Lezione 7 - Muscolo liscio
Data: 11-04-2012
Autore: Maria Grazia Rizzo
Caratteristiche del muscolo liscio
Il muscolo liscio presenta delle differenze rispetto a quello scheletrico. Infatti, risulta essere più bianco, contiene meno emoglobina e conseguentemente possiede anche meno mitocondri; è sprovvisto, inoltre, della tipica striatura del muscolo scheletrico. Tra le varie differenze, bisogna sottolineare che la fibrocellula muscolare liscia ha un solo nucleo mentre quella striata è polinucleata.
- Non ha la striature
- Non si inserisce direttamente sullo scheletro e quindi non determina il movimento di arti
- Ha una contrazione molto più lenta e molto più duratura, può durare minuti, ore, giorni
- Le funzioni del muscolo liscio sono tantissime, mentre quelle del muscolo scheletrico sono la contrazione isometrica ed isotonica
- Ha pochissimi mitocondri e quindi dipende in parte dalla glicolisi anaerobica
Dove si trova il muscolo liscio?
- In tutte le pareti degli organi cavi
- Nell’occhio
Il muscolo liscio nell’occhio costituisce i muscoli dell’iride, cioè quei muscoli che determinano il diametro della pupilla; nello specifico, questi muscoli promuovono la miosi o la midriasi. Oltre ai muscoli dell’iride, il muscolo liscio costituisce anche il muscolo ciliare, cioè quel muscolo collegato al cristallino. La contrazione del muscolo ciliare facilita l’accomodazione; quest’ultima altro non è che la curvatura del cristallino ed in base alla curvatura si è in grado di mettere a fuoco un oggetto anche se vicino. Con il passare del tempo, questo muscolo perde la sua efficacia e di conseguenza un individuo non è più in grado di mettere a fuoco un’immagine vicina; questo difetto va sotto il nome di presbiopia.
NB In medicina il prefisso "presb" sta ad indicare l'invecchiamento.
Funzioni del muscolo liscio
- Regola il diametro del lume intestinale: vasocostrizione e vasodilatazione
- Mantiene le dimensioni di un organo attraverso la sua attività contrattile tonica
- È fondamentale per i movimenti di peristalsi
- Interviene per la regolazione della pupilla e l’accomodazione visiva
Nell’intestino, per esempio, esiste una muscolatura liscia circolare ed una muscolatura liscia longitudinale; anche nella tonaca media di un’arteria sono presenti delle cellule muscolari lisce. Queste servono alla vasocostrizione e vasodilatazione che sono importanti per la pressione arteriosa.
Accenni sulle arterie
Esistono arterie di grande, medio e piccolo calibro. Ognuna di queste arterie ha una funzione completamente diversa. Le grandi arterie hanno a livello della tonaca media una grossa componente elastica essenziale durante la sistole e diastole perché permette un flusso di sangue costante. Le medie arterie o arteriole hanno a livello della tonaca media una grossa componente muscolare, quindi la loro vasodilatazione e vasocostrizione è importante per la pressione arteriosa, in quanto durante la vasocostrizione la pressione aumenta mentre durante la vasodilatazione la pressione diminuisce. Le piccole arterie o capillari hanno una tonaca media quasi totalmente assente e sono importanti per lo scambio con i tessuti.
Tipi di muscolo liscio
Il muscolo liscio si divide in due tipi particolari: un muscolo liscio multiunitario ed un muscolo liscio unitario. Il muscolo liscio multiunitario è costituito da fibre separate e distinte l’una dall’altra ed è sempre innervato da una singola terminazione nervosa. Già da queste caratteristiche si può facilmente intuire la collocazione di questo muscolo multiunitario, perché minore sarà il rapporto tra fibra e terminazione nervosa migliore sarà l’azione, cioè sarà più fine. Infatti, per queste ragioni, troveremo questo muscolo liscio multiunitario nell’occhio e nello specifico nei muscoli ciliari e nei muscoli dell’iride; sarà inoltre presente nel muscolo erettore del pelo, ovvero quel muscolo che determina la piloerezione. Il muscolo liscio unitario è anche detto sinciziale o viscerale. È meno fine; infatti, tutte le fibre si contraggono contemporaneamente stabilendo una comunicazione tra una fibra ed un’altra; per tali ragioni si comporta come un sincizio polifunzionale. Le sue fibre inoltre sono collegate tra loro mediante delle giunzioni comunicanti che vengono dette gap junction.
Innervazione del muscolo liscio
Il muscolo liscio è un muscolo involontario, quindi la sua innervazione è data dal SNA. Avremo un neurone pregangliare, un ganglio autonomo, un neurone postgangliare e infine il muscolo liscio effettore. Il muscolo liscio alcune volte ha una funzione involontaria, nel senso che funziona anche senza innervazione; in questo caso, infatti, il SNA serve a modulare un’attività di base propria del muscolo liscio stesso. Per esempio, la muscolatura delle arteriole è tonicamente attiva; il SNA serve solo a determinare una maggiore o minore vasocostrizione, ma la sua attività tonica è autonoma. Questo accade perché ci sono fibre muscolari lisce che hanno un’attività autonoma e ci sono anche altre sostanze come i mediatori o sostanze paracrine che sono in grado di stimolare la contrazione del muscolo liscio.
Sinapsi e neurotrasmissione nel muscolo liscio
Le sinapsi del muscolo liscio sono completamente diverse da quelle del muscolo striato e quindi della placca motrice. Nel muscolo liscio non esistono delle regioni specializzate, ma sono presenti delle giunzioni diffuse. Queste ultime sono delle varicosità all’interno delle quali viene liberato il neurotrasmettitore. Il neurotrasmettitore, a sua volta, si lega ai recettori ampiamente distribuiti sulla membrana della cellula muscolare liscia.
Sia il parasimpatico che la placca motrice hanno come mediatore chimico l’acetilcolina, ma a livello del recettore postsinaptico il muscolo striato avrà un recettore nicotinico mentre quello liscio muscarinico. In particolare, quest’ultimo è metabotropico, cioè agisce attraverso un secondo messaggero; il secondo messaggero può essere il cAMP, l’inositolotrifosfato o il diacilglicerolo. Per quanto riguarda invece il neurone postgangliare dell’ortosimpatico, questo utilizza la noradrenalina che agisce mediante recettori alfa e beta, che a loro volta hanno azione antagonista.
Struttura e connessioni del muscolo liscio
Le cellule muscolari lisce non posseggono tendini e sono unite tra loro mediante delle connessioni meccaniche come i desmosomi e le giunzioni aderenti. Infatti, una fibra, soprattutto nel caso del muscolo multiunitario, non riesce a contrarsi da sola, ma alla contrazione di una fibra segue la contrazione di tutte le altre. Oltre a questo tipo di connessione, le fibre muscolari lisce tra loro sono in comunicazione elettrica e chimica attraverso le gap junction.
Nella struttura del muscolo liscio sono presenti dei corpi densi che altro non sono che le linee Z del sarcomero del muscolo scheletrico; questi corpi densi collegano i filamenti di actina e miosina ed hanno un’azione simile a quella del muscolo striato. Oltre ai filamenti spessi ed ai filamenti sottili, esistono anche dei filamenti intermedi che rappresentano in un certo senso lo scheletro che ha il compito di mantenere la fibra muscolare liscia. Questi filamenti, per quanto riguarda il muscolo scheletrico, sono disposti parallelamente, ben delineati con i sarcomeri posti in serie ed in parallelo; nel muscolo liscio, i miofilamenti sono disposti diagonalmente e questa disposizione porterà ad un maggiore accorciamento. Nel muscolo liscio non è presente la troponina; infatti, essa è sostituita dal calmodulina.