Dal 1954 le coalizioni si formano davanti al corpo elettorale e non dopo le elezioni.
Le crisi di Governo, ossia rottura del rapporto di fiducia tra Governo e Parlam.
CRISI PARLAMENTARE: mozione di sfiducia votata in entram. o questione di fiducia.
Il Governo è così obbligato a presentare le sue dimissioni al Capo dello Stato.
CRISI EXTRAPARLAMENTARI: crisi politiche all'interno delle maggioranze del Governo che
presentano quindi le dimissioni. Se ci certafram. parlamentatezazione di queste crisi, cioé
viene richiesto al Governo di presentare i motivi della crisi alle Camere di aprire un
dibattito. Così da rendere pubbliche le ragioni della crisi.
IL GOVERNO
è titolare della funzione esecutiva, dirige l'intera vita della comunità statale guidando
l'attività dell'amministrazione civile e militare dello Stato.
È un organo collegiale formato dal Pres. Consiglio e dai minist.
La sua ideologia è legata agli equilibri interni al governo delle spinte al decentr.
mento politico nel riduzione delle presenze pubbliche nell'economia e nell'integrazione europea.
C'è infatti elasticità costituzionale nella disciplina che lo riguarda.
A) Formazione Art. 92, 93-94
Il Pre. Rep. nomina il Pre. Consiglio e i ministri su sue proposte Il Governo formato,
dopo aver prestato giuramento nelle mani del Pre. Rep, assume le proprie funzioni
Entro 10 gg. deve presentarsi alle Camere x la fiducia.
B) struttura Art. 92
Indica gli organi necessari ossia il Pre. Consiglio e i ministri, che insieme formano
il CONSIGLIO DEI MINISTRI. Possono però essere previsti anche altri organi.
C) Funzionamento Art.95
rinvia alle leggi sull'ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri (1988)
È stato adottato anche un regolamento interno del Consiglio dei ministri.
D) Rapporti con la pubblica amministrazione (95, 97, 98 Art.)
Art. 95
1) Il Pre. Cons. dirige la politica generale del Governo e ne è responsabile
2) mantiene l'unità di indirizzo politico ed amministr. del Governo, promuove,
de e coordinando l'attività dei ministri.
3) I ministri rispondono collegialmente degli atti del Consiglio dei ministri e indiv.
dualmente per gli atti dei loro ministeri.
FORMAZIONE DEL GOVERNO
- DEMOCRAZIE MEDIATE in cui si ripartiti a decidere struttura e programma del Governo dopo le elezioni
IMMEDIATE in cui non esiste sostanzialmente un'investitura popolare diretta del capo del go.
La disciplina italiana è misto.
La formazione di un nuovo governo nasce da nuove elezioni o da una crisi di governo.
Il Pre. Rep. procede con le consultazioni (Pre. gruppi parlamentari, esponenti, importanti
dei partiti, segreturi partiti, Pres. 2 Camere, ex Pre. Rep. tutte le personalità anche istit.).
Il Pre. Rep., identificato un sogget. che accetti l'incarico, Anigrio Revitrice sceglie il titlo,
l'incaricato riceve il mandato ed il lista dei ministri. Gli un programma da presentare al
Pre. Rep. Si deve presumere di avere la fiducia. Per avere il titolo il Pre. Rep. può affidare
un mandato esplorativo ad un sogg.
Se si riserve scelta pos. investitura del Pre. Rep. nomina con proprio decreto il Pre. Consiglio
e, su proposta, minist. i quali deve prestare giuramento come il Pre. Rep.
Il Governo può così esercitare le sue funzioni, ed il primo atto formale del Pre. (Cons
è controfinzione agli atti del nominato. Entro 10gg. il governo deve
Compare con il programma di governo e avere la fiducia: maggiorità e x capacile nominale
prestata la maggiorietà relativa.
Dal 1954 le coalizioni si formano davanti al corpo elettorale e non dopo le elezioni.
Le crisi di Governo, ossia rottura del rapporto di fiducia tra Governo e Parl.
CRISI PARLAMENTARE: mozione di sfiducia, voto contrario alle questioni di fiducia.
Il Governo è così obbligato a presentare le sue dimissioni al Capo dello Stato.
CRISI EXTRAPARLAMENTARE: crisi politica all'interno della maggioranza del Governo che
presenti quindi le dimissioni. Se il cercare un parlamentarizzazione di queste crisi, cioè
viene richiesto al Governo di presentare i motivi della crisi alle Camere e di aprire un
dibattito. Così da rendere pubbliche le ragioni delle crisi.
IL GOVERNO
è titolare delle funzioni esecutive, dirige l'intera vita della comunità statale guidando
l'attività dell'amministrazione civile e militare dello Stato.
È un organo collegiale, formato dal Pres. Consiglio e dai ministri.
Ha il ruolo di inserimento dell'Italia nella sfera di governo delle spinte al decentr.
mento politico, nell'incidenza delle presenze pubbliche nell'economia e nell'integrazione europea.
C'è forte elasticità costituzionale nella disciplina che lo riguarda.
A) Formazione Art. 92-93-94
1) Il Pre.Rep nomina il Pre. Consiglio e i ministri su sua proposta. Il Governo formato,
dopo aver prestato giuramento nelle mani del Pre.Rep, assume le proprie funzioni.
Entro 10 gg deve presentarsi alle Camere e la fiduci