La visione di Sachs
Il lavoro fatto da Diamond nell’opera “Armi, acciaio e malattie” ha incontrato molta accoglienza a livello di pubblico. Le idee espresse da Diamond sono state anche il punto di partenza per alcuni studiosi per elaborare teorie di sviluppo delle aree meno sviluppate e come aiutarle.
Uno di questi studiosi è Jeffrey Sachs, economista neoliberale con un’attenzione verso lo sviluppo delle aree più povere e la sostenibilità economica, consigliere della Polonia durante la transizione dall’economia comunista a quella capitalista e dell’ONU per la lotta alla povertà. Egli studia il sottosviluppo tropicale, lavoro che per sua stessa dichiarazione deve molto a Diamond, poiché riconosce in questo un ruolo determinante all’ambiente tropicale nel sottosviluppo delle popolazioni.
La domanda fondamentale
La domanda fondamentale è: Perché alcuni paesi sono ricchi e altri sono poveri?
Si parte da Adam Smith e la sua “ricchezza delle nazioni”, dove egli sosteneva che le regioni costiere sono più “produttive” delle regioni meno costiere. Da qui Sachs determina una divisione del reddito in base alla geografia per due direttive:
- La vicinanza al mare o a tratti fluviali navigabili (portatrice di diminuzione dei prezzi di trasporto);
- Il clima (i climi delle medie latitudini sono più avvantaggiati delle altre zone climatiche, e le zone tropicali hanno un’economia più povera delle zone temperate);
Si devono individuare quindi delle aree biologiche, zone climatico-botaniche, che Sachs divide in quattro fasce:
- Fascia tropicale
- Fascia desertica
- Fascia temperata
- Fascia degli altipiani e delle montagne
Analisi economica di Sachs
Portando avanti i due fattori fondamentali, Sachs, utilizzando i dati economici del 1995, incrocia climi e vicinanza o lontananza dal mare, facendo rilevare come nei climi temperati, dove la popolazione è di numero minore che nei climi tropicali, vi sia una superiorità di prodotto interno lordo. A questo studio attribuisce anche una dimensione storica, ponendo come misura il valore del dollaro del 1990, e anche in questo frangente è denotabile la superiorità dei climi temperati.
Ma come mai le zone temperate sono così sviluppate e perché si sono sviluppate in questo modo?
Il gap differenziale tra le due zone è per Sachs in parte attribuibile al colonialismo a cui sono state sottoposte le popolazioni dei climi tropicali, e al differente radicamento in questi luoghi degli ideali occidentali, come sostenuto da Max Weber, ideali come il capitalismo. Il differenziale, con il passare del tempo, tende a diminuire, ma non scompare, anche se alcune zone tropicali tendono ad evolversi tecnologicamente grazie al supporto delle zone temperate.
Cause del sottosviluppo culturale tropicale
Le cause del sottosviluppo culturale tropicale quindi sono:
- Le malattie infettive tropicali, che proliferano grazie al clima caldo e per la situazione generale di povertà, che indebolisce la popolazione, causando una diminuzione ulteriore della produttività economica.