Curve
Def
I intervallo chiuso di ℝ
- f: I →ℝm si dice f(I) ⊂ ℝm è il luogo dei punti
Ueva parametrizzata C⁰ ⟺ f è continua su I
f(I) = sostegno della curva t si dice parametro della curva
Def
- f: I →ℝm si dice curva parametrizzata differenziabile di classe Ck (a tratti) ⟺ f è differenziabile (a tratti) ∃ un numero finito ma non nullo di tratti differenziabili ed è di classe Ck (con k ∈ {1, ..., ∞})
- I := I →ℝm si dice curva smooth o liscia ⟺ f ∈ C∞(I)
Oss
- La curva è l'applicazione f, non l'insieme dei punti di ℝm (sostegno curva ≠ f)
- Dato che la differenziabilità si definisce nell'arco (a,b) ⊂ ℝ
- f: [a,b) →ℝm si dice differenziabile a
- ∃ f [a, b) e f(a) non dipende dalla scelta di f
Esempi
- f: ℝ →ℝ2
- t ↦ f(t) = (t, t2)
è una parabola è una curva liscia
- f: ℝ →ℝ2
- t ↦ f(t) = (t, t3 - t6)
è una curva differenziabile con lo stesso sostegno della parabola ma è chiusa
- f: ℝ →ℝm
- t ↦ f(t) = P + t α
P ∈ℝm P è un vettore α punto è la retta affine passante per P e parallela ad α, è una curva liscia
f:(ℝ) è una varietà affine unid.
- f: ℝ →ℝ2
- t ↦ f(t) = r (cos t, sin t)
è una curva liscia
Curve
Def: I intervallo chiuso e M≥2
- I → Rn, si dice f è continua in I
- C0 → f è una curva in I
S(I) = sostegno della curva t si dice parametro su curva
Def: I → RM, si dice f è differenziabile a tratti.
- In un numero finito di punti f è non differenziabile
- È di classe Ck, con k = 1,...∞
- I → RM, si dice curva sghemba o liscia f ∈ C∞(I)
Osservazioni:
- La curva è l'applicazione f, non l'insieme dei punti ≠ sostegno curva
- Dato che la differenziabilità si definisce negli archi (a,b)
- [a,b] → Rn f si dice differenziabile
Esempi
- R → R2 t → φ(t)=(t,t2) è una parabola, è una curva liscia
- R → R2 t → φ(t)=(t, t3+6)
- R → RM t → φ(t)= P + tΔ
- R implica è una varietà affine unario
- R → R2 t → φ(t)= r(cos t, sin t) è una curva liscia
γ : [0, 2π] → R2 ASTROIDE
t ↦ γ(t) = (cos3t, sin3t)
Disegnato la curva avendo studiato la funzione
- cos 3t ≤ 1
- -1 < sin3t ≤ 1; sin nel quadrato
γ(0) = γ(2π) = (1, 0)
γ(π/2) = (0, 1)
γ(π) = (-1, 0)
γ(3π/2) = (0, -1)
γ elimina ovvio
∀ t ∈ [0, 2π) γ(t) ≠ γ(t')
- γ(t') = γ(t)
- (cos3t, sin3t) = (cos3t', sin3t')
-cos t - cos t' = 0
Δ = cos3t - cos3t'
sinh (cos3t) = sinh (cos t)
sinh (sin3t) = sinh (sin t)
γ'(t) = (-3cos2t sin t, 3sin2t cos t) = 3/-cos t
- 1° interpretazione: tangente alla curva
- 2° interpretazione: nei nostri casi non abbiamo informazioni sul valore della tangente
γ eliminasi passa ha un massimo w = t = 0; f(0) = (1, 0)
ha un minimo w t = π; f(π) = (-1, 0)
γ elimina descrivendo ha un massimo w t = π/2; f(π/2) = (0, 1)
ha un minimo w t = 3π/2; f(3π/2) = (0, -1)
γ'(t) = (-cos t, -sin t)
Toucher cons: è situato si espone attraverso in volo
f: I⟶Rm
curva differenziabile qualsiasi pef(I)
si dice regolare if Vmp la derivatante 0 f'(t)
avendo il # 0 si veda il prodotto scal f't*D
f: I⟶Rm curva
si dice semplice ⟺ Vpef(t) ha molteplicità 1
(quindi f'(t) nel vettiva)
def. f: I⟶Rm I=[a,b]
curva
si dice chiusa semplice ⟺ f1Ia
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.