Estratto del documento

Hegel

La vita

Hegel nacque il 27 Agosto 1770 a Stoccarda. Segui i corsi di filosofia e di teologia e si interessò molto alla rivoluzione francese tanto che divenne l’oratore più acceso in difesa dei principi rivoluzionari della libertà e dell’uguaglianza. Terminati gli studi, fece, com’era uso, il precettore in case private. A questo periodo risalgono i primi scritti, che rimasero inediti: La vita di Gesù e La positività della religione cristiana. Gli scritti del periodo giovanile mostrano un prevalente interesse religioso politico che si trasforma nelle opere della maturità in un interesse storico-politico. Nel 1800 lavorò a un primo abbozzo del suo sistema, anch’esso rimasto inedito. Il padre gli lasciò una cospicua eredità, si recò perciò a Jena dove pubblicò il suo primo scritto, un saggio di argomento filosofico: Differenze fra il sistema filosofico di Fichte e quello di Schelling, in cui si pronunciò in favore dell’idealismo di Shelling che in quanto soggettivo e oggettivo allo stesso tempo, gli appariva come il vero e assoluto idealismo. Pubblicò poi la dissertazione per l’abilitazione alla libera docenza: De orbitis planetarum. La prima grande opera è La Fenomenologia dello spirito, nella cui prefazione dichiarò il suo distacco dalla dottrina di Shelling. Pubblicò poi Scienze della logica e nel 1817 L’enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio, l’opera che meglio formula il suo sistema. Divenne poi professore di filosofia all’università di Berlino ed iniziò il suo periodo di massimo successo. Qui pubblica la sua opera più significativa: Lineamenti di filosofia del diritto. Morì a Berlino, forse di colera nel 1831.

Il giovane Hegel

Gli scritti giovanili di Hegel hanno una grande importanza. In queste opere l’argomento dominante è la teologia ma è molto netto il legame con la politica. Hegel studia il tema della rigenerazione morale e religiosa dell’uomo come fondamento della rigenerazione politica. E’ dunque convinto che affinché possa esserci una rivoluzione politica deve avvenire una “rivoluzione culturale” ovvero una rigenerazione della persona nella sua vita interiore e del popolo nella sua cultura. L’idea di fondo espressa in questi scritti è che l’aspirazione dei popoli a una vita migliore e alla libertà potrà realizzarsi solo con progetti di riforma che eliminino il vecchio impianto sociale basato sulla supremazia del potere nobiliare. Per far sì che ciò accada, gli ideali di libertà del popolo devono incarnarsi in un nuovo ordine giuridico fondato sull’uguaglianza. Inoltre il nesso tra politica e religione che è quasi inscindibile è espresso in alcune lettere private. Affinché si compiano i tempi migliori occorre una nuova forma di religione che si incarni non attraverso leggi morali ma attraverso la vita stessa degli uomini. Nascera un ordine politico egualitario quando i cittadini impareranno a vivere la religione come comunanza dei cuori.

Hegel polemizza contro le chiese. Tali chiese hanno smarrito il senso del messaggio di Cristo, il quale aveva predicato il superamento di precetti e comandi rigidi a cui sottostare in favore di una nuova legge dell’amore, della fratellanza e della comunanza dei cuori.

Nell’Lo spirito del cristianesimo e il suo destino Hegel nota come il racconto biblico del diluvio universale sia simbolo di una scissione tra il popolo ebraico e la natura, gli Ebrei, sentendosi minacciati da quest’ultima hanno finito per concepire Dio come Signore salvifico. Hanno riposto la loro salvezza in questo Dio trascendente, di cui si ritengono popolo eletto e hanno scelto di vivere in inimicizia con la natura e in ostilità con gli altri uomini. Il Dio degli Ebrei è un Dio geloso che pretende dal suo popolo una dedizione totale e una fedeltà esclusiva, impedendogli rapporti con i popoli vicini. Gli Ebrei sono dunque vittime di un “destino” che essi stessi hanno in qualche modo provocato.

Destino per Hegel: forza con cui la natura reagisce quando l’uomo o il popolo le si pongono contro.

Se l’ebraismo rappresenta il momento della scissione, della separazione e dell’infelicità, la grecità incarna l’armonia, non solo tra uomo e Dio ma tra uomo e natura e tra gli uomini in genere. La civiltà greca destò quindi l’ammirazione del giovane Hegel convinto che la bella eticità coincida con una perfetta armonia che la modernità ha smarrito. Successivamente Hegel vedrà nella grecità un’innocenza destinata a spezzarsi.

Hegel

La vita

Hegel nacque il 27 Agosto 1770 a Stoccarda. Seguì i corsi di filosofia e di teologia e si interessò molto alla rivoluzione francese tantè che divenne l’oratore piů acceso in difesa dei principi rivoluzionari della libertà e dell’uguaglianza. Terminati gli studi, fece, com’era uso, il precettore in case private. A questo periodo risalgono i primi scritti, che rimasero inediti: La vita di Gesů e La positività della religione cristiana. Gli scritti del periodo giovanile mostrano un prevalente interesse religioso politico che si trasforma nelle opere della maturità in un interesse storico-politico. Nel 1800 lavorò a un primo abbozzo del suo sistema, anch’esso rimasto inedito. Il padre gli lasciò una cospicua eredità, si recò perciò a Jena dove pubblicò il suo primo scritto, un saggio di argomento filosofico: Differenze fra il sistema filosofico di Fichte e quello di Schelling, in cui si

Anteprima
Vedrai una selezione di 5 pagine su 17
Hegel il Filosofo Pag. 1 Hegel il Filosofo Pag. 2
Anteprima di 5 pagg. su 17.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Hegel il Filosofo Pag. 6
Anteprima di 5 pagg. su 17.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Hegel il Filosofo Pag. 11
Anteprima di 5 pagg. su 17.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Hegel il Filosofo Pag. 16
1 su 17
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-FIL/06 Storia della filosofia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher enrico.cosenza.EC di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Filosofia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Cagliari o del prof Paoli Francesco.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community