Estratto del documento

IFRS 15 – Ricavi

Criterio generale dello standard

Una società rileva un ricavo nel momento in cui ha compiuto un’obbligazione. Quindi, nel momento in cui una società fa una obbligazione, ha diritto a rilevare un ricavo. Quando l’obbligazione si ritiene sia stata adempiuta? Quando è stato trasferito un bene o un servizio ad un cliente e il trasferimento si giudica sulla base dell’ottenimento del controllo.

La definizione del controllo

La definizione di controllo è formata da una parte dalla capacità della società di indirizzare l’uso degli asset e dall’altra parte, la capacità di essere esposto a tutti i benefici legati al bene che diventa nozione secondaria. Devo verificare che cosa sto trasferendo e il ricavo lo rilevo quando ho trasferito il bene o servizio al cliente.

Il concetto di esposizione ai rischi e benefici non sparisce dall’IFRS 15 ma viene mantenuto come indicatore utilizzato per valutare il trasferimento del controllo; tuttavia, non è più un criterio fondamentale per rilevare un ricavo.

È interessante dire una cosa: nell’IFRS 15 il trasferimento del controllo viene valutato con un’ottica da parte dell’acquirente. Quando l’acquirente acquisisce il controllo, quindi, è diversa la prospettiva.

Gli aspetti fondamentali nella rilevazione dei ricavi

Sono:

  • Come si rilevano
  • Come si misurano

Rilevazione dei ricavi: 2 modalità

Continuativa o prefissata. Questo fa differenza. Esempio:

Immaginate una società immobiliare che costruisce un complesso di case. Se abbiamo una filosofia contabile per cui quello che conta è il progresso dell’attività svolta, allora, questa società sarà in grado di rilevare un ricavo nel corso dell’attività di costruzione. Immaginiamo che per costruire spendo 80 e il prezzo di vendita è 100; se io rilevo ricavi sulla base del progresso della mia attività, durante la costruzione andrò a rilevare ricavi sulla base di 100, il che vuol dire che sono in grado di riconoscermi un margine sulla mia attività.

Se invece ho un approccio contabile che mi dice: tu rilevi il ricavo quando hai compiuto la prestazione (la prestazione è la vendita), è chiaro che fino al momento della vendita la società non può riconoscersi un ricavo e l’unica cosa che può fare è sospendersi i costi come rimanenza finale. Capite bene che il profilo di redditività della società viene completamente modificato. Invece di rilevare 20 di margine nel momento di costruzione, devo aspettare fino alla fine per rilevare il ricavo. Quindi definire se la modalità di rilevazione del ricavo è una modalità continuativa o prefissata comporta una differenza totale della mia rappresentazione contabile.

Metodologia articolata in "5 passi" per definire le rilevazioni dei ricavi

  • Capire e identificare qual è il contratto;
  • Identificare quali sono le obbligazioni distinte all’interno del contratto (lo stesso contratto può avere più di una prestazione);
  • Stimare quali sono i ricavi;
  • Allocare il prezzo alle differenti prestazioni nel contratto;
  • Determinare quando ciascuna delle prestazioni è stata svolta e quindi la società può riconoscere il contratto;

Primo step: Identificare il contratto

È importante identificare un contratto perché laddove non identifico un contratto, tutto quello che viene incassato dal fornitore non può essere rilevato come ricavo fino al momento in cui si verifica una delle seguenti condizioni:

  • Il contratto viene terminato e il corrispettivo non è rimborsabile;
  • Il fornitore sa che non ha nessun'altra obbligazione ulteriore.

I criteri per identificare un contratto sono:

  • Contratto approvato e parti impegnate all’esecuzione
  • Chiari diritti e obblighi
  • Identificabili termini di pagamento
  • Contratto ha sostanza commerciale
  • È probabile che si riceverà il corrispettivo

È interessante notare il quinto criterio: lo IASB ha accettato il principio secondo il quale il ricavo non è quello che mi aspetto di incassare ma è quello a cui ritengo di avere diritto, precisando che però vi deve essere un’aspettativa probabile di ricevere il corrispettivo.

Combinazione dei contratti

Unisco più contratti per trattarli insieme. Esempio: stipulo due contratti, uno di locazione e uno di manutenzione, e ho diritto al mio corrispettivo di locazione solamente se fornisco anche manutenzione. È chiaro che dal punto di vista contabile, considerare i due contratti come separati e non legati l’uno all’altro potrebbe comportare una rappresentazione contabile non corretta.

Lo standard prevede che in determinati casi: nei contratti negoziati nel medesimo periodo, con lo stesso fornitore e che abbiano una delle seguenti caratteristiche (negoziati in blocco per lo stesso obiettivo commerciale, prezzi e prestazioni interdipendenti, beni e servizi sono un’unica obbligazione) debbano essere combinati ai fini della rappresentazione contabile.

Questo non vuol dire che i due contratti sono un'unica prestazione, semplicemente, nel primo step stiamo definendo qual è il contratto e una volta fatto, debbo andare a vedere se ci sono delle prestazioni o obbligazioni separate all’interno del contratto.

Secondo step: Identificare le obbligazioni

Nel secondo step devo andare a vedere se ci sono delle prestazioni separate all’interno del contratto. Viene identificata una prestazione separata quando abbiamo un bene o un servizio distinto. Per avere un bene o un servizio distinto, ci sono due sotto condizioni:

  • Siano suscettibili ad essere distinti;
  • Devono essere distinti nell’ambito del contratto.

Ipotizziamo di acquistare un'auto. Acquisto un'auto e il fornitore mi fornisce solo il volante, chiaro è che io del volante da solo non me ne faccio nulla, non posso usarlo da solo. Di conseguenza, questo componente non è un bene distinto. Il fornitore mi consegna il treno di gomme. Il treno di gomme è di per sé qualcosa che posso acquistare distintamente e posso usare come ricambio se ho un'auto, però, in un contratto di acquisto di un auto, se il mio fornitore mi fornisce solo le gomme, non considero che abbia soddisfatto la prestazione. Per questo, la nozione di componente che è capace di essere distinta e la nozione di componente che è distinta nel contesto di un contratto sono due nozioni diverse.

L’altro caso in cui ho una obbligazione distinta è quando ho una serie di beni e di servizi che sono sostanzialmente uguali e che sono trasferiti secondo uguali modalità.

Abbiamo 2 criteri di rilevazione dei ricavi

  • Rilevazione "over time" - rilevazione della prestazione svolta durante
Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 13
IAS - Principi contabili Pag. 1 IAS - Principi contabili Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 13.
Scarica il documento per vederlo tutto.
IAS - Principi contabili Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 13.
Scarica il documento per vederlo tutto.
IAS - Principi contabili Pag. 11
1 su 13
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher filippo1908 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Principi contabili internazionali ias e bilancio consolidato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Giussani Alberto.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community