FONDAMENTI DI MANAGEMENT
>> Appunti lezioni
>> Per gli aspetti generali di comprensione del settore turistico:
Garibaldi R., Economia e gestione delle imprese turistiche, Hoepli, Milano, 2008, cap. (1-2 lezioni fine corso)
! cap. 1: esclusivamente 1.1,1.2,1.3
! Cap. 3: esclusivamente 3.1,3.2, 3.3 (fino al 3.3.3)
! Cap. 4: esclusivamente 4.1, 4.2
! Cap. 5: esclusivamente 5.1, 5.2
! Cap. 6: esclusivamente 6.1, 6.2
! Cap. 9: esclusivamente 9.1, 9.2, 9.3 (fino al 9.3.2)
! Cap. 10: tutto
! Cap. 11: tutto
>> Simeoni F., Vigolo V., Modelli per la valutazione della convenienza degli investimenti industriali,
Giuffrè Editore, Milano, 2006
>>Altre letture fornite sul sito dell’insegnamento(da controllare fino alla fine del periodo delle lezioni)
>>Inoltre, per chi volesse un confronto con quanto appreso dalle lezioni e un’autovalutazione sulla comprensione dei
temi discussi in aula, si segnala la possibile consultazione del testo:
Di Bernardo B., Gandolfi V., Tunisini A., Economia e management delle imprese. Capire e decidere nella crescente
complessità, Hoepli, Milano, 2009, cap. 1,2,3,4,6,7,11,12,13,14,18, 20. (argomenti delle lezioni => non serve se si
capisce)
IMPRESA
Lo strumento che l’imprenditore usa per esercitare la propria attività.
IMPRESE SOGGETTO= imprese nelle quali è preponderante il ruolo del soggetto che le ha fondate e le
gestisce.
> questo soggetto devo però tener conto anche dei fornitori e altri soggetti esterni
che condizionano le sue scelte e lo possono aiutare o meno.
> es Francesco Rossi che pur con qualche aiuto decide tutto lui.
AZIONISTI di MAGGIORANZA
AZIONISTI di MINORANZA
> Impresa + grande => diventa sempre meno un soggetto => + interessi => più istanze da soddisfare tra loro
contrastanti.
> imprese quando crescono/diventano più grandi diventano dei SISTEMI:
> insieme di parti che interagiscono tra di loro => è
necessario trovare un punto di equilibrio tra le varie
parti => è necessario mediare tra i vari interessi e
trovare un punto che non crei conflitti.
> tendono a essere conservatori perché ho fatto
fatica a trovare un punto di equilibrio=> prima di
faticare di nuovo per trovare un altro punto ci penso
due volte. Si tende a conservare i punti di equilibrio
raggiunti.
> quando sono costretti a agire tendono a
riprodurre le soluzioni che si sono già dimostrate
valide => i sistemi agiscono per routine: rifare le
stesse cose che ho già fatto perché se le ho già
fatte e hanno funzionato, cambiarle può essere
pericoloso.
> crescono dimensionalmente perché nella crescita
c’è un futuro/prospettiva che non c’è se non
cresciamo.
Grandi imprese sono quindi più simili a un sistema anziché a un soggetto.
> Le imprese sistema si muovono su routine, tendono a essere conservative e restie a cambiamenti.
> TEORIA MORFOGENETICA DELL’IMPRESA: l’impresa normalmente nasce come soggetto e durante la
sua vita cambia la sua natura diventando un sistema.
> tutto ciò regge se l’ambiente (Ciò che sta attorno all’impresa) si muove e cambia lentamente => dando
modo all’impresa di cambiare lentamente. Se invece l’ambiente cambia velocemente per TURBOLENZA
AMBIENTALE => l’impresa fa fatica a tenere il passo.
COME FACCIAMO A MISURARE LA DIMENSIONE DELL’IMPRESA?
piccola/grande impresa
Parametri economici:
> economici: FATTURATO (=quanto vendo)=> chi vende di + è + grande.
VALORE AGGIUNTO
> tecnici: PRODUZIONE REALIZZATA (=quanto produco)
CAPACITÀ PRODUTTIVA > teorica/nominale
> effettiva
> patrimoniali: CAPITALE SOCIALE
> organizzativi: NR. ADDETTI
ECONOMICI
Fatturato
fatturato della Bauli e quello della Sammontana non sono confrontabili perché vi è uno sfasamento
temporale (bilancio S. da 1° gennaio al 31° dicembre) (bilancio B. da 1° luglio al 30° giugno) perché i gelati
si mangiano d’estate, i pandori da natale a febbraio => 2 anni
=> è importante confrontare i fatturati dello stesso periodo.
Valore aggiunto
gruppo AIA= più grande nel territorio veronese ma se viene guardato il fatturato è 2°, il fatturato è metà di
quello della volkswagen (impresa + grande del veronese).
> prezzo macchina VS costo petto di pollo
> non posso confrontare il fatturato di chi vende cose diverse
SETTORE è quel raggruppamento di imprese che operano per lo stesso prodotto o servizio
> 2 imprese A-B hanno uguale fatturato e vendono la stessa cosa MA l’impresa A ha + sedi => +
dipendenti. Non c’e sfasamento temporale, hanno stesso fatturato MA il risultato non corrisponderebbe
alla realtà —>VALORE AGGIUNTO= valore economico che quell’impresa aggiunge rispetto a ciò che
già esiste.
> impresa A aggiunge ricerca, produzione, qualcosa in più rispetto a ciò che c’e nel nostro paese perché
sia acquista dall’esterno sia produce lei le tv o altri mezzi per queste
> impresa B aggiunge solo l’aspetto di commercializzazione perché esporta tv dalla Cina e le rivende
> VALORE AGGIUNTO = differenza dal valore di produzione(=fatturato) - costo dei beni e servizi
acquistati dall’esterno.
> rivela molto dell’azienda
> quello dell’impresa A è + alto => è + grande
> il valore aggiunto è qualcosa che va distribuito anche al personale
TECNICI
Produzione realizzata
da non usare per imprese di settori diversi.
sconsigliato da usare per misurare imprese che erogano SERVIZI.
> agenzia A vende di tutto (biglietti treno, aereo etc)
> agenzia B vende viaggi che sono un pò più particolari (viaggi di nozze)
ho più servizi venduti nell’agenzia A, anche se siamo nello stesso settore => differenze non di poco conto
=> diversa dimensione
non può essere usato per capire su quale sede posso investire di più. Stesso settore, stessa impresa
> Mc Donald's nella zona industriale > va l’operaio nella pausa pranzo (ci impiega 3 secondi)
> Mc Donald’s in un centro commerciale > famiglia (5 minuti)
Ho venduto pi&ug
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