FISICA
- Metodo scientifico: Osservazione - Formulazione delle domande - Ipotesi - Esperimenti - Registrazione e analisi di dati - Conclusione.
- Notazione scientifica (102; 106).
- Cifre significative e approssimazione.
- 6. etriea internazionali (SI): massa (Kg), lunghezza (m), tempo (sec), temperatura (K), intensità luminosa (candela), intensità di corrente (Ampere), quantità di sostanza (mole).
- Errore: errore relativo, dovuto alla precisione dello strumento. Applicato, dunque ad una misurazione diretta. E l'errore su misura indiretta.
- Grandezze scalari e vettoriali. Le scalari sono espresse semplicemente da un valore numerico. Una grandezza vettoriale ppirire una direzione e un verso oltre che del valore numerico.
- Per svolgere la somma, o la differenza, fra vettori si utilizza la regola del triangolo e del parallelogramma. x 'chè il un paralelogramma i rispettivi angoli oppro.
- Nella somma di vettori, per facilitare i calcoli, e opportuno differenziare le coordinate x e y dei vettori che si è conosciaco, e succesivamente trovare il vettore sommia mediante il teorema di pitagora.
Ex:
vax (1,2)
vaj vb (2,0)
vc = vax + vbx. 1 + 2 = 3 ➔ vc = √vcx2 + vcy2 = 3,60
vcy: vay + vby: 2 + 0 = 2
Θ = cotg vcx/c = cotg 2/3 = 33,60o
Fisica
- Metodo scientifico: Osservazione - Formulazione delle domande/formulazione dell'ipotesi - Esperimenti - Registrazione e analisi di dati - Conclusione.
- Notazione scientifica (102 - 106).
- Cifre significative e approssimazione.
- S. Internazionale: massa (Kg), lunghezza (m), tempo (sec), temperatura (K), intensità luminosa (candela), intensità di corrente (Ampere), quantità di sostanza (mole).
- Errore: errore relativo, dovuto alla precisione dello strumento. Applicabile, dunque, ad una misurazione diretta. E l’errore su misura indiretta.
- Grandezze scalari e vettoriali. Le scalari sono espresse semplicemente da un valore numerico. Una grandezza vettoriale richiede una direzione e un verso oltre che del valore numerico.
- Per svolgere la somma, o la differenza, fra vettori si utilizza la regola del triangolo e del parallelogramma. L'errore che si fa è un parallelogramma i rispettivi angoli opposti sono uguali. Nella somma di vettori, per facilitare i calcoli, è opportuno differenziare le coordinate x e y dei vettori che si conoscono, e successivamente trovare il vettore somma mediante il teorema di Pitagora.
Ex:va (1,2)vb (2,0)
vcx = vax + vbx . 1 + 2 = 3 → vc = \sqrt{vcx2 + vcy2} = 3,60
vcy = vay + vby . 2 + 0 = 2
α = cotg vcc 4 / vcx = cotg 2/3 = 33,60o
La differenza tra due vettori si determina nel seguente modo:
a - b = a + (-b)
Differenza
c = √(a2 + (-b)2)
Le Forze
Una forza per definizione è qualunque azione, di qualunque natura, che produce una reazione su un terzo corpo. Ad esempio provoca un movimento o una deformazione.
Però per essere una forza è necessaria la presenza di due corpi diversi, e che quanto dei due si sottoposta all'azione dell'altro.
Le forze possono essere per contatto o a distanza.
Esiste una svariata quantità di forze, ma ne sono state ideate solamente 4 di base, dette fondamentali: forze gravitazionali, forze elettrostatiche e magnetiche, forze nucleari deboli (a cui si deve la radioattività), forze nucleari forti (trasporto insieme il nucleo dell'atomo vu).
In ogni caso la reazione di un corpo quando è sottoposto a una forza è un fattore strettamente legato alle forze di legame:
- Forza << P. legame - movimento corpo rigido
- Forza ≥ P. legame - deformazione
Una forza per essere espressa necessita di un modulo, una direzione ed un verso. Ed è dunque una grandezza vettoriale.
Le forze pertanto seguono le stesse regole dei vettori.
Forza Peso
Il peso è una forza espressa in N (
m/s2
), dove il peso è direttamente proporzionale alla massa.
P = m∙g
FORZA DI ATTRITO
L'attrito è la resistenza che oppongono le superfici di due corpi a scorrere l'una sull'altra. Si distingue attrito statico e dinamico.
- È statico quando si deve mettere in movimento un corpo fermo.
- Si oppone al distacco di un corpo in una superficie; il corpo è già in movimento.
Fat = μ * N
μ = coefficiente di attritoN = la forza esercitata da una superficie per sostenere un oggetto (perpendicolare alla superficie).
FORZA GRAVITAZIONALE
Due corpi esercitano uno sull'altro forze di tipo attrattivo, che risultano proporzionali alle loro masse (m1 e m2) ed inversamente proporzionali al quadrato della distanza tra i loro centri (r).
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.