71. CORDA IN TENSIONE 75. PROPAGAZIONE DELLE ONDE PIANE
y Dato un elemento di corda di lunghezza dx e densità µ, soggetta ad una
72. EQUAZIONE DELLA CORDA tensione T che causi una piccola deformazione, dalla legge di Newton
73. EQUAZIONE DELLE ONDE
Si consideri una corda posta orizzontalmente e r ∂
∂ 2 2
( , ) ( , )
r s x t s x t
, esprimendo , e
= + − =
=
= ( ) ( ) .
a F T x dx T x T dx
F m
a
soggetta ad una perturbazione che causi una ∂ ∂
α 2 2
y y
t t
x
deformazione così piccola da poter approssimare ∂ ∂
2 2
( , ) ( , )
T s x t s x t
, si deriva l’equazione della corda: che
= = 2
2
v v
∂ ( , ) µ ∂ ∂
s x t 2 2
α α α α
α α e α (con
≈ = ≈ ≈ <<
≈ t x
cos 1
; tan sin 1
sin ∂
x x
′ ′
ammette come soluzione qualunque funzione con . A seconda del segno nella
= ±
(t )
f t t
α angolo fra la tangente alla corda e la posizione di v
riposo e s(x,t) spostamento della fune). La componente verticale della tensione varrà precedente espressione, l’onda piana si dice regressiva o progressiva. Consideriamo un’onda
∂ ( , )
T s x t −
α α (1) con T modulo della tensione. Dato un elementino di corda di
= ≈ = x x
( ) sin tan
T x T T progressiva. Se essa traslasse da sinistra verso destra con velocità v , allora si avrebbe ⇒
= 1 0
v
∂
y x −
t t
r r 1 0
µ (con µ densità della fune), dalla legge di Newton si ricava
lunghezza dx e massa = =
m dx F m a ′
-x /v = t – x /v. Poiché dipende dal rapporto si deduce che non sono i punti della corda a
t −
(t ) /
f x v
1 1 0 0
( )
∂ ∂
2 2
( , ) ( , )
T x
s x t s x t traslare ma è la sua forma che si muove insieme all’energia ad essa associata. un’onda elastica
ed (dalla
l’equazione della corda esprimendo = = + − = ∂ =
y
( ) ( ) .
a F T x dx T x dx T dx
∂
∂ ∂
2 2
y y x
t t trasporta infatti energia e quantità di moto perché è capace di mettere in moto corpi materiali da essa
∂ ∂ ∂ ∂
2 2 2 2
( , ) ( , ) ( , ) ( , )
s x t T s x t s x t s x t T investiti.
(1)). Ne deriva : ovvero (2) dove ha le dimensioni di
= = =
2 2
v v
µ µ
∂ ∂ ∂ ∂
2 2 2 2
t x
t x
T
una velocità al quadrato e è detta velocità di propagazione dell’onda nel mezzo. Si dimostra
=
v µ x
′
′ con è soluzione dell’equazione (2).
che qualunque funzione = ±
(t )
f t t v 76. RIFLESSIONE DELLE ONDE SU UNA CORDA
74. ONDE PIANE
Dato un elemento di corda di lunghezza dx e densità µ, soggetta ad una tensione T che causi una 77. L’IMPULSO VIAGGIA VERSO LA GIUNZIONE µ µ
Consideriamo due corde omogenee ed isotrope con densità e , legate tra loro. Le equazioni delle
r ∂ 2 ( , )
r s x t
piccola deformazione, dalla legge di Newton , esprimendo ,
= = 1 2
F m
a a ∂ ∂ ∂ ∂
∂ 2 2 2 2 2
( , ) ( , ) ( , ) ( , )
s x t s x t s x t s x t
t T T
e che ammettono come
onde sulle due corde sono: = =
1 1 2 2
∂ ∂ ∂
2 2 2 µ µ
( , ) ( , ) ( , ) ∂ ∂ ∂ ∂
2 2 2 2
T
s x t s x t s x t t x t x
e , si deriva l’equazione della corda: (*).
=
= + − = =
2 2
( ) ( ) . 1 2
v
dx
F T x dx T x T v
µ
∂ ∂
∂
2 2 2
y y ⎞ ⎞
⎛ ⎛
⎞ ⎞
⎛ ⎛
t t x T
x x x x
⎟⎟ ⎟⎟
⎜⎜ ⎜⎜
⎟ ⎟⎟
⎜⎜ ⎜⎜
ed dove e
soluzioni generali =
+ + + +
= − = −
( , ) ( , ) v
s x t f t g t s x t f t g t
⎟
x µ
1 1 1 2 2 2 1
′
′
Vogliamo dimostrare che qualunque funzione con è soluzione di tale equazione. Poiché
= ± ⎠ ⎠
⎝ ⎝
⎠ ⎠
⎝ ⎝
(t ) v v v v
f t t 1 1 1 1 1
v T
′ ′ ′ ′ ′ ′ ′ ′ ′ ′
∂ ∂ ∂ ∂ ∂ ∂ ∂ ∂ ∂ ∂ ∂ ∂
2 2 2 rappresentano le velocità delle onde nei due mezzi. Supponiamo che :
⎛ ⎞ =
( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( ) ( )
f t f t t f t f t f t f t f t t f t v
si ha: 1) ;
= = ⇒ = = = =
⎜ ⎟ µ
2
′ ′ ′ ′ ′
∂ ∂ ∂ ∂ ∂ ∂ ∂ ∂ ∂
∂ ∂ ∂
2 2 2
⎝ ⎠ 2
t t t t t t t t t
t t t 1) ; 2) ; 3) in l’onda arrivi alla giunzione . Per l’integrità
≤ =
∀ = = =
_ ( ) 0 ( , ) ( , ) 0
t t t t
t g t f t x g t x x
′ ′ ′ ′ ′ ′ ′
∂ ∂ ∂ ∂ ∂ ∂ ∂ ∂
2 2
⎛ ⎞ ⎛ ⎞
( ) 1 ( ) 1 ( )
( ) ( ) 1 ( ) f t f t f t
f t f t t f t 2 2 1 0
0 0
;
2) = = ± ⇒ = ± =
⎜ ⎟ ⎜ ⎟
′ ′ ′ ′
∂ ∂ ∂ ∂ ∂ ∂
∂ ∂
2 2 2
⎝ ⎠ ⎝ ⎠
x v t
x t x v t x v t della fune si deve imporre la continuità della funzione: . Inoltre, per il
+ =
( , ) ( , ) ( , )
f t x g t x f t x
1 0 1 0 2 0
sostituendo nell’equazione della corda si ottiene si ottiene una identità: principio di azione e reazione, la tensione deve avere da entrambi i lati la stessa direzione coincidente
′
′ ′ ′ ∂
∂ ∂ ∂
2 2 2 2
( ) 1 ( ) 1 ( ) 1 ( )
f t f t f t f t ∂
∂
. Un’onda il cui moto sia regolato dall’equazione (*) si
=
−
− = 0 s s
con la tangente . Ciò impone la continuità della derivata . Da queste due condizioni si
=
1 2
′
′ ∂
∂ ∂ ∂
2 2 2 2 2 2 2
x v t v t v t ∂
∂
x x
x x
x x 0 0
′ ′
o .
dice regressiva o progressiva a seconda che f sia funzione di = + = −
t t t t ⎞
⎛
⎞
⎛ 2
v
x x
v v ⎟
⎜
⎟
⎜⎜
ricavano le espressioni dell’onda progressiva (che si propaga sulla seconda
= −
− 2
f t f t ⎟
⎜
⎟
2 1
+ ⎠
⎝
⎠
⎝ v v v v
2 2 1 1
⎛ ⎞ ⎞
⎛
−
v v x
x
⎜ ⎟ ⎟
⎜
corda con lo stesso segno di f ) e di quella regressiva (che torna indietro
= −
+ 2 1 f t
g t ⎟
⎜
⎜ ⎟
1 1 1
+ ⎠
⎝
⎝ ⎠ v
v v
v 2 1 1
1
µ µ
ed ha segno opposto rispetto a f se > ).
1 1 2
78. CONTINUITA’ DELLA DERIVATA 82. CASI PARTICOLARI µ µ
e , legate tra loro e sottoposte ad una
Consideriamo due corde omogenee ed isotrope con densità
79. RIFLESSIONE E TRASMISSIONE 1 2
µ µ
Consideriamo due corde omogenee ed isotrope con densità e , legate tra loro e sottoposte ad una ed le onde progressive e e quelle regressive rispettivamente sulla prima
tensione T. Diciamo f g g
f
1 2 1 2 1 2
ed le onde progressive e e quelle regressive rispettivamente sulla prima
tensione T. Diciamo f g g
f T
1 2 1 2 e
e seconda corda ed introduciamo le velocità delle onde nei due mezzi =
v µ
1
T T
e .
e seconda corda ed introduciamo le velocità delle onde nei due mezzi = = 1
v v
µ µ
1 2 T
1 2 .Supponiamo che: 1) ; 2) ; 3) l’onda arrivi nella
≤
∀
∀ = = =
= ( , ) 0 ( , ) ( , ) 0
t t ,
t g x t f x t g x t
v
Supponiamo che: 1) ; 2) ; 3) l’onda arrivi nella giunzione
≤
∀
∀ = = = 0
( , ) 0 ( , ) ( , ) 0 µ 2 2 1
2
t t , x
t g x t f x t g x t
0 0
2 2 1 2
all’istante Per il principio di azione e reazione, la tensione deve avere da entrambi i lati la stessa
t=t . all’istante imponendo l’integrità della corda ( ) e la
giunzione + =
( , ) ( , ) ( , )
t=t ,
x
0 f t x g t x f t x
0 0 1 0 1 0 2 0
∂ ∂
s s . Ne
direzione coincidente con la tangente e ciò impone la continuità della derivata ⎛ ⎞ ⎛ ⎞
∂
∂
=
1 2 2
s s v x
x
⎜ ⎟ ⎜ ⎟
), si ricava: e
continuità della derivata ( − = −
= 2
1 2
∂ ∂ f t
f t
⎜ ⎟ ⎜ ⎟
x x 2 1
+
∂
∂
x x ⎝ ⎠ ⎝ ⎠
v
x x v v v
0 0 2 2 1 1
x x
0 0
⎛ ⎞ ⎛ ⎞ ⎛ ⎞
x x x ⎛ ⎞ ⎛ ⎞
−
⎜ ⎟ ⎜ ⎟ ⎜ ⎟
∂ − ∂ + ∂ − v v
x x
f t g t f t
⎜ ⎟ ⎜ ⎟ ⎜ ⎟ ⎜ ⎟ ⎜ ⎟ . Definito indice di rifrazione (con c velocità della luce nel vuoto),
+ = −
2 1
1 1 2 n = c/v
g t f t
⎜ ⎟
⎜ ⎟
1 1 1
⎝ ⎠ ⎝ ⎠ ⎝ ⎠
v v v 1 1
+
deriva: = e, integrando, si ha:
1 1 2
− + − ⎝ ⎠
⎝ ⎠ v
v v
v 2 1 1
1
⎛ ⎞ ⎛ ⎞ ⎛ ⎞
v v v
x x x −
⎜⎜ ⎟⎟ ⎜⎜ ⎟⎟ ⎜⎜ ⎟⎟
1 1 2
∂ − ∂ + ∂ − 2 n
n n
t t t possiamo esprimere e . Consideriamo i seguenti casi particolari: 1) la
=
= 1 2 1
f f
g f
⎝ ⎠ ⎝ ⎠ ⎝ ⎠
v v v 1 2
1 1
+
+
1 1 2 n n
n n
x x x
0 0 0 1 2 1 2
⎡ ⎤
⎛ ⎞ ⎛ ⎞ ⎛ ⎞ giunzione non esiste, cioè le due corde sono dello stesso materiale. Ne deriva, essendo v =v , che
x x x 1 2
⎜⎜ ⎟⎟ ⎜⎜ ⎟⎟ ⎜⎜ ⎟⎟ . Per l’integrità della fune si deve avere inoltre:
− − + = −
⎢ ⎥
v f t g t v f t g =0 e f =f , cioè l’onda continua imperturbata; 2) la seconda corda ha massa infinita, cioè l’estremo è
2 1 1 1 2
⎝ ⎠ ⎝ ⎠ ⎝ ⎠
v v v
⎣ ⎦ 1 2 1
1 1 2
e quindi si ricavano le espressioni dell’onda
+ = T
( , ) ( , ) ( , ) µ
0 perché con , quindi g =-f ed f =0 (l’onda viene
fisso. In tal caso v
f t x g t x f t x → → ∞
=
v
1 0 1 0 2 0 2 1 1 2
µ 2
2
⎛ ⎞ ⎛ ⎞
2 2
v
x x
⎜ ⎟ ⎜ ⎟
progressiva (che si propaga sulla seconda corda con lo stesso segno di f ) e
− = −
2
f t f t completamente riflessa ed invertita); 3) la seconda corda ha massa nulla, cioè l’estremo è libero. In tal
⎜ ⎟ ⎜ ⎟ 1
2 1
+
⎝ ⎠ ⎝ ⎠
v v v v
2 2 1 1 −
1 / 2
v v
caso ed (l’onda viene riflessa senza inversione).
= →
= →
1 2 2
⎞
⎛ ⎛ ⎞
− f f
g f f
v v x
x 2 1
1 1 1
⎟⎟
⎜⎜ ⎜⎜ ⎟⎟ +
+
di quella regressiva (che torna indietro ed ha segno opposto rispetto a se
−
=
+ 1 /
1 /
2 1 f v v
v v
f t
g t 1 1 2
1 2
1 1
+ ⎝ ⎠
⎠
⎝ v v v
v 2 1 1
1
µ µ
> ).
1 2
80. RIFLESSIONE ED INDICE DI RIFRAZIONE 83. ONDE SINUSOIDALI
81. INVERSIONE NELLA RIFLESSIONE 84. TRASLAZIONE DI ONDE SINUSOIDALI
Consideriamo due corde omogenee ed isotrope con densità 85. RIEPILOGO ONDE SINUSOIDALI
µ µ
e , legate tra loro e sottoposte ad una tensione T. Un’onda sinusoidale è una particolare onda piana che si ha quando la soluzione dell’equazione della
1 2 ed le onde progressive e e quelle
Diciamo ⎡ ⎤
∂ ∂
2 2
f g g
f ⎛ ⎞
( , ) ( , )
s x t s x t x
1 2 1 2 ω ϕ
corda ha la seguente forma: in cui ω è la pulsazione,
= = − +
2 ⎜ ⎟
( , ) cos ⎢ ⎥
v s x t A t
regressive rispettivamente sulla prima e seconda corda ed ∂ ∂
2 2 ⎝ ⎠
⎣ ⎦
v
t x
ν ω π λ ν
è la frequenza, è la lunghezza d’onda, φ la fase iniziale, T=1/υ il periodo,
= =
T / 2 T
introduciamo le velocità delle onde nei due mezzi =
v µ
1 π λ ω ν è il numero di propagazione ( o d’onda) e l’argomento del coseno prende il nome di
= =
2 / /
K
1 π ω π
2 2
ω e
fase. L’espressione dell’onda sinusoidale può essere riscritta utilizzando le identità = =
T
e . Supponiamo che: 1) ; 2) ∀ ≤
=
∀
= ( , ) 0 t t ,
g x t
t
v ν λ
0
µ
2 2 T
2 ⎡ ⎤
⎛ ⎞
t x
π ϕ
; 3) l’onda arrivi nella giunzione per evidenziare la periodicità : o in forma sintetica .
ω ϕ
= = = − + = − +
⎟
⎜
( , ) ( , ) 0 ( , ) cos 2 ( , ) cos( )
x
f x t g x t ⎢ ⎥
s x t A s x t A t kx
0 λ
2 1 ⎝ ⎠
⎣ ⎦
T
imponendo l’integrità della corda
all’istante ,
t=t 0 λ λ . Inoltre, poiché
Per la periodicità del coseno si ha che: = ± = ± =
( , ) ( , ) ( , ) ( , )
m m
s x t s x n t s x t nT s x n t nT
) e la continuità della derivata
( + =
( , ) ( , ) ( , )
f t x g t x f t x
1 0 1 0 2 0 1 1
π λ λ
, si può mostrare che: ed (una
= − + = − ± ± = − ± ±
∂ ∂ cos( ) cos( ) ( , ) ( , ) ( , ) ( , )
x x s x t s x n t s x t s x t nT T
s s ), si ricavano le espressioni di e in
( =
1 2 2 2
f g
2 1
∂ ∂
x x traslazione spaziale o temporale di 1/2 cambia il segno della funzione). Infine, ciascuna traslazione di
x x
0 0 ⎛ ⎞
⎛ ⎞ ⎛ ⎛
⎞ ⎞
− λ o T/4 cambia il coseno in seno e viceversa.
2 / 4
v v v
x x x x
⎜ ⎟
⎜ ⎟ ⎜ ⎜
⎟ ⎟
funzione di : ; . Definito indice di
− + =
= − −
2 2 1
f n = c/v
f t f t g t f t
⎜ ⎟ ⎜ ⎜
⎟ ⎟
⎜ ⎟
1 2 1 1 1
+ +
⎝ ⎠ ⎝ ⎝
⎠ ⎠
⎝ ⎠
v v v v v v v
v
2 2 1 1 2 1 1
1 − 2
n n n
e .
rifrazione (con c velocità della luce nel vuoto), possiamo esprimere =
= 1 2 1
f f
g f
1 1 2 1
+ +
n n n n
1 2 1 2
L’onda rifratta ha lo stesso segno di ; quella riflessa ha invece segno opposto se
f f g
2 1 1
1 1
c c µ µ µ µ . Quindi, se la seconda corda ha densità
> ⇒ > ⇒ > ⇒ > ⇒ >
n n
2 1 2 1 2 1
v v T
T
2 1 µ µ
2 1
maggiore della prima, l’onda riflessa viene rovesciata.
86. LE ONDE SU UNA CORDA TRASPORTANO ENERGIA 89. EQUAZIONI DI MAXWELL NEL VUOTO
87.INTENSITA’ DELLE ONDE SU UNA CORDA 90. FORMA LOCALE DELLE EQUAZIONI DI MAXWELL SENZA SORGENTI
Vogliamo calcolare l’energia trasportata da un’onda che si propaga La prima equazione di Maxwell nel vuoto afferma che il flusso del campo elettrico attraverso
r
lungo una corda avente densità lineare di massa pari a µ. A tal fine r Q
∫
qualsiasi superficie chiusa S è proporzionale alla carica in essa contenuta: . La seconda
⋅ =
E d
s ε
osserviamo che il calcolo può essere condotto in modo semplice 0
considerando il punto della figura in corrispondenza del quale la legge di Maxwell esprime che il campo di induzione magnetica è solenoidale, le linee di forza sono
2 r r
corda è in posizione di riposo e possiede energia cinetica ,massima ∫ . La terza equazione si ricava dalla legge di
cioè chiuse e non esiste il monopolo magnetico: = 0
B
d
s
ed energia potenziale nulla (nel punto al contrario, l’energia
1, S
Faraday – Neumann ed afferma che un campo di induzione magnetica variabile nel tempo dà origine
potenziale è massima e quella cinetica nulla). In tale punto la velocità verticale di un’onda sinusoidale r
r ∂
[ ]
ds d r
B
ω ϕ ω ω ϕ
sarà il valore massimo della funzione cioè ∫ ∫
= = − + = − − + . La quarta legge si deduce generalizzando quella di Ampere al
ad un campo elettrico:
cos( ) sin( ) = −
v
v A t kx A t kx d s
E dl ∂
dt dt t
L S
ds caso non stazionario ed afferma che correnti di conduzione e campi elettrici variabili nel tempo danno
ω . Ne deriva che l’energia meccanica associata ad un certo elemento di corda di
= =
v
v A r r
max dt ⎛ ⎞ r
r
r r ∂ ∂
max E E
∫ ∫ ∫
⎜ ⎟
µ ε ε
origine a campi di induzione magnetica: dove il termine è detto
= +
B dl J d S d S
1 1 ⎜ ⎟ 0
0 0 ∂ ∂
µ µ ω .
lunghezza dx (coincidente con l’energia cinetica massima) varrà: = = con
2 2 2
( )
v ⎝ ⎠
t t
E dx v dx A
max L S S
c 2 2 r r
ρ ε
corrente di spostamento. Le stesse leggi espress
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Fisica - la propagazione delle onde elettromagnetiche
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Fisica II
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Fisica dell'elettromagnetismo e dell'ottica
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Fisica