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Questa, tramite meiosi, ripristina poi la condizione cellulare aploide e i prodotti della

meiosi diventano spore sessuali o ascospore. È una forma di riproduzione

relativamente rara tra i patogeni fungini dell’uomo.

Sporulazione asessuale

Le spore asessuali o conidi si formano per un processo di mitosi dentro o sopra ife

specializzate, detti conidiofori. Queste possono poi essere disperse nell’aria così da

rappresentare una delle principali fonti di infezione fungina.

La riproduzione assesuale può avvenire inoltre per gemmazione, processo che

interessa i funghi unicellulari. Dalla cellula si forma una piccola protuberanza, detta

gemma appunto, che si ingrandisce a poco a poco. Contemporaneamente nella cellula

madre il nucleo si divide e uno dei nuclei passa alla gemma; e inoltre tra la gemma e

la cellula madre si forma la parete cellulare. La cellula figlia a questo punto può

separarsi dalla cellula madre mediante un setto o rimanervi adesa. Attraverso la

gemmazione una stessa cellula madre può produrre più cellule figlie.

M

ICETI DI INTERESSE MEDICO

Delle oltre 100.000 specie di miceti conosciute, circa 150 sono di interesse medico e

sono in grado di causare nell’uomo le cosiddette micosi. Le micosi sono classificate, in

base al sito in cui si verificano, in:

micosi cutanee, quando limitate all’epidermide

• micosi sottocutanee, quando l’infezione penetra nello strato sottocutaneo

• micosi sistemiche quando l’infezione interessa i tessuti corporei profondi o è

• disseminata negli organi interni

In generale i funghi producono e secernono prodotti metabolici alcuni dei quali

altamente tossici per uomo e animali. Causano perciò avvelenamenti, reazioni

allergiche e infezioni e sono insensibili all’azione degli antibiotici.

Inoltre molti funghi patogeni possiedono meccanismi che facilitano la loro

sopravvivenza e riproduzione in un ambiente avverso. Questi fattori di virulenza

consistono nel fatto che:

le cellule fungine producono enzimi idrolitici (lipasi, cheratinasi ecc.) che mediano

• l’invasività danneggiando le membrane cellulari dell’ospite

le strutture delle cellule fungine possono interagire con le cellule dell’ospite e

• interferire con le difese immunitarie; ne sono un esempio l’eventuale presenza di

una capsula ad attività antifagocitaria (come nel Cryptococcus neoformans) o la

capacità di svilupparsi e moltiplicarsi nei fagociti

le muffe in particolare, attraverso un’azione meccanica dovuta all’allungamento

• dell’ife, hanno una maggiore capacità di penetrare nei tessuti; lo stesso

discorso vale per i miceti dimorfi quando sono in forma ifale (dimorfismo come

fattore di virulenza)

tossine: endotossine e esotossine sono presenti e secreti come metaboliti

• secondari nelle cellule fungine

C ARATTERI CLINICI DELLE MICOSI

Le micosi possono essere classificate in due categorie:

le micosi esogene sono malattie accidentali che possono insorgere per inalazione,

• ingestione o penetrazione, attraverso ferite cutanee, di spore di miceti saprofiti

presenti nel suolo o nei vegetali. I miceti saprofiti dell’ambiente esterno sono

esosaprofiti

denominati e ne sono un esempio gli aspergilli e i criptococchi.

le micosi endogene sono causate da miceti opportunisti che vivono come

• commensali sulla cute o sulle mucose e possono divenire virulenti in particolari

endosaprofiti

condizioni dell’ospite. Questi saprofiti sono detti e ne è un esempio la

Candida

Generalmente gli individui sani e immunocompetenti presentano un’elevata resistenza

naturale nei confronti dei miceti. L’infezione micotica si manifesta quando si ha un

danneggiamento delle barriere protettive della cute e delle mucose o quando esiste un

deficit immunitario che favorisce la penetrazione e la riproduzione dei funghi

nell’ospite.

Le condizioni predisponenti all’insorgere della micosi sono:

malattie altamente debilitanti come tumori maligni, diabete e AIDS

• terapie farmacologiche protratte e intense con antibiotici, cortisonici e

• immunosoppressori

gravidanze

• obesità

• sudorazione eccessiva

Classificazione in base alle infezioni

Miceti superficiali: possono causare infezioni degli strati più superficiali e non vitali

dell’epidermide (ad esempio capelli); raramente provocano una risposta immunitaria

nell’ospite (Malassezia furfur)

Micosi cutanee: sono infezioni comuni causate da un gruppo di funghi detti

dermatofiti. Questi provocano micosi contagiose conosciute come tigne che si

manifestano come chiazze tondeggianti, arrossate e desquamanti. Interessano

prevalentemente i tessuti cheratinizzati come l’epidermide, le unghie e i peli. I

dermatofiti producono infatti enzimi che consentono di utilizzare come nutrienti

sostanze come la cheratina.

Micosi sottocutanee: sono infezioni fungine causate da saprofiti del suolo e dei

vegetali che in genere penetrano attraverso ferite cutanee e possono creare infezioni

dei tessuti sottocutanei, delle ossa e delle fasce muscolari

Miceti opportunisti e delle mucose: tra questi prevalgono i miceti saprofiti dei

generi Aspergillus e

Penicillium e quelli che invadono le mucose, come Candida e Cryptococcus, che

causano infezioni della mucosa orale, respiratoria e genitale ma possono essere

responsabili anche di micosi profonde (meningiti, setticemie)

Miceti sistemici: comprendono sia agenti che infettano individui sani (patogeni veri)

sia agenti che infettano soggetti debilitati e/o immunocompromessi (patogeni

opportunisti).

I veri patogeni sono generalmente funghi dimorfi, che presentano morfologia

lievitiforme nel tessuto infetto e miceliale nell’ambiente. Sono presenti nel suolo e

possono essere dispersi in aerosol; l’infezione è dovuta all’inalazione di spore

aerogene, che prima si localizzano nei polmoni causando un’infezione primaria di

norma asintomatica, e poi da qui possono disseminare in organi secondari.

Tra i patogeni opportunisti troviamo in particolar modo quelli responsabili di candidosi,

aspergillosi e criptococcosi.

Candidosi (fungo dimorfo)

È una manifestazione patologica causata dalla Candida albicans e da altre specie di

Candida, che fanno parte della flora microbica residente del cavo orale, della cute,

della vagina e dell’intestino. È un saprofita e un fungo dimorfo. Queste micosi si

manifestano quando viene eliminata la flora batterica che svolge un’azione di

competizione, ad esempio in seguito a terapie antibiotiche prolungate, oppure quando


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DESCRIZIONE APPUNTO

Gli appunti contengono al loro interno cenni generali sui miceti, in particolare relativamente a: organizzazione cellulare, habitat e alimentazione, morfologia (con principali differenze tra muffe e lieviti) e riproduzione sessuale e asessuale. Sono presenti inoltre nozioni di base relative a miceti di interesse medico: classificazione delle micosi e riferimenti a candidosi, criptococcosi e aspergillosi.


DETTAGLI
Esame: Microbiologia
Corso di laurea: Corso di laurea in logopedia
SSD:
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher minni.1221 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Microbiologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Trancassini Maria.

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