Momento angolare, velocità e le leve
18/11/2013
Ktot = 1/2 ΣNi=1 mi ci Vi2
Vi = ω · ri Energia cinetica rotatoria
Ltot = ΣNc=1 rc Λ mc vc Momento angolare
L = Jω Velocità angolare
L1 + L2 + L3 = 0
Le leve
- Leva primo genere = vantaggiosa o non forzé. I sono vantaggioso o non.
- Leva di secondo genere = è sempre vantaggiosa.
- Leva di terzo genere = sempre svantaggiosa, pinzetta, avrembrecce ecc...
Rendimento = Lavoro utile/Energia impiegata
18/11/2013
Ktot = 1/2 ∑i=1N mi c. vc2
vc = w . rc
Ltot = ∑c=1i rc ⟂ mi vc
L = Jw Velocità angolare
L1 + L2 + L3 = 0
- Leva primo genere = vantaggioso o non, forze f sono vantaggiose o noci.
- Leva di secondo genere = è sempre vantaggiosa.
- Leva di terzo genere = sempre svantaggiosa, potrebbe averneccio ecc...
Rendimento = Lavoro utile/Energia impiegata
Fenomeni elastici
25/11/2013
Un punto materiale sottoposto a forze vincolari o si mette in movimento o resta fermo a secondo delle risultanti.
Catene lineari di atomi o molecole legate tra loro da forze di coesione.
Fm = forza matrice determina una deformazione.
Fe = -KΔL = -Fm (legge di Hooke)
Coeff. proporzionalità (entità forze coesione) Catene di atomi non spezzano perché sono ma il memeno è proporzionale e FSuperficie la forza viene applicata ortogonalmente = 90° sulla superficie.
Equazione di stato dei gas è una funzione di 3 variabili. Sforzi si dividono per tipologia = trazione o compressione se la lunghezza è maggiore delle altre 2 dimensioni allora è TRAZIONE, o COMPRESSIONE. Comportamenti elastici:
F /Superficie = KΔL, effetto = deformazione.
Modulo di "ANG" Se ho un plurale fonso edeformente spinzo L'effetto e lo il pluraledeformente spinzo e il pluraleil secondo e rivelanz an fgforto Naplio o sceminento. = x dL'effetto e aude detto angolo dideformizone Deformente e eovso Angolo di Torzione = Legge Hooke: V cos gt caet proporziunale aangolo torzione La dalle gt termine un effetto che none ed in propoziunale. Nel comprimemto elastico l’effetto l’optexto piu giurnae alla ritrustuizionemussaole alla cose pudelle devvoc omodifica a volte. Se nu supernae ortavoloni la deformusione e permumente. Istereosi forso di deformusione Fenomenotricedurante il ciclo di ... produce calore ... contrario sull'acceleramento adiabetico ... sottoppo calore.
Forze di attrito
Esempio di attrito: Mettiamo un cucchiaino (nell'acqua ... con parte convessa verso alto, affonda velocemente. Nel miele affonda ma più lentamente. Di ... taglio il cucchiaino entra veloce nell'acqua. Se prendiamo una quantità di acqua col cucchiaino vediamo che nel lanciarlacade questa cade in maniera discontinua ... e veloce. La stessa cosa col miele la quantità unisci e cadere però in maniera regolare. Col miele le forme delle goccia è definita con acqua no. Stiamo sperimentosi fa one ... con il yogurt. Con convesso verso il basso affonda il cucchiaino poco e per lo più galleggia. Di taglio invece affonda ... a una forza applicato ad una linea, invece il piave esce evive una pressione in una superficie. Con la convessità rivolto verso l'alto lo Yogurt fa de resistenza alla superficie del cucchiaino che galleggia completamente.
Conclusione
Se esiamo una forse dipenetrazione con superficie piccola "cuneiforme di taglio" riusciamo facilmente a trapassare lo spessore, al contrario offrendo al liquido una superficie omogenea e maggiore il cuneiforme alleggia. Da fenomeni quantistici riceviamo le leggi fisiche. Nei solidi le forze del punto viviane trovano il sistema, nei fluidi no.
F = G M1 + M2 / r2 Forse di gravità solo attrattiva. G è accelerazione di gravità (cost. gravitazionale) g0 da M in p2; Fe forse peso che conservativa. Fe = N1 N2 / d2 Forse di repulsione elettronicos. P = F/S Pressione.
Le forse fondamentali sono 4: Nucleare forte, elettromagnetica, nucleare debole, gravitazionale.
F = 1 / 4π·E0Fa + F2 / r2 Forse di Coulomb può essere attrattiva o repulsine. E0 è cost dielettrica nel vuoto (esplicare con zero). F = 1/4πε0 · q1q2/r2 u→ → versore del vettore r→. F = K qQ/r2 dove K = 1/4πε0 (espressione vettoriale)
Forze magnetiche
26/11/2013
Attrattive o repulsive si esercitano tra i poli di un magnete, sono espresse da una legge analoga a quella di Coulomb. Linee di forza, interazione magnetica.
F→ = qv→ x B→ Forza di Lorentz
Appunti vari
02/11/2013
Una spira percorsa da corrente in un campo magnetico subisce una forza. M→ = i · SM→ Legge di Laplace ⇒ F→ = Δlc→ ∧ B Legge Biot e Savart ⇒ B→ = μ I/2πr i→ × versore
Proprietà magnetiche dei materiali
- Diamagnetiche: M = 0 i = 0 u ≤ 1 Composti organici
- Paramagnetiche: M ≠ 0 i ≠ 0 u ≥ 1 Orientamento microscopico medio
- Ferromagnetiche: µ ≠ 0 i ≠ 0 u > 1 Orientamento microscopico completo
- Momento magnetico orbitale m
- Momento magnetico di spin i
Equazione di Boltzmann: descrive la distribuzione statica delle particelle in un fluido. Risonanza magnetica è un impulso magnetico orientato di atomi di H nelle testo e c’è una frequenza di oscillazione e viene poi dato l’impulso. Il comportamento radioattivo viene dato dal fatto che il nucleo è instabile. Le particelle neutre avevano un comportamento particolare; si nota, infatti, che stabilivano rapporti; per esempio non rapporti con protoni. Le radioattività produce tre tipi di onde: α, β, γ Quelle alfa (α) sono particelle composte con notevole ionizzazione. Cedono energia in uno spazio piccolo, molto demmosse. Quelle beta (β) sono positroni, particelle positive. Quelle gamma (γ) sono fotoni senza produrre ionizzazione ma hanno maggiore energia di tutte. Radio isotopi, immersi in vetro (es. ossigeno, fluoro ecc.), positroni, neutro ed annichilarsi con electroni (distruzione o completa incorporo) e qui forma fotoni con direzione uguale e verso opposto. Si crea così immagine dell'oggetto contenente.
Forse pressione atmosferica ρ=dghd=d(h) (Aria umida pesa meno di quella secca perché c'è vapore acqueo). Pressione idrostatica=ρ=Po+dgh C,pressione atmosferica, rappresentato lespinta di Archimede. Forze di naturaintermolecolare sono ad esempio quelledi van der Waals, sono attrattive orepulsive. Forze dipolo-dipolo sonoquelle tra molecole polari. Elasticità vari requisiti: la legge di Laplace connota la deformazione dellemembrane che la determinano. μ = n(s) = ΔL(s)ΔSTensione elasticadi membrana Forze di coesione e Cassione, determinanola tensione superficiale del liquido nel bicchiere in relazione al contenitore. legge di Jurin => h = 2σ cos φρgr(entrano in giocoforze di attritostatico e dinamico; viscosità = attrito nel liquido. Forze di Stokes => F = η. dvdn S = NV24πηr2 4πη η V = 6πη η V
Fisica dei sistemi
04/11/2023
Capacità di contenere sopportando la pressione e temperatura o pressione osmotica = capacità chimica ⇒ Ci = Δn/ΔP = (PSc/ρd) = Sg/d Ce = ΔQ → capacità elettrica e termica e osmotica CT = Q → calore ricevuto tra corpo ed ambiente ΔT → variazione temperatura L’unità di misura delle CT è J/K cioè le quantità di calore che un sistema può immagazzinare aumentando la sua temperatura di 1 K. Tempo di flusso temporaneo che torna ad equilibrarsi e possiamo avere un flusso continuo fornendo costantemente con un motore energia di sistema. MV = pressione sulle superficie laterale del condotto. Il flusso lo scorrimento è costante solo se: Fm = Fr{ΔPs = η l R2 ΔP = η 2l R l V → 2(l η lv →V = R2 ΔP/2η l ; Q= SN= R2 ΔP η 2R2→ 2η lQ = l ΔP η l}