INTRODUZIONE
La fisica si pone l’ambizioso obiettivo di ricavare, attraverso il ragionamento, la matematica e l’osservazione
sperimentale, le leggi di natura a partire dai fenomeni che osserviamo. Possiamo così riassumere lo sviluppo del
processo: → →
Problema Legge Output tecnico
Essa procede nella sua ricerca attraverso l’utilizzo del metodo scientifico, che è un metodo sperimentale:
Esperimento (domanda alla natura), che deve essere riproducibile nelle stesse condizioni,
semplice e mirato, cercando il più possibile di non permettere che si mischino gli effetti di due
fenomeni differenti, l’indagine non deve perciò fermarsi all’apparenza, ma andare in
profondità.
Misura. Tutte le grandezze fisiche devono poter essere misurate, perciò quando viene definita una
grandezza deve anche essere definito uno strumento di misura.
Unità di misura. Ad esempio:
Lunghezza: metro (distanza percorsa dalla luce in 1/299 792 458 di secondo)
cicli dell’atomo di cesio-133)
Tempo: secondo (9 192 631 770
Massa: chilogrammo (massa di un particolare cilindro di altezza e diametro
pari a 0,039 m di una lega di platino-iridio)
Si è deciso di utilizzare c come strumento di misura del metro in quanto c rappresenta una costante
fondamentale della fisica. Infatti la velocità della luce c è uguale per tutti gli osservatori (lo si può provare
considerando due osservatori agli antipodi che misurano la velocità della luce: il risultato sarà il medesimo)
Le leggi della fisica sono espresse da formule matematiche, quindi da equazioni. In queste equazioni, i due
membri devono equivalersi da tutti i punti di vista, anche da quello delle unità di misura.
T s 2
ms
L
s s s
Es: ;
T 2 [ L ] m m
g m
[ g ] 2
s
La fisica si può suddividere in 2 grandi periodi:
–
Fisica classica: Meccanica moto dei corpi macroscopici, descrizione delle cause del moto
–
Termodinamica meccanica dei sistemi complessi, scambi di energia tra sistemi
–
Elettromagnetismo cariche e loro movimento, radiazioni elettromagnetiche
–
Ottica e Acustica studio della propagazione luce, studio del suono
–
Fisica moderna: Relatività revisione generale della fisica classica che tiene conto di velocità
prossime a c
–
Meccanica quantistica organizzazione atomica della materia, stabilità della
materia, conduzione elettrica, fisica delle particelle
CINEMATICA DEL PUNTO MATERIALE
Cinematica: descrizione del moto di un corpo a prescindere dalle cause che l’hanno generato;
Punto materiale: oggetto del moto che sia piccolo, quindi trascurabile, rispetto alle distanze in gioco.
Ogni moto presuppone un Sistema di Riferimento (SR) e un cambiamento di posizione rispetto ad esso. Si può
dire che il moto è il cambiamento di posizione rispetto a un sistema di riferimento. Ma come si presenta questo
cambiamento?
Innanzitutto è un cambiamento che avviene nel tempo, per cui si dice Legge Oraria (LO) del punto materiale la
legge che esprime la posizione del punto nel tempo.
x x (
t )
Devo conoscere tutte e tre le relazioni per stabilire la legge oraria.
P (
t ) x t , y t , z t y y (
t )
z z (
t )
Se conosco la LO, conosco tutto del moto.
MOTO RETTILINEO
Il sistema di riferimento è la retta ordinata: l’asse LO : x x (
t )
x.
2
x 2t
Es.
t 1
s x 2 m
t 2 s x 8
m
Parliamo ora delle grandezze utili alla descrizione del moto rettilineo.
Spostamento
t , t | t t
1 2 1 2
x x t
1 1
x x (
t )
2 2
spostamento
x x x
2 1
x x x 0
2 1
moto nel verso concorde a quello della freccia
x 0
moto nel verso discorde a quello della freccia
x 0
Velocità media
x x x
2 1
v
m t t t
2 1
m
[ v ] s
m
v 0
Osservazione: è sempre positivo, quindi moto concorde a quello della freccia
t m
v 0 moto discorde a quello della freccia
m
x
tg v
Inoltre pendenza P P
m 1 2
t
Velocità istantanea
x x x
2 1
lim lim
v t x ' t
1 1
t t t
t t t 0
2 1
2 1
Se rappresenta la pendenza del segmento e quindi la velocità media del corpo in
P P
tg 1 2
movimento, esisterà una che rappresenti la pendenza della LO nel punto .
P
tg 1
Quindi v t tg
moto concorde a quello della freccia
v t 0
moto discorde a quello della freccia
v t 0
Accelerazione media
t , t | t t
1 2 1 2
v v t
1 1
v v (
t )
2 2
v v v
2 1
a
m t t t
2 1
m
s
m
[ a ] 2
m s
s a
Moto Significato fisico
m
>0 v aumenta nel tempo
<0 v diminuisce nel tempo
>0 v aumenta nel tempo
<0 v diminuisce nel tempo
Accelerazione istantanea
v v v
2 1
lim lim
a t v ' t x ' ' t
1 1 1
t t t
t t t 0
2 1
2 1
v x ' t
Noto: posso ricavare
x x t
a x ' ' t
3
x 3t
Es.
t 1
s
1
m
2
v t x ' t 9
t 9 s
1 1
m
a t v ' t 18 t 18 2
1 1 s
Abbiamo visto che una variazione infinitesima della velocità in funzione del tempo è uguale all’accelerazione,
dx dv
a
ovvero alla rapidità con cui il moto cambia: dt dt
Ora ci poniamo il problema inverso: nota è possibile ricavare la velocità e lo spazio percorso?
a a t
Risposta: sì, a patto che si conoscano le condizioni iniziali del moto.
Per risolvere il problema dal punto di vista matematico, è necessario ricorrere al calcolo integrale, che è
l’inverso del calcolo della derivata. t
Grazie al teorema fondamentale del calcolo integrale possiamo dire che v t v t a t dt
0 t 0
Da questa relazione notiamo che è necessario anche dal punto di vista matematico (ovviamente) conoscere le
v
condizioni iniziali del moto (in questo caso la )
0
t
Per analogia: x t x t v t dt
0 t 0
MOTO RETTILINEO UNIFORMEMENTE ACCELERATO (MUA)
MUA significa che costante
a t
x t x
0 0
Note le condizioni iniziali del moto:
v t v
0 0
t
1
v t v v a t dt x v t t a t t
0 0 0 0 0 0
2
0
Il grafico di un MRUA sarà il seguente:
Grafico xt Grafico vt Grafico at
tan v
0 0
In cui
tan v
1 1
Il moto di caduta è un esempio di moto uniformemente accelerato. In prossimità della superficie terrestre,
quando la resistenza dell’aria è trascurabile, un corpo lasciato libero di cadere cade con accelerazione costante
m
g 9
.
81 2
s
MOTO RETTILINEO UNIFORME (MRU)
v v costante
0
a 0
x x v t
0 0
L.O. v v 0
a 0 Grafico xt Grafico vt
RAPPRESENTAZIONE SCALARE INTRINSECA DI UN MOTO GENERICO
s
La grandezza scalare rappresentata da ogni punto del grafico a lato è
0
intrinseca al grafico stesso, che è il grafico di un moto generico, non rettilineo.
Per definire sulla traiettoria l’ascissa curvilinea, questa deve essere solidale a
quella. Gli assi cartesiani non sono intrinseci, solidali, al modo rappresentato
nel piano, mentre l’ascissa curvilinea lo è. x
La retta orientata x (asse delle ascisse) è solidale con un moto rettilineo e è
0
. Invece sull’ascissa curvilinea s
la misura del segmento rappresenta la
OP 0
misura della curva . La L.O. di un modo curvilineo è e la definizione dello spostamento diventa:
OP s s t
s s t
2 2
dove e t
s s t
s
2
2 1
1 s s t
1 1
s s s
2 1
v
m t t t
2 1
s s s
2 1
lim lim
v t s ' t
1 1
t t t
t t t 0
2 1
2 1
v v v
2 1
a
m t t t
2 1
v v v
2 1
lim lim
a t v ' t s ' ' t
1 1 1
t t t
t t t 0
2 1
2 1
VETTORI
Ci poniamo il problema di studiare la traiettoria di un proiettile: questo fenomeno
necessita di conoscenze che vanno oltre il calcolo e le grandezze scalari: è necessario
introdurre calcolo e grandezze vettoriali.
vettore un’indicazione spaziale caratterizzata da:
Si dice modulo (numerico)
direzione
verso
Nei valori scalari invece tutta l’informazione risiede nel modulo. Sono grandezze scalari il tempo e la massa,
sono grandezze vettoriali la velocità e la forza: si indicano con .
v, F
verso Rappresentazione grafica con frecce orientate.
In un vettore, la lunghezza del vettore stesso è proporzionale al suo modulo.
a
dir. m
Rappresentazione quantitativa: a 30
s
a a
direzione/verso a 4
CALCOLO VETTORIALE Somma vettoriale.
La somma vettoriale si può operare solamente considerando vettori
omogenei, ovvero che descrivono la stessa grandezza. Per ottenere
un vettore si deve applicare la regola del
c a b
parallelogramma, mettendo la coda del secondo vettore sulla punta
del primo:
Osservazioni: Noti
a , , b , , c ? ?
a b c
2
b a
2 2
a b
2 2
c a b 2 ab cos
Opposto di un vettore.
a a
dir a dir a
ver a ver a a
a
Differenza di vettori.
d a b
d a b
Prodotto di uno scalare per un vettore. . Mentre l’angolo del vettore
avendo m scalare e vettoriale, sarà un vettore di modulo m
m a
a
a m
a m a
m 0 a
m a
misurerà
m 0 a
m a
Prodotto scalare di due vettori.
Il prodotto scalare di due vettori dà come risultato un numero scalare:
a
, b a b a b cos
0 a b
a b
quindi:
3
0
2 2
Versore.
Si dice versore un vettore di modulo unitario.
u a
1
Il versore che ha direzione e verso di si calcola così: poiché u 1
a u a a
a a
a
RAPPRESENTAZINE CARTESIANA DEI VETTORI
a : a , a
a a a
x y
vettore componente di a su x
a :
x vettore componente di a su y
a :
y
dove sono le componenti di su x e y.
a , a
a a u a u a
x y
x x y y
a a cos u
x a x
a a sin u
y a y
Rappresentazione cartesiana di un vettore significa specificarne le
proiezioni su un sistema di assi cartesiani.
a a cos
x a
a a a
x y
a , a
a , a a sin
Osservazione: 1) Noti 2) Noti x y
a y a
2 2
a a a
x y
a
y
tan
a
a x
3) Somma vettoriale con vettori espressi in rappresentazione cartesiana:
a b
x x
a , b c a b a u a u b u b u a b u a b u
x x y y x x y y x x x y y y
a b
y y
a b c
x x x
c
a b c
y y y
2 2
c c c
x y
c
y
arctan
c c x
CINEMATICA NEL PIANO
x x t
L.O.
y y t
Definiamo il vettore posizione:
x t
r t r t x t u y t u
x y
y t
questo è un modo equivalente al primo di esprimere la L.O.
Nel vettore posizione le componenti non si conservano, variano in t.
2 2
r x y
y
arctan
r x
Definiamo il vettore spostamento:
t , t | t t
1 2 2 1
r r t
1 1
r r t
2 2
r r r
2 1
r P P s
1 2
Velocità vettoriale media.
r r r
1 2
v
m t t t
2 1 t r
0
Osservazione: poiché , la velocità media vettoriale ha la stessa direzione e verso di .
Velocità vettoriale istantanea
r r r d r
1 2
lim lim
v t r ' t
1 1
t t t dt
t t t 0
2 1
2 1 t
1
Interpretazione fisica di v t
1 Quali direzione e verso avrà il vettore velocità istantanea?
Per la velocità istantanea ha la direzione e il verso di , la
d r
t t
2 1
quale è tangente alla traiettoria in :
t
1
v t d r
1 d r ds
: la corda tende alla traiettoria per .
v v t t
1 1 2 1
dt dt t
t 1
1 ds
tangente alla traiettoria nell’istante considerato si può scrivere:
Se definisco dove è
v v u u u
u t
t 1 1 t t
dt t
1
ds
e orientato secondo il verso dell’ascissa curvilinea. Se 0
tangente in il moto è concorde con s e è
v
t 1
1 dt
ds 0
concorde con ; se il moto è discorde da s e è discorde da .
v u
u t
t 1
dt ds
v
La velocità scalare istantanea è la componente di sul versore ,
v u t
1
1 dt t
1
quindi è in un riferimento intrinseco alla traiettoria.
RAPPRESENTAZIONE CARTESIANA DELLA VELOCITÀ VETTORIALE ISTANTANEA
r t x t u y t u
x y
d r ds
significato fisico
v u
1 t
dt dt t
t 1
1
d dx dy
v x t u y t u u u
1 x y x y
t
dt dt dt
1 t t
1 1
dx dy
v t , v t
v v t u v t u dove x 1 y 1
1 x 1 x y 1 y dt dt
t t
1 1
Es.
x t
L.O. 2
y 1 t
Determinare , determinare , nei tempi , determinare il vettore spostamento in
r t r
r t
t t t
0 ;t
s
, t 1
s
1 2 1 1
2 2
1) Calcoliamo la traiettoria. 2
y 1 x
Nella legge oraria, sostituiamo in una delle due equazioni il valore t. In questo caso:
il grafico della traiettoria è quindi il seguente:
t : P
1 1
2
2) r t x t u y t u t u 1 t u
x y x y t : P
2 2
r t 0
u 1
u u
1 x y y
r t 1
u 0
u u
2 x y x
r r r u u
2 1 x y
2 2
r u u 2
x y
u 1
y
arctan arctan
u 1 4
x
3) Calcolo e verifico che sono vettori tangenti alla traiettoria in .
v , v t ,t
1 2 1 2
d r
v t r ' t
dt
dx dx
v t u u x ' t u y ' t u u 2
t u
x y x y x y
dt dt
v 1
x
v 2
t
y
v v t u 0
u u
1 1 x y x
v v t u 2
u
2 2 x y
m
v 1 s
1 m
v 1 4 5 s
2
0
1 v
y
arctan arctan 2
2 v x
Accelerazione vettoriale media.
t , t | t t
1 2 2 1
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