Il governo
Composizione e organizzazione
Il governo è un organo complesso. Secondo l’art. 92 Cost., il governo è il potere esecutivo; il governo della Repubblica è composto da un organo collegiale e da una pluralità di organi individuali:
- Presidente del Consiglio dei ministri
- Ministri
- Consiglio dei ministri
Ruolo del presidente del Consiglio
Il presidente del Consiglio ha un compito di direzione della politica generale del governo. In particolare:
- Ha il compito di mantenere l'unità dell'indirizzo politico ed amministrativo;
- Può promuovere e coordinare l’attività dei ministri;
- Il suo potere giuridico chiave è la proposta al presidente della Repubblica dei nomi dei ministri;
- È l'unico a poter proporre la questione di fiducia al Consiglio;
- Rappresenta il governo nei rapporti con gli altri organi costituzionali;
- Controfirma qualsiasi atto deliberato dal Consiglio e presenta alle Camere i disegni di legge d'iniziativa governativa;
- Promuove e coordina l'azione del governo in materia di rapporti con il sistema delle autonomie;
- Promuove e coordina l'azione del governo relativa alla partecipazione dell’Italia all’UE.
Il presidente del Consiglio ha sede in Palazzo Chigi. È dotato di una struttura composta di numerosi dipartimenti, uffici e servizi. Questa struttura ha il nome di presidenza del Consiglio (art. 95 Cost.).
Funzioni del Consiglio dei ministri
Il Consiglio dei ministri assume tutte le deliberazioni relative alla funzione di indirizzo politico: determina la politica generale del governo e dirime eventuali conflitti di competenza fra ministri. In sintesi:
- Decide sulla proposta del presidente del Consiglio di porre la questione di fiducia;
- Decide le linee di indirizzo sulla politica internazionale e comunitaria;
- Delibera sulla presentazione dei disegni di legge e su tutti gli atti normativi;
- Decide sulle nomine al vertice di enti, istituti o aziende di carattere nazionale di competenza dell’amministrazione dello Stato;
- Delibera se inviare alla Corte costituzionale una legge regionale o se sollevare conflitto di attribuzione contro un altro potere dello Stato o contro una regione.
I singoli ministri
I singoli ministri costituiscono il vertice delle amministrazioni cui sono preposti, e degli atti di queste sono responsabili. I ministeri sono 14. Tuttavia, all’atto della formazione del governo possono essere nominati un numero non limitato di ministri i quali non siano a capo di alcun ministero, ma esercitino funzioni a loro delegate dal presidente del Consiglio che ne resta il titolare: sono questi i ministri senza portafoglio. Tutti i ministri rispondono insieme degli atti del Consiglio dei ministri.