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Oscillatore armonico

Sul blocco agisce una forza F = M·a questa è una forza elastica -k·x = M·a da cui: a = -kx/m che può essere scritto come d2x/dt2 = -kx/m oppure d2x/dt2 = kx/m (1.1) che è l’equazione differenziale del secondo ordine, lineare, omogenea e a coefficienti costanti.

Le soluzioni sono del tipo x(t) = A eω1t dx/dt = Aω eω1t dx/dt2 = Aω2 eω1t. Sostituiamo nella (1.1) Aω2 eω1t = -k A eω1t/m ω2 = -k /m = -γ ω = ±i √-k/m = γ = ±i i√ k/m ω1 = i √ k/m = i ω0 ω2 = -i √ k/m = -i ω0. Quindi la soluzione sarà x(t) = A eω1t + B eω2t dove A e B sono i coefficienti che dipendono dalle condizioni iniziali.

V = dx/dt = A ω1 eω1t + B ω2 eω2t è la velocità.

Oscillatore armonico

Sul blocco agisce una forza F = M · a questa è una forza elastica: -K · x = M · a da cui: a = -k/m x che può essere scritto come dv/dt = -K/m x oppure d2 x/dt2 = K/m x (1.1) che è l'equazione differenziale del secondo ordine, lineare, omogenea e a coefficienti costanti.

Le soluzioni sono del tipo x(t) = Aeαt dx/dt = Aα eαt d2 x/dt2 = Aα2 eαt. Sostituendo nella (1.1) Aα2 eαt = -K/m Aeαt α2 = -K/m = -γ α = ±√-(k/m) = ±i √k/m α1 = i √k/m = iω0 α2 = -i √k/m = -iω0. Quindi la soluzione sarà x(t) = Aeα1t + Beα2t dove A e B sono i coefficienti che dipendono dalle condizioni iniziali.

V = dx/dt = Aα1 eα1t + Bα2 eα2t è la velocità.

Caso 1

Supponendo che a t=0 x(0) = xo - 0 V(0) = Vo. Sostituendo nelle soluzioni ottenute precedentemente: A + B = 0 Ad + Bω0 = Vo A = -B Vo = 2 A iωoo A = Vo Vo = 2 A iωo.

Sostituendo nella soluzione e facendo tutti i passaggi si ottiene: x(t) = Vo/ωo (-e-iωot + eot) si può scrivere: x(t) = Vo/ωo sen(ωot) derivando: dx/dt = Vo/ωo cosωot = V(t).

Caso 2

Supponendo che a t=0 x(0) = xo V(0) = 0. Sostituendo A + B = xo Ad2 + Bωo2 = 0 A + B = xoo(A - B) = 0 A + B = xo A - B = 0 A = B A = xo/2.

Sostituiamo nelle soluzioni iniziali: x(t) = x0 cos ω0t + x0 e0t = x0 cos(ω0t) dx(t)/dt = -x0ω0 sen(ω0t).

Oscillazioni in un circuito LC

Applicando Kirchoff si ha: -L di/dt - q/C = 0 poiché i = dq/dt quindi: -L d2q/dt2 = q/C ⇒ d2q/dt2 = -1/LC q (1.2) equazione differenziale del secondo ordine che ha soluzioni del tipo q(t) = A e-t.

Derivando: dq/dt = Aω0 e-t d2q/dt2 = A2ω0e-t sostituendo nella (1.2) si ha: A2ex = -1/LC A ex z2 = -1/LC = r + i/1/LC = r + iω da cui q(t) = A e0t + B e-iω0t derivando troviamo i'(t) = A iω0 e0t - B iω0 e -iω0t.

Caso 1

Supponiamo che a t=0 q(0) = q0 = 0

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Scienze fisiche FIS/01 Fisica sperimentale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher StarP di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fisica II e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Palermo o del prof Spagnolo Bernardo.
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