Definizione
L’atresia dell’esofago (AE) è una patologia malformativa caratterizzata dalla mancata formazione del segmento intermedio dell’esofago in cui la porzione prossimale e distale terminano a fondo cieco. Costituisce una patologia di pertinenza chirurgica che, parimenti ad altre gravi affezioni congenite, necessita, per la guarigione, di una correzione chirurgica.
Embriologia
Esofago e trachea derivano dall’intestino cefalico primitivo. Durante la V settimana di sviluppo embrionale, un setto divide l’intestino in una porzione dorsale (esofago) ed una ventrale (tubo laringotracheale). Se il setto risulta deviato si verifica una incompleta separazione dell’esofago dalla trachea con contemporanea formazione di una fistola. L’atresia senza fistola deriva da una mancata ricanalizzazione dell’esofago in VIII settimana.