Il sistema impresa e l'ambiente competitivo
L'impresa come sistema
Impresa → sistema costituito da un insieme di risorse e fattori legati tra loro da relazioni orientate alla realizzazione di determinate attività. Il sistema impresa non è una somma di risorse e attività, ma una loro combinazione che si viene formando nel tempo e in uno specifico ambiente.
- Cognitivo → l’impresa apprende e matura progressivamente un certo grado di conoscenza che è alla base del suo operare;
- Complesso → l’impresa è un sistema composto da più parti che interagiscono in modo non semplice;
- Autopoietico → il sistema impresa si autorigenera, si crea le risorse per rinnovarsi tramite strategie; può essere chiuso quando mantiene stabile la propria organizzazione e può essere aperto quando scambia risorse con l’ambiente di cui è parte (Nokia applica l’autopoiesi poiché nasce come azienda cartiera).
Stakeholders → attori singoli o collettivi che fanno parte dell’impresa o che ne sono esterni, ma vi interagiscono → creazione di valore.
Obiettivi sistema impresa
- Equilibrio economico;
- Incremento del patrimonio di risorse;
- Miglior utilizzo delle risorse;
- Mantenimento delle condizioni per soddisfare gli stakeholders;
- Determinazione dei criteri per comporre gli obiettivi degli stakeholders.
Evoluzione impresa
Impresa sostenibile → è un’impresa che nell’attuare il proprio modello di crescita riesce a soddisfare anche gli obiettivi degli stakeholders in maniera equilibrata.
Condizioni per la sostenibilità
- Equilibrio economico;
- Equilibrio ambiente;
- Soddisfazione di tutti gli attori sociali.
Come promuovere la sostenibilità >> Global Compact: promuove l’individuazione di soluzioni alle sfide ambientali e sociali conseguenti alla globalizzazione; tale organizzazione deve manifestarsi all’interno dell’azienda.
Il GC ha elaborato 10 principi universali relativi a:
- Il lavoro;
- L’ambiente;
- Ai diritti umani;
- Alla corruzione.
Global Reporting Initiative >> fornisce una framework standardizzata a livello internazionale per la misurazione e la comunicazione agli stakeholders delle performance aziendali con riferimento agli obiettivi di sostenibilità (economica, ambientale e sociale).
L'ambiente rilevante per l'impresa
L’ambiente è costituito da:
- Attori;
- Condizioni che sono la risultante dei comportamenti degli attori.
Abbiamo 3 livelli di analisi in base all’intensità dell’interazione:
- Esteso: condizioni e soggetti che caratterizzano la realtà più ampia di cui l’impresa è parte;
- Competitivo: attori e condizioni che condizionano il comportamento strategico e operativo dell’impresa;
- Competitivo specifico del business: insieme di fattori più rilevanti per una determinata area di business.
L’impresa evolve in base a come percepisce gli stimoli esterni e a come li traduce in comportamenti → ambiente fonte di competizione, ma anche di stimoli da apprendere.
Marketing myopia → fenomeno per cui le aziende perdono opportunità perché troppo chiuse in sé.
Le 5 forze di Porter
Le 5 forze di Porter → modello descrittivo per l’ambiente competitivo (1985):
- Minaccia di prodotti sostitutivi → nuovi prodotti in grado di soddisfare il medesimo bisogno. Minaccia credibile se:
- Il grado di sostituibilità è elevato (treno vs. auto);
- I prezzi dei prodotti sostitutivi sono competitivi (es. del treno si calcola anche il tempo);
- Il grado d’omogeneità percepita è consistente.
- Minaccia dei potenziali entranti → Barriere all’entrata:
- Istituzionali, imposte da norme (es. licenze);
- Strutturali, derivanti da elementi che caratterizzano il settore e l’equilibrio tra gli attori che ne fanno parte:
- Economie di scala;
- Disponibilità di capitale;
- Svantaggi di costo indipendenti dalla dimensione (es. pionerismo, ovvero chi arriva prima è avvantaggiato);
- Accesso ai canali di distribuzione (fasi per far sì che il bene arrivi al consumatore) e ai canali di fornitura (fasi per ottenere le materie prime).
- Strategiche, reazioni previste delle imprese già attive nel settore (es. compagnie aeree low-cost: entrata difficoltosa perché quelle grandi già presenti possono permettersi di abbassare il prezzo senza eccessive perdite; questa scelta dev’essere credibile, ciò dipende dalla percezione di chi è già presente tenendo conto della sostenibilità e della convenienza economica).
- Potere contrattuale dei fornitori → Dipende da:
- Concentrazione e dimensione relativa dei fornitori;
- Rilievo economico e strategico che le imprese clienti hanno per i fornitori;
- Capacità d’integrazione a valle (offrire qualcosa di più al cliente);
- Costi di conversione – switching costs (costi cambiamento leader);
- Grado di differenziazione ed esistenza di prodotti sostitutivi (es. Coca-Cola può imbottigliare sia in plastica che in lattina perché detiene il potere);
- Trasparenza di mercato, meno il mercato è trasparente più il potere aumenta.
- Potere contrattuale dei clienti → Dipende da:
- Concentrazione e dimensione relativa dei clienti;
- Rilievo economico e strategico che le imprese fornitori hanno per i clienti;
- Capacità d’integrazione a monte (attività verso i fattori produttivi);
- Switching costs;
- Grado di differenziazione ed esistenza di prodotti sostitutivi;
- Trasparenza di mercato.
- Intensità della concorrenza → Legata a:
- Grado di concentrazione assoluta (poche imprese forti) e relativa (es. se il settore è molto concentrato quindi poche imprese, è poco attrattivo);
- Numero, tipologia e dimensioni dei concorrenti, locali ed esteri;
- Tasso di crescita della domanda e dell’offerta;
- Barriere all’uscita (difficoltà ad uscire da un settore perché gli strumenti non possono essere sfruttati in altri ambiti);
- Capacità installata (max quantità producibile con impianti esistenti) e strutture di costo (quanto variano i costi al variare della quantità prodotta);
- Differenziazione del prodotto e della marca (switching costs, fedeltà clienti).
+ Influenza dell’intervento di 4 stakeholders:
- Autorità politiche e amministrative del territorio;
- Autorità pubbliche di regolamentazione;
- Associazioni di rappresentanza (sindacati..);
- Organismi della società civile (associazioni dei consumatori..).
+ Grado d’integrazione con le imprese complementari rispetto alla domanda finale
La redditività e l’attrattività del settore dipendono molto dalla struttura del settore e dall’intensità delle forze competitive. Spesso dalla conflittualità possono invece nascere collaborazioni.
I raggruppamenti strategici
I raggruppamenti strategici → Gruppo d’imprese all’interno di un determinato settore, che adottano strategie simili, disponendo di un simile patrimonio.
Modello di Abell
Modello di Abell → approccio alla descrizione del business basato su 5 variabili:
- Clienti: a chi è indirizzata l’offerta;
- Funzioni d’uso: benefici;
- Tecnologie utilizzate;
- Estensione geografica;
- Ampiezza verticale delle attività svolte.
Risorse e competenze distintive nel sistema impresa
Le risorse nel sistema aziendale
→ Approccio resource based: le risorse sono la base del successo o meno dell’impresa, infatti essa viene considerata un sistema che attiva meccanismi di generazione.
Le risorse possono essere:
- Tangibili: hanno un riscontro quantitativo nella situazione patrimoniale dell’impresa;
- Intangibili:
- Sedimentabili, all’interno dell’organizzazione;
- Deperibili, a causa dei cambiamenti ambientali;
- Flessibili, trasferibili e utilizzabili in contesti diversi da quello d’origine.
Si manifestano:
- Nel mercato (immagine, identità percepita..)
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