La memoria
La memoria è la capacità di conservare e di rievocare quanto si è appreso. Lo psicologo tedesco Ebbinghaus fu il primo a studiare la memoria in modo sperimentale. Nei suoi esperimenti ha fatto queste scoperte:
Scoperte di Ebbinghaus
- Effetto seriale: effetto per cui, di una lista, per esempio, del materiale da memorizzare si ricordano le prime e le ultime parti.
- Apprendimento: massivo dove tutto il materiale è insieme e nello stesso tempo; distributivo dove tutto il materiale è diviso nel tempo e come quantità.
- La curva dell'oblio: le informazioni apprese hanno una caduta rapida dopo brevissimo tempo, ma poi il calo è minore e quasi costante.
- Super apprendimento: l'allenamento facilita la memorizzazione, ma produce anche maggior oblio.
I limiti di Ebbinghaus
- Super apprendimento: porta ad un eccesso di apprendimento che non facilita la memorizzazione, poiché esiste una soglia oltre la quale non è più possibile memorizzare.
- Utilizzo di parole senza senso: il significato del materiale appreso facilita la memorizzazione.
- Ha studiato solo la rievocazione e non il riconoscimento.
- Non ha considerato il ruolo dell'interferenza: l'interferenza è una situazione o una condizione di disturbo.
Memoria di rievocazione e di riconoscimento
A volte, la memoria è molto migliore di quanto si pensi; la precisione dei ricordi dipende anche da come noi li misuriamo. Il metodo più diretto è quello della rievocazione: rievocare qualcosa significa richiamare alla mente, recuperare qualcosa che è stato appreso e immagazzinato.
Il secondo metodo per misurare la permanenza della memoria è quello del riconoscimento. Riconoscere qualcosa, è la capacità di identificare un determinato elemento scegliendolo tra alcuni.
Le tre memorie
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Fondamenti di psicologia generale – Memoria
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Fondamenti di psicologia generale – Fondamenti
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Fondamenti di psicologia generale – Cognitivismo
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Fondamenti di psicologia generale - Quando la memoria ci inganna