Estratto del documento

Fondamenti di management

Cos’è l’impresa?

 Perché esiste?

 Dove opera?

 Com’è fatta?

Cos’è l’impresa?

 L’impresa è una organizzazione stabile di persone e mezzi in cui vengono svolti i processi di

produzione di beni o servizi da scambiare con entità esterne al fine della produzione di

ricchezza.

Organizzazione = un gruppo di persone che sono formalmente unite per il raggiungimento di

uno o più obbiettivi comuni, che individualmente sarebbero più difficili da raggiungere o

addirittura impossibili.

Stabile = durevole nel tempo, non ha termini di scadenza (dovrebbe andare oltre la vita del suo

fondatore).

Di persone e mezzi = elemento umano che deve essere coadiuvato dai mezzi (capitale sia

finanziario che tangibile costituito dai mezzi di lavoro).

Processi di produzione di beni o servizi = prodotto, termine generale; se è tangibile si parla di

bene, se è intangibile si parla di servizio (non può essere immagazzinato o stoccato, il servizio

nasce nello stesso momento in qui viene richiesto).

Scambiare con entità esterne = da scambiare con enti terzi.

Al fine della produzione di ricchezza = ricchezza è tutto quello che può essere ottenuto da un

processo produttivo.

Possibile domanda d’esame: Cosa si intende per impresa come sistema?

L’impresa può essere anche definita:

Sistema socio-tecnico di tipo aperto

Sistema = complesso interrelato di parti, che sono tra loro interdipendenti, ma tutte

finalizzate al conseguimento di un obiettivo comune (all’interno ci sono molteplici strutture, sogg.

ciascuno di questi ha un proprio compito specifico e si relaziona strettamente con le altre parti; sono

finalizzate al conseguimento di un unico obiettivo, la produzione di ricchezza)

Socio = che ha a che fare con le persone, sistema sociale, che ha a che fare con le persone

Tecnico = costituito da mezzi, macchinari

Tipo aperto = per vivere l’impresa deve intrattenere continue relazioni di scambio con altre

entità esterne.

Relazioni in input -> approvvigionamento delle risorse per lo svolgimento di

Relazioni di output -> cessione dei prodotti realizzati a terzi.

Sistema di relazioni

Analizza tutte le relazioni all’interno dell’impresa o anche con altri soggetti.

Sistema cognitivo

Sistema di conoscenze atto a produrre nuova conoscenza. La conoscenza è la ricchezza più

grande di un’impresa, talvolta viene tutelata come ad esempio nei brevetti.

Dove sta la conoscenza all’interno dell’impresa? Incorporata nelle persone dell’impresa

(capacità dinamica), nei macchinari (chiamata frozen knowledge)

Quali sono i principali tipi d’impresa?

I criteri:

Natura della proprietà

- Tipo di prodotto

- Dimensioni

- Modalità del processo produttivo

- Forma giuridica

- Tipo di organizzazione

- Natura della proprietà: cambia il soggetto economico

 (chi prende decisioni all’interno

dell’impresa)

Privata: finalità di profitto

- (operare in modo tale che i ricavi siano superiori ai costi).

Possedute da imprenditori privati.

Pubblica: finalità di socialità

- (garantire il soddisfacimento di un bisogno sociale di prima

, vicolo di economicità

necessità anche se questo comporta costi elevati) (erogare il servizio o

servire il bene anche se si opera in condizione di deficit, ovvero i ricavi inferiori ai costi).

Possedute da enti pubblici, regioni, province etc.

Miste: sembrano private, sono a partecipazione statale.

- Tipo di prodotto

 Agricola (settore primario), anche aziende estrattive

- Manifatturiera (settore secondario), realizzano trasformazione.

- Di sevizi (settore terziario), servizi informatici (settore quaternario), servizi per il

- benessere personale (settore quinario)

(spa, centri fitness)

I prodotti possono essere:

Beni

 i) Di consumo (destinati al consumatore finale.)

Immediato

 (pane)

Durevole

 (lavastoviglie)

ii) Strumentali (destinati all’industria.)

A fecondità semplice

 (utilizzabili una sola volta, come le materie prime)

A fecondità ripetuta

 (utilizzabili più volte, come i macchinari)

Servizi (recentemente chiamati esperienze)

 iii) Alle persone (servizio del dentista)

iv) Alle organizzazioni (trasporto industriale, logistica)

Terziarizzazione – quando sia l’industria che i servizi crescono, ma i servizi crescono in maniera più che

proporzionale

Deindustrializzazione – quando i servizi continuano a crescere mentre l’industria decresce

Quindi temporalmente avremo prima il fenomeno della terziarizzazione e successivamente la

deindustrializzazione.

Dimensioni

 Piccole – sono esposte al mutamento della domanda e dell’offerta di mercato

- (meno di

50 dipendenti e un fatturato inferiore ai 5 milioni di euro)

Medie –

- (da 51 a 250 dipendenti e un fatturato da 5 a 20 milioni di euro)

Grandi - esercitano un elevato grado di controllo nel mercato. Con le proprie politiche

- influenzano domanda e offerta di mercato (più di 250 dipendenti e più di 20 milioni di

fatturato)

Variabili quantitative (non tengono conto delle risorse intangibili, indispensabili per lo sviluppo

:

dell’impresa. Prese da sole sono insufficienti a determinare la grandezza dell’impresa)

Economiche

- Fatturato -> esprime una potenzialità dell’impresa, mi dice quanto è in grado di

 realizzare in termine economici. È dato dal valore delle vendite ed è l’indicatore più

utilizzabile perché è di più facile comparazione. Aspetto problematico: non è adatto

alla misurazione delle dimensioni se nelle imprese esiste una discrepanza tra la

quantità producibile e quella vendibile.

Valore aggiunto -> è dato dalla differenza tra il valore finale della produzione e i

 costi della materia prima impiegati per ottenerla e più l’impresa è orientata a

produrre internamente più il suo valore aggiunto aumenta, ergo aumentano le sue

dimensioni. Aspetto problematico: non facile da determinare e non è completo

perché non tiene conto di alcuni aspetti (possesso di partecipazioni di controllo da

parte dell’impresa)

Tecnico-organizzative

- Capacità produttiva -> potenzialità produttiva dell’impresa

 Produzione -> il quantitativo di prodotti realizzati al termine di un esercizio

 Numero addetti -> personale impiegato

Patrimoniali

- Patrimonio netto -> risorse messe a disposizione dall’imprenditore all’interno

 dell’impresa

Capitale investito -> è pari all’attivo patrimoniale

Variabili qualitative (non tengono conto delle risorse intangibili, indispensabili per lo sviluppo

:

dell’impresa. Prese da sole sono insufficienti a determinare la grandezza dell’impresa)

Tipo di organizzazione

- Familiare -> i membri di una stessa famiglia operano all’interno di uno stesso

 oggetto economico

Non familiare (imprese manageriali) -> gestita da soggetti esterni al nucleo

 familiare

Potere di mercato -> misurato dalla quota di mercato

- (rapporto tra fatturato dell’impresa e

sommatoria dei fatturati delle imprese che operano nello stesso settore)

Alcuni tipi d’imprese di grandi dimensioni:

Multinazionale -> l’impresa è presente con proprie unità produttive in più paesi.

- L’impresa mantiene evidente la sua identità nazionale d’origine. (Coca-Cola)

Transnazionale -> l’impresa è diffusa in più paesi con proprie unità, accordi,

- partecipazioni, acquisizioni al punto tale da superare l’identità nazionale riferita al

paese di origine. (Adidas)

Ambedue queste categorie di impresa si possono definire anche imprese globali.

Modalità del processo produttivo

 Artigianale - piccola, media impresa familiare tipica della nostra nazione.

- Per mestieri -> svolge l’intero processo produttivo. (sarto, calzolaio)

 Manualità

 Unicità degli output -> realizzare prodotti non replicabili in modo identico

 Labour intensive -> il lavoro umano è preponderante

 Piccola dimensione

 Mercato locale

Industriale

- Micro fasi di lavorazione -> il processo produttivo viene suddiviso in tante fasi.

 Tecnologia

 Standardizzazione -> prodotti tutti uguali, con diminuzione di costi di produzione

 Capital intensive -> il lavoro umano è sostituito da impianti e macchinari

 Grande dimensione

 Mercato più ampio

Forma giuridica

 (responsabilità dell’impresa nei confronti dei terzi)

Individuale -> l’artigiano è responsabile

- Società di persone -> i soci sono responsabili verso le obbligazioni sociali anche con il

- loro patrimonio

Società di capitale -> i soci sono responsabili limitatamente alla quota da loro

- apportata nella società

Cooperativa

- Tipo di organizzazione

 Impresa integrata -> svolgono tutte le fasi del processo produttivo al proprio interno.

- Impresa organizzata a rete -> esternalizzano alcune fasi del processo produttivo

- ricorrendo ad accordi con altre aziende. Qui si sviluppano relazioni tra imprese che non

hanno natura competitiva. È più difficile misurare le dimensioni dell’impresa.

Ipotesi di processo produttivo di un’impresa di confezioni: 1. Disegno modelli 2. Acquisto

tessuti 3. Taglio 4. Confezione 5. Finitura 6. Stiro 7. Imballo 8.immagazzinamento 9.

Spedizione Perché esiste?

Le funzioni dell’impresa sono di tipo:

Economico

- Meta-economico

-

Funzioni economiche

L’impresa esiste soprattutto per il soddisfacimento dei bisogni umani (modo in cui si cerca di

attraverso la produzioni di beni,

rispondere alle potenzialità e alla disponibilità di produzione)

servizi ed esperienza in modo migliore rispetto alle altre possibili modalità. Proprio per questo

viene detta anche azienda di produzione.

L’impresa svolge la prima attività attraverso il principio di specializzazione e l’economia di

scambio (o di mercato).

L’impresa produce e distribuisce ricchezza assicurando il dovuto corrispettivo a

(pagamento)

coloro che in essa operano.

Oltre all’azienda di produzione esistono anche le aziende composte e quelle di erogazione.

Azienda composta

Corrisponde tipicamente alle varie articolazioni dell’amministrazione pubblica.

Svolge la funzione economica di produrre ed erogare beni e servizi pubblici.

Svolge la funzione meta-economica di migliorare la qualità della vita e di progresso civile e

sociale.

Azienda di erogazione

Corrisponde tipicamente alla famiglia.

Svolge la funzione economica di erogare beni e servizi, in termine di sussistenza e di

soddisfacimento dei membri che la compongono.

Svolge la funzione meta-economica di: riproduzione, protezione, assistenza, affetto…sempre

dei membri che la compongono.

Funzioni meta-economiche

L’attività di impresa corrisponde al miglioramento della qualità della vita delle persone.

L’impresa applica la scienza a fini produttivi (sviluppo dell’innovazione). Le scoperte

scientifiche vengono usate per la produzione di beni.

Essa è il veicolo di trasmissione culturale, l’impresa può aumentare il valore del proprio

prodotto trasmettendo insieme al prodotto cultura. (Barilla che nella confezione inserisce cultura

della cucina italiana tramite l’inserimento di ricette).

Ha anche un ruolo sociale nello sviluppo prima dei membri che operano all’interno dell’impresa e poi

del territorio nel quale opera l’impresa.

Fini

I fini, non sono dell’impresa ma dell’imprenditore o del gruppo imprenditoriale.

L’impresa deve essere autosufficiente sotto il punto di vista economico-finanziario.

Deve inoltre produrre ricchezza: reddito, redditività, profitto.

Reddito (R)= Differenza positiva tra il ricavo dei prodotti venduti e il costo delle

- risorse impiegate. È una grandezza assoluta e di conseguenza ha dei limiti (non si può

realizzare un confronto tra imprese..). Noi facciamo riferimento al reddito cooperativo

derivante dall’attività primarie, prevalente dell’impresa

Redditività (r)= Rapporto tra reddito (quantità flusso) e il capitale investito (quantità

- fondo).

Profitto = Quota del reddito che spetta all’imprenditore. È una grandezza residuale ed

- eventuale.

Il profitto è il corrispettivo che spetta all’imprenditore per una serie di prerogative:

È il soggetto che innova, crea, che trasforma le scoperte scientifiche in beni e servizi

- Conduce e fa funzionare l’impresa, organizzandone i fattori produttivi

- È il soggetto che apporta capitale e si assume il rischio di impresa

-

I rischi a cui incorre l’imprenditore possono essere: rischio di mercato, operativo, finanziario e

il rischio puro.

Rischio di mercato – possibilità di non rientrare dagli investimenti effettuati e di non ottenere

la remunerazione desiderata del capitale investito attraverso la cessione dei prodotti

realizzati. Per contenere questo rischio l’impresa realizza il business-plan, ovvero il progetto

che conduce alla decisione o meno di procedere verso un certo investimento produttivo; più

questo è accurato più il rischio si riduce

Rischio operativo – relativo alla possibilità che si manifestino danni o incidenti nel corso del

processo produttivo (x guasti, sabotaggi…). Contenibili grazie alla prevenzione, regole più

restrittive…

Rischio finanziario – non è tipico delle imprese industriali, si verifica in caso di non

disponibilità di liquidità investita in prodotti finanziari.

Rischio puro – relativo alla possibilità che si manifestino degli eventi del tutto scollegati

all’attività di impresa (incendi, allagamenti, sconvolgimenti sociali, politici, COVID-19)

Secondo una teoria il gruppo imprenditoriale non punta semplicemente al profitto ma:

Massimo profitto possibile, indipendentemente da ciò che accade e da quello che

- questo comporta

Sopravvivenza aziendale

- Creazione e diffusione del valore

- Sviluppo dimensionale dell’impresa, attraverso delle politiche che hanno un’ottica

- temporale che comporta più un danno che beneficio per l’impresa

Massimo profitto condizionato, sottoposta da un lato al vincolo del tempo di tutta la vita

- utile dell’impresa e dall’altro lato il rischio che si è intenzionati a sopportare

Successo sociale, che bilancia profitto, potere e prestigio

- (riconoscimento della leadership

. Queste finalità sono perseguite in ordine crescente.

a livello sociale)

Condizioni per la redditività

Efficienza

- Efficacia

- Legittimazione sociale

-

Questi agiscono anche come criteri decisionali di base.

Efficienza – consente di diminuire il valore dei costi e aumentare il valore del reddito. È il

massimo risultato con il minimo sforzo. È data dal rapporto output fratto input. Se è misurata

in termini fisici viene definita efficienza tecnica (produttività) e indica la capacità di utilizzare

al meglio le risorse produttive. Se è misurata in termini economici (si può esprimere come la

capacità dell’impresa di minimizzare i costi e include la capacità di negoziazione dell’impresa)

si avranno ad esempio le voci del fatturato fratto il costo del lavoro. L’efficienza può essere:

Di fattore – fa riferimento ad uno dei fattori produttivi

- Globale – occorre tener conto di tutte le risorse utilizzate durante il processo produttivo

- Storica – misurata ex post con riferimento al passato

- Teorica – misurata ex anter rispetto a qualcosa che deve ancora avvenire

-

Efficacia – corrisponde al grado di raggiungimento degli obiettivi prefissati e alla capacità di

scegliere gli obiettivi giusti. L’efficacia agisce sui ricavi con effetto di accrescere la redditività.

Indicatori di efficacia di una azienda:

Vendite - Fatturato – Quota di mercato

- Customer satisfaction index (viene calcolato secondo un processo costoso, da apposite

- aziende di ricerca, quando mi accorgo che vendo molto ma i miei clienti non sono soddisfatti)

Customer retention index (capacità dell’impresa di trattenere i propri clienti)

-

Legittimazione sociale – consiste nel “diritto ad esistere” che l’impresa deve guadagnarsi nel

contesto in cui agisce. Dove opera?

L’impresa, come sistema aperto, è inserita all’interno di un più ampio contesto con cui

scambia di continuo elementi di varia natura: l’ambiente.

L’ambiente può essere definito come il contesto entro cui vive e opera l’impresa. Esso è sia

oggettivo che soggettivo (attivato dall’impresa stessa – enacted enviorement).

Di norma, esso viene distinto in immediato (di primo riferimento o micro) e remoto (generale

o macro). Questi termini si riferiscono alla possibilità che ha l’impresa di incidere sulla

configurazione dell’ambiente.

Ambiente immediato

Qui l’impresa ha grande incidenza, è in grado di modificare senza particolari problematiche le

relazione con i soggetti che ve ne fatto parte. Questo ambiente può essere distinto in:

Competitivo -> costituito da soggetti con cui l’impresa intrattiene relazioni di natura

- economica (di scambio), che hanno ad oggetto lo scambio di beni e servizi con

regolamento in denaro ; e relazioni di natura competitiva

(clienti, fornitori, imprese part

Anteprima
Vedrai una selezione di 12 pagine su 55
Fondamenti di management Pag. 1 Fondamenti di management Pag. 2
Anteprima di 12 pagg. su 55.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Fondamenti di management Pag. 6
Anteprima di 12 pagg. su 55.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Fondamenti di management Pag. 11
Anteprima di 12 pagg. su 55.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Fondamenti di management Pag. 16
Anteprima di 12 pagg. su 55.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Fondamenti di management Pag. 21
Anteprima di 12 pagg. su 55.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Fondamenti di management Pag. 26
Anteprima di 12 pagg. su 55.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Fondamenti di management Pag. 31
Anteprima di 12 pagg. su 55.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Fondamenti di management Pag. 36
Anteprima di 12 pagg. su 55.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Fondamenti di management Pag. 41
Anteprima di 12 pagg. su 55.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Fondamenti di management Pag. 46
Anteprima di 12 pagg. su 55.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Fondamenti di management Pag. 51
1 su 55
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher SimonaM di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fondamenti di Management e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Verona o del prof Rossato Chiara.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community