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Miceti: il regno dei funghi

I miceti funghi vennero inizialmente classificati nel regno delle piante e solo successivamente furono inseriti in un regno proprio, il regno dei funghi. Attualmente questo comprende 100.00 specie, di cui circa 150 sono di interesse medico e risultano patogene per l’uomo e gli animali. Dimensioni e morfologia possono essere anche molto varie. Una prima classificazione generale riguarda i micromiceti (lieviti, muffe, ruggini) e i macromiceti (funghi eduli, funghi velenosi). Le forme di interesse microbiologico sono sostanzialmente le muffe, i lieviti e i funghi dimorfi.

Organizzazione cellulare

Rispetto ai batteri, i miceti sono più grandi e strutturalmente più complessi: hanno infatti un volume di norma 20-40 volte superiore a quello dei batteri. Sono inoltre costituiti da cellule eucariotiche e possiedono quindi tutte le caratteristiche tipiche di questa cellula: reticolo endoplasmatico, apparato del Golgi, mitocondri, membrana nucleare, membrana plasmatica e parete cellulare ma non possiedono cloroplasti.

All’interno della cellula possono essere presenti uno o più nuclei, circondati da una membrana nucleare composta da 3 strati che spesso presenta molti pori. Il genoma è costituito da coppie di cromosomi in numero variabile (ad esempio sono 8 nella Candida albicans).

La membrana citoplasmatica contiene ergosterolo, al posto del colesterolo presente invece nelle membrane dei mammiferi, e proprio su di esso agiscono gran parte dei farmaci antifungini.

Più esternamente è presente una parete cellulare, definita anche come:

  • Conferisce forma e rigidità alla cellula
  • Regola lo scambio tra citoplasma e ambiente esterno
  • Ha proprietà antigeniche
  • È sede di intensa attività enzimatica in quanto si occupa della sintesi di glucani e di chitina

Di norma è pluristratificata (con la microscopia elettronica è possibile evidenziare 7 strati) ed è costituita da polisaccaridi; in particolare è presente un intreccio di fibrille di chitina, un polimero della N-acetilglucosamina, associata a D-glucosio (glucani) e D-mannosio (mannani), lipidi e proteine (mancano quindi acidi tecoici e peptidoglicano caratteristici della cellula batterica):

  • Glucani possono essere di vari tipi con variazioni di composizione e struttura.
  • Mannani sono prevalentemente legati a proteine (mannoproteine). Hanno la funzione di recettori molecolari e proprietà antigeniche.
  • Proteine, legate prevalentemente a mannani, contribuiscono alla rigidità della parete, possono funzionare da recettori molecolari ed esplicare un’intensa attività enzimatica.

In alcuni lieviti patogeni (ad esempio il Cryptococcus neoformans) può essere presente un’ulteriore struttura non costante, di natura polisaccaridica, detta capsula.

Habitat e alimentazione

I funghi possono essere saprofiti o parassiti quindi possono avere come habitat di preferenza il substrato organico morto (ad esempio suolo o acqua contenente materiale organico in decomposizione) oppure possono vivere come parassiti di organismi viventi. Nella maggior parte dei casi sono saprofiti e crescono meglio all’ombra o in presenza di umidità. Le infezioni dovute a parassiti invece originano in genere dal contatto dell’individuo con un suolo contaminato da funghi. Fa eccezione la Candida, che fa parte della normale flora microbica del corpo umano.

Tutti i funghi sono eterotrofi in quanto non possiedono i pigmenti fotosintetici ma ricavano le sostanze nutritive dall’ambiente esterno e si nutrono per assorbimento; per la loro crescita necessitano di fonti di carbonio preformate. La loro alimentazione dipende dal trasporto di nutrienti solubili attraverso la membrana citoplasmatica.

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Scienze biologiche BIO/19 Microbiologia generale

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