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Fori imperiali

I fori imperiali erano piazze rettangolari regolari, porticate su tre lati e con un tempio su una parte. Rispecchiano un disegno di edificare un foro uno vicino all'altro, mostrando un maggiore ordine e regolarità rispetto al foro repubblicano.

Planimetria del foro romano e dei fori imperiali

Foro di Cesare (51-46 a.C.)

  • Edificato nel 51 ma inaugurato nel 46 a.C.
  • Cesare ampliò lo spazio del foro repubblicano.
  • Piazza di forma rettangolare ristretta con porticati e la presenza di botteghe/taverne.
  • Gli architravi al di sopra delle aperture inferiori erano formati da blocchi di tufo disposti a cuneo, simulando conci di un arco, secondo la conformazione a piattabanda.

Roma, Foro Repubblicano, Foro di Cesare, 51-46 a.C., veduta del Roma, Foro di Cesare, 51-46 a.C., veduta delle rovine portico con le retrostanti Tabernae.

Tempio di Venere Genitrice

Il Tempio di Venere Genitrice era ottastilo, con abside nella parte terminale, un elemento innovativo.

Foro di Augusto (2 a.C.)

  • L'iconografia ricorda la Battaglia di Filippi.
  • Dedicato a Marte Ultore.
  • Nuovo asse e nuovo sviluppo del foro, ispirandosi al foro di Cesare.
  • Innovazioni: due grandi esedre a lato dei porticati (spazi semicircolari).
  • Presenza all'interno del foro del tempio.
  • Arco dei Pantani.
  • Due porticati con ordine corinzio, semicolonne addossate nella parte interna.

Tempio della Pace o Foro di Vespasiano (71-75 d.C.)

  • Inaugurato nel 75 d.C. da Domiziano, avviato sotto Vespasiano.
  • Interamente porticato.
  • Pronao esastilo.
  • Era un giardino, usato come un museo all'aperto.
  • Altare esterno.
  • Abside nella parte retrostante.
  • Lateralmente ambienti porticati.

Foro transitorio o di Nerva (85-86 d.C., inaugurato nel 97 d.C.)

  • Tempio dedicato a Nerva.
  • Chiamato “transitorio” perché costituiva l'ideale collegamento tra i fori precedentemente costruiti e metteva in comunicazione il centro amministrativo della Roma repubblicana e imperiale con il popolare quartiere della Suburra.

Veduta delle due "Colonnacce".

Foro di Traiano (108-117 d.C.)

  • Ultimo in ordine cronologico, il più grande foro.
  • Fu realizzato per celebrare la conquista dei Daci.
  • Architetto: Apollodoro di Damasco.
  • Traiano si avvalse di questo architetto anche per costruire ponti nella Dacia.
  • Dimensioni: 310 x 185 m.
  • Realizzato in una parte di Roma occupata dal colle Quirinale.
  • Grande piazza cinta da portici.
  • Attico nella parte superiore con delle statue che simboleggiavano prigionieri.
  • Arco trionfale di Traiano a tre fornici.
  • Statua di bronzo.
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Ingegneria civile e Architettura ICAR/18 Storia dell'architettura

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