Hegel e il principio di razionalità
Hegel capisaldi cio’ che è razionale è reale e ciò che è reale è razionale. La realtà è la ragione, e ciò che avviene è razionale. Ciò che esiste è ciò che razionalmente deve essere. Secondo Hegel, la ragione non deve determinare la realtà, perché è tale e perfetta. Invece, per Kant, la ragione è lo strumento per agire sulla realtà, che però resiste alla ragione. La filosofia prende atto della razionalità della realtà, arrivata tardi.
Filosofia
È la più alta manifestazione dell’Assoluto. Ha il compito di giustificare la realtà con la ragione, quando è già compiuta, non deve guidarla. Cerca di comprendere il presente. Interviene sulla realtà senza alterarla, pensa e concettualizza. Arriva tardi, quando i fatti sono già avvenuti, quando il processo di formazione è già avvenuto del periodo storico. È il massimo grado per eccellenza del sapere (nottola di Minerva).
Risoluzione del finito nell'infinito
Mostra la realtà come qualcosa di unico, unitario, per cui il finito è una manifestazione dell’infinito; in quanto reale, non è tale. La realtà è sia di carattere finito che infinito. Manismo panteistico = teoria che vede nel mondo (finito) la manifestazione di Dio (infinito).
Dialettica
Rappresenta la crisi del finito e la sua necessaria risoluzione nell’infinito. È legge di sviluppo e comprensione della realtà. È divisa in 3 momenti:
- Tesi: È l’affermazione di un concetto astratto che rivela la sua incompiutezza. I concetti sono fissi e rigidi, ma hanno bisogno di movimento.
- Antitesi: È la negazione del concetto di tesi, lo contrappone ad un altro concetto.
- Sintesi: Nega la negazione senza annullarla, la supera e riafferma la tesi, è conciliazione di tesi e antitesi, riafferma la tesi mediante la negazione.
La storia per Hegel
Secondo Hegel, non è solo un succedersi di eventi casuali. È razionale e viene compresa dalla ragione. Esiste dunque una filosofia della storia. La storia è la manifestazione progressiva della ragione, dell’Assoluto. L’Assoluto è nella storia: ciò che accade nella storia ha una sua ragione; infatti, Hegel giustifica l’esistente, ciò che accade è giusto perché ciò che è reale è razionale. Giustifica anche la guerra come un bene (spirito che si reincarna), in quanto determina i rapporti di forza, è vista come difesa, e preserva la nascita di nuovi popoli. Il fine è che lo spirito si automanifesta in una realtà storico-oggettiva.