CENNI DI ENDOSCOPIA
L'endoscopia è un esame utile per fare diagnosi di una buona percentuale di pazienti, ma la cosa che deve essere fatta nella maniera migliore prima di decidere quali esami fare è l'anamnesi!!!
Altra cosa importante da ricordare è che l'aspetto endoscopico della mucosa è spesso discordante da ciò che emerge dalla biopsia… per cui per esempio nei casi di gastrite, colite, ecc. l’endoscopista descrive ciò che vede, ma la diagnosi è assolutamente ISTOLOGICA (poi ovviamente l'esame endoscopico viene fatto per il follow up...).
La gastrite nello specifico è estremamente capricciosa: magari lo stomaco è endoscopicamente bellissimo ma il paziente avverte forte bruciore e l'istologia risulta patologica... oppure può essere che lo stomaco abbia un aspetto terribile ma il paziente non ha nessun dolore. Quindi solo l'esame istologico mi può dare una risposta!
Partiamo col dire che ci sono sintomi di allarme tali per cui quando occorrono sono obbligato PER LEGGE a mandare il paziente in endoscopia:
- DISFAGIA
- ANEMIA
- CALO PONDERALE
- VOMITO CON SANGUE
LO STRANO CASO DELLA MALATTIA DA REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO...
Nel 50-70% dei casi l'endoscopia è negativa (ovviamente parliamo di pazienti non in terapia).
Ma allora se nella maggior parte dei casi l’endoscopia non vede una MRGE anche se è presente, per quale motivo occorre fare endoscopia in tali pazienti?
Perché talvolta ci può essere la complicanza dell’esofago di Barrett: in questo caso è utile fare una biopsia e vedere se ci sono patologie associate (per esempio ci sono persone che improvvisamente sviluppano una sintomatologia da reflusso e magari hanno un cancro gastrico che sostituzionalizza il piloro per cui cominciano ad avere bruciore, piro si e rigurgito).
Attenzione ad un punto:
MRGE NON HA AFFATTO BISOGNO DI FOLLOW UP ENDOSCOPICO!
Qual è invece un esempio di caso in cui devo fare follow-up endoscopico?
Ovviamente nel caso di una gastrite cronica atrofica: in quel caso devo fare follow-up!
Cenni di endoscopia
L'endoscopia è un esame utile per fare diagnosi di una buona percentuale di pazienti, ma la cosa che deve essere fatta nella maniera migliore prima di decidere quali esami fare è l'anamnesi!!!
Altra cosa importante da ricordare è che l'aspetto endoscopico della mucosa è spesso discordante da ciò che emerge dalla biopsia... per cui per esempio nei casi di gastrite, colite, ecc. l'endoscopista descrive ciò che vede, ma la diagnosi è assolutamente ISTOLOGICA (poi ovviamente l'esame endoscopico viene fatto per il follow up... ).
La gastrite nello specifico è estremamente capricciosa: magari lo stomaco è endoscopicamente bellissimo ma il paziente avverte forte bruciore e l'istologia risulta patologica... oppure può essere che lo stomaco abbia un aspetto terribile ma il paziente non ha nessun dolore. Quindi solo l'esame istologico mi può dare una risposta!
Partiamo col dire che ci sono sintomi di allarme tali per cui quando occorrono sono obbligato per legge a mandare il paziente in endoscopia:
- Disfagia
- Anemia
- Calo ponderale
- Vomito con sangue
Lo strano caso della malattia da reflusso gastro-esofageo...
Nel 50-70% dei casi l'endoscopia è negativa (ovviamente parliamo di pazienti non in terapia).
Ma allora se nella maggior parte dei casi l'endoscopia non vede una MRGE anche se è presente, per quale motivo occorre fare endoscopia in tali pazienti?
Perchè talvolta ci può essere la complicanza dell' esofago di Barrett: in questo caso è utile fare una biopsia e vedere se ci sono patologie associate (per esempio ci sono persone che improvvisamente sviluppano una sintomatologia da reflusso e magari hanno un cancro gastrico che substenzializza il piloro per cui cominciano ad avere bruciore, piro si e rigurgito).
Attenzione ad un punto:
MRGE non ha affatto bisogno di follow up endoscopico!
Qual è invece un esempio di caso in cui devo fare follow-up endoscopico? Ovviamente nel caso di una gastrite cronica atrofica: in quel caso devo fare follow-up!
LE MALATTIE DELL'ESOFAGO
LUNGHEZZA = 25 cm
3 RESTRINGIMENTI:
- CRICOIDEO
- BRONCO-AORTICO
- DIAFRAMMATICO
SFINTERE ESOFAGEO SUPERIORE:Costantemente in contrazione, per impedire che l'aria inondi l'esofago (pressione +) e per impedire che il rigurgito vada nelle vie respiratorie!
SFINTERE ESOFAGEO INFERIORE:Cruciali gli interneuroni inibitori, che tramite
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Gastroenterologia
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Gastroenterologia – Atresia dell'esofago
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Gastroenterologia - Malattie intestinali