Filtraggio nel dominio delle frequenze
Il filtraggio nel dominio delle frequenze lo possiamo schematizzare nei seguenti passi:
1. Zero-padding dell'immagine
Questa operazione è dovuta al fatto che il filtraggio nel dominio delle frequenze corrisponde a un prodotto puntuale rispetto al filtraggio nel dominio spaziale, che corrisponde a una convoluzione circolare. Effettuare il padding consente di evitare l'arrotolarsi di un lato verso quello opposto e quindi di ottenere dei pixel contaminati. L'operazione di padding produce un'immagine di dimensione PxQ con P = 2M e Q = 2N.
2. Moltiplicazione dell'immagine paddata
Moltiplicare l'immagine paddata per una quantità pari a (-1)x+y in modo da centrare la trasformata nel punto [P/2, Q/2] e in modo che questa assuma valori compresi tra [0, P-1] e [0, Q-1].
3. Trasformata discreta
Si passa al dominio delle frequenze calcolando la trasformata discreta del risultato del passo 2. Tale trasformata sarà data da:
F(u,v) = ∑x=0P-1 ∑y=0Q-1 fp(x,y) * e-2πi(xu/P + yv/Q)
4. Calcolare la funzione filtro H(u,v)
Calcolare la funzione filtro H(u,v) che si intende applicare. Tale funzione avrà anch'essa dimensione PxQ e sarà quindi centrata nel punto (P/2, Q/2). Per eliminare le alte frequenze, utilizziamo i filtri passa-basso, il cui risultato consente di ottenere immagini con riduzione di rumore comportando sfocatura.
Il filtro utilizzato è il Gaussiano in quanto questo gode della proprietà che una gaussiana resta tale anche nel dominio delle frequenze. Ciò consente di ottenere risultati più tenui rispetto all'applicazione di un PB ideale o di Butterworth, in quanto questi comportano il cosiddetto fenomeno del ringing (sfocatura ad anello).
Nel dettaglio, un PB ideale comporta sfocatura a causa del netto taglio delle frequenze che non rientrano nella circonferenza delle frequenze da mantenere di raggio D0, dove tale raggio indica la frequenza di taglio. Un PB ideale è definito come:
H(u,v) = { 1 se D(u,v) ≤ D0 { 0 altrimenti }
D0 è la frequenza di taglio, D(u,v) è la distanza di quel punto dal centro della circonferenza. Il PB di Butterworth, pur facendo dipendere la frequenza di taglio da un fattore N, tende comunque a presentare del ringing al crescere di tale fattore in quanto si va ad ottenere lo stesso risultato di un'applicazione di un PB ideale. Il PB di Butterworth è definito come:
H(u,v) = 1 / (1 + (D(u,v)/D0)2n)
Quindi, per il nostro scopo, utilizziamo il gaussiano che è definito come:
H(u,v) = e-(D2(u,v) / 2D02)
Passa-alto per eliminare basse frequenze
Per eliminare le basse frequenze utilizziamo i filtri passa-alto, il cui risultato è quello di enfatizzare i dettagli e i punti di interesse nell'immagine. I PA sono ottenuti dall'equazione:
H(u,v) = ... (Il testo termina; l'equazione completa potrebbe trovarsi altrove nel documento originale)