbitali ibridi sp
Così chiamati perché sono il risultato di una fusione tra l'orbitale s e un orbitale p.
Avendo "così due elettroni spaiati, il BeCl2 è giustificabile.
Be
Come sono disposti gli orbitali sp?
Con una simmetria lineare sul piano formando un angolo di 180°.
ESEMPIO:
B (BORO) (III GRUPPO)
Analogalmente il B, nonostante la sua configurazione 1s22s22p, forma composti come il BCl3 (TRICLORURO DI BORO). Infatti, il B potrebbe formare solo 1 legame. L'orbitale s assume energia dall'esterno, un elettrone passa nell'orbitale p. Così 1 orbitale s e 2 orbitali p si fondono formando 3 ORBITALI IBRIDI sp2.
ORBITALI IBRIDI sp2: Così chiamati perché sono il risultato di una fusione tra 1 orbitale s e 2 orbitali p.
Come sono disposti gli orbitali sp2? Con una forma geometrica detta TRIGONALE PLANARE, formando angoli di 120°.
Il C potrebbe formare solo 2 legami, ma grazie all’ibridazione riesce a formare molecole come il CCO4 (TETRACCA)
Dell’atomo di carbonio l’orbitale 2s assorbe energia dall’esterno,
un elettrone passa nell’orbitale 2p vuoto e si formano 4 orbitali
con un elettrone ciascuno. Gli orbitali (1 2s e 3 2p) si form
dano formando 4 ORBITALI IBRIDI sp3.
ORBITALI IBRIDI sp3 così chiamati perché sono il risul
tato di una fusione tra 1 orbitale s e 3 orbitali p.
Come sono disposti gli orbitali sp3?
Con una SIMMETRIA TETRAEDRICA, formando angoli di 109.28°
Queste disposizioni fanno in modo che ci siano le minori REPULSIONI
possibili, sono la FORMA PIÙ STABILE
IBRIDAZIONE DEL CARBONIO
Il C, elemento basilare della CHIMICA ORGANICA, è soggetto a tutti
3 tipi di ibridazione; sp, sp2, sp3. Può succedere che:
- L’orbitale 1s si forma con 3 orbitali 2p. (sp3) - tipo di agg. ALCANO
- L’orbitale 2s si forma con 2 orbitali 2p. (sp2) - tipo di agg. ALCENE
- L’orbitale 2s si forma con 1 orbitale 2p. (sp) - tipo di agg. ALCINO
- *rimane 1 orbitale NON IBRIDO che formerà il LEGAME DOPPIO
- **rimangono 2 orbitali NON IBRIDI che formeranno il LEGAME TRIPLO
Dal carbonio si ottiene il DIAMANTE con ibridazione sp3 (con
struttura tetraedrica) e la GRAFITE con ibridazione sp2 (e mol
le, essendo piani, formano dei fogli di grafite).
L'ibridazione degli orbitali spiega anche un apparente
anomalia in molecole come quelle di H2O e NH3.
H2O (ACQUA)
L'ossigeno ha un doppietto di elettroni libero (non legato)
siti in due orbitali "ibridi" sp3. Questi orbitali esercitano una
REULSIONE sugli elettroni impegnati nei legami H-O. Si avrà
così una contrazione dell'angolo che passando da 109,28° a
104,5°.
MOLECOLA DI ACQUA
NH3 (AMMONIACA)
Anche nell'ammoniaca NH3 abbiamo una REPULSIONE sugli elettroni
impegnati nei legami. Dato che la compressione è esercitata
da un solo doppietto di elettroni non condivisi, l'angolo
passerà da 109,28° a 107,3°
MOLECOLA DI AMMONIACA
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Chimica organica - ibridazione
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Principi fondamentali:legami chimici, orbitali e ibridazione del carbonio
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Ibridazione, allotropia e Risonanza
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Ibridazione carbonio e idrocarburi