Guerra fredda
L'espressione ‘guerra fredda’ indica la tensione e la contrapposizione politica, ideologica e militare creatasi dopo il 1945 tra USA e URSS. Non è una guerra diretta ma una guerra tra paesi che sostenevano le due nazioni. Essa fu caratterizzata dall'equilibrio del terrore, dettato non dal reciproco rispetto ma dalla paura di un conflitto atomico.
Premessa
- 14 agosto 1941 → Dichiarazione incontro tra Roosevelt e Churchill sul principio di libertà dei popoli.
- Accordi di Breton Woods
- Conferenza di Jalta: furono presi accordi per definire le sfere di influenza nel dopoguerra e fu stabilito l'ONU.
Conferenza di Potsdam
Dopo la capitolazione tedesca, i ‘tre grandi’ si incontrarono di nuovo ma non riuscirono a trovare un accordo definitivo del dopoguerra. La Germania fu divisa in quattro zone di occupazione (americana, inglese, francese e sovietica).
- 1946: Churchill affermò che ‘da stettino sul Baltico a Trieste una cortina di ferro è calata’ in Europa.
- 1947: Il piano Marshall prevedeva la concessione di aiuti economico-finanziari alle nazioni europee.
- 1948-1949: USA, Gran Bretagna e Francia decisero di unificare le zone da loro occupate creando la RFT (Repubblica Federale Tedesca) con capitale Bonn.
- I sovietici agirono con il blocco di Berlino, al quale fece seguito il ponte aereo statunitense che consisteva nel rifornire Berlino e tutto ciò che occorreva ai suoi abitanti fino al 30 settembre 1949, data in cui venne tolto il blocco: la RDT (Repubblica Democratica Tedesca) con capitale Berlino.
- 1949: Nascita della NATO, alleanza militare tra 12 paesi che si presteranno aiuto a vicenda in caso di guerra.
- 1950-1953: Guerra di Corea tra Corea del Nord, comunista e appoggiata dall’URSS, e la filoamericana Corea del Sud, affiancati da reparti statunitensi: si chiuse con la stabilizzazione delle frontiere precedenti dei due paesi.