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Filosofia Politica, mappa riassuntiva

Mappa concettuale di storia della filosofia politica a partire dall'ottavo secolo con i Greci e le polis fino ad arrivare a Proudhon,semplice,comprensibile e completa basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Vale dell’università degli Studi Niccolò Cusano - Unicusano. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Storia della filosofia politica docente Prof. G. Vale

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Stato moderno

Successivamente nacquero dei concordati tra Si creò in Europa a partire dal XII-XIII secolo dove l’istanza

la Santa sede e Stati nazionali nei quali viene statuale detiene il monopolio legittimo della costrizione

riconosciuta la sovranità statale. fisica.

•Nascita dei grandi stati nazionali (Francia e Il monopolio politico (identità tra lo Stato e il politico) è

Inghilterra) esercitato con procedure e mezzi razionali come il diritto

•Chiese nazionali e potere diretto delle e un’amministrazione burocratica.

monarchie sulle Chiese nazionali. Possiede 3 elementi:

•monopolio del potere legittimo (sovranità)

Protesta di Martin Lutero dal 1517 si rompe •territorio

definitivamente l’unità del cristianesimo •popolazione

europeo.

La separazione agostiniana tra le due città è

radicalizzata andando molto al di là di quanto

aveva sostenuto Agostino.

Non vi è mai mediazione tra i due regni ma Monarchie nazionali

opposizione. (Inghilterra,Francia e poi

Spagna)

Medioevo feudale metà del XV secolo il

•Coesistenza di più fonti e livelli di potere centrale del

poteri monarca si sostituisce

•pluralismo di poteri ed alle due autorità

ordinamenti giuridici e tradizionali: impero e

concorrenza tra di loro chiesa.

Stato

•Pace nel proprio territorio

•superamento del policentrismo e

concentrazione del potere in

un’istanza unitaria

•L’antica signoria feudale si

trasforma da signoria terriera in

sovranità territoriale

Stato moderno assoluto

Stato per ceti come fase organizzativa Macchiavelli Il

•Rinuncia a fondare il potere sull’ultramondano e principe;

iniziale dello Stato moderno Jean Bodin Sei libri di

gerarchizzazione della struttura sociale

Dualismo costituzionale tipico che si esaurirà repubblica

• Esclusività del potere sovrano e funzione

per lasciare il posto all’accentramento del (Republique);

tecnica dello Stato come garante

potere tipico dello Stato moderno (vittoria Thomas Hobbes

• Nascita delle grandi istituzioni totali

del principe sui ceti, la presenza dei ceti non (Common-

(manicomi,prigioni,ecc.)

è più politica e rimane solo economica e Wealth,State)

•Nascita della burocrazia e del

sociale) fisco:ministeri,tassazioni,ecc.

•Nascita degli eserciti permanenti

•Nascita della moderna diplomazia

Nascita degli Stati (semplificazione del quadro

politico,concentrazione della sovranità tramite guerre

e sconfitte). Organizzazione del potere nello Stato moderno: aspetti giuridici e politici

Tra il XVI e il XVIII secolo la violenza diventa lecita solo •Illimitatezza potere monarchico

tra soggetti dotati di piena sovranità (justum bellum). •Il detentore del potere è senza dipendenze: è sovrano.

La religione cessa di essere parte integrante della •Ha limiti costituzionali

politica. •principio di fondo dell’assolutismo.

Con la fondazione “politica” e non più ultramondana Aspetto giuridico-costituzionale

del potere, gli attributi nuovi dello Stato si fondono. •legibus solutus:terreno giuridico,sovrano sciolto dalle leggi.

Con Bodin e Hobbes si compirà la fondazione •indipendenza dalle leggi

mondana del potere totalitario e assoluto. Lo stato •due rivendicazioni riprese dal diritto romano

-contro la supremazia imperiale e papale il principe si proclama “superiorem non

come progetto razionale dell’uomo. recognoscens” negando qualsiasi tipo di dipendenza da imperatore e pontefice.

•Raggiunta l’assolutezza del potere monarchico.

Aspetto politico-razionale

Assolutismo come fenomeno politico

La nascita dello Stato moderno coincide con un rovesciamento politico: separazione della

politica dalla teologia.

autonomia e indipendenza,secolarizzazione e assolutizzazione ,separazione della

morale,”de-moralizzazione” della politica.

Teorie della sovranità

Il termine sovranità compare fine XVI secolo ed indica il potere dello Stato

-Supremo

-Esclusivo

-Non derivato

Il concetto di sovranità consente allo Stato moderno di affermarsi sull’organizzazione medievale del potere.

Duplice volto della sovranità:

•Sul piano interno pone fine alla funzione storica di mediazione politica tra gli individui e lo Stato dei corpi intermedi. Il sovrano è in

posizione di assoluta supremazia.

• Sul piano esterno il sovrano decide della guerra e della pace.

•Il sovrano è in una posizione di eguaglianza poiché trova negli altri sovrani dei suoi pari.

Hobbes (1588-1673

) fu il padre della filosofia

Jean Bodin (1529-1596) politica moderna con il superamento del mondo

I limiti della sovranità illimitata e classico (Aristotelico).

incondizionata Egli crede che gli uomini sono completamente uguali

perciò nessuno accetterà di sottomettersi ad altri.ciò

La sovranità è limitata dalla legge naturale e divina,a porta alla creazione di un potere comune artificiale.

cui il sovrano è sottomesso e gli impone delle Hobbes scrive durante le guerre civili inglesi per

limitazioni. sostenere la causa della monarchia minacciata dal

•Mantenimento dei patti dissenso tra re e parlamento e discordie religiose.

•rispetto della proprietà privata

•l’imposizione di tasse esige l’approvazione degli

ordini.

- Il sovrano è fonte della legge ma nello stesso tempo

è soggetto a certe leggi costituzionali di derivazione Il potere sovrano In Inghilterra l’unità statale è ostacolata

medievale che non ha fatto e non può cambiare. aveva duplice dalla pretesa d’autorità religiosa di essere

Pur essendo il Re di Francia sovrano assoluto,vi sono attributo: titolare di un potere superiore a quello

leggi connesse con l’esercizio della sovranità che - originario dello stato e di decidere se gli ordini siano

neppure la sovranità può cambiare: sono leggi -indivisibile giusti o no,e ciò giustifica il diritto di

fondamentali che riguardano la condizione e la ribellione.

struttura del regno, la cui violazione significherebbe la Il rimedio potrebbe essere la

fine della sovranità stessa. sottomissione del potere religioso al

potere civile.

Il metodo scientifico • contesa tra Corona e Parlamento: la

Hobbes intende creare un Costituzione ostacola la creazione di uno

modello teorico di una realtà stato assoluto,rimedio unitarietà del

storica che in tutta Europa tende potere sovrano.

verso i principi fondamentali

dello Stato moderno:

Hobbes introduce per la prima volta nello studio della •Unità politica (eliminazione

politica il metodo razionalistico e abbandona quello dualismo e contrasto)

dell’autorità soprannaturale delle Sacre Scritture •unità delle fonti del diritto nella

•la politica diventa una scienza rigorosa. legge del sovrano

•rendere razionalmente intelligibile la costituzione

dell’ordine politico,ponendo basi di una giusta

Individui:le loro passioni li conducono alla guerra,i loro bisogni verso la pace e da questo contrasto nasce la sottomissione volontaria ad un

convivenza. potere assoluto:lo Stato.

•La filosofia politica è investita da un impegno

Il sistema politico hobbesiano è fondato su una grande dicotomia:

Hobbes stato di natura e Stato civile

normativo

•lo stato di natura:gli uomini vivono senza leggi positive,guerra tutti contro tutti e vige l’anarchia.

-il presupposto di una filosofia politica svincolata dai Il sistema Hobbesiano è composto da 3 parti:

•lo Stato civile:costruito artificialmente,potere comune che costringe gli uomini a seguire leggi per il bene e la pace comune,tutti si accordano

lacci dell’opinione; •geometria e meccanica dei corpi

per istituire una forza comune tramite un patto.

-come Platone:responsabilità della filosofia nei •fisiologia e psicologia degli individui

Gli uomini allo stato di natura:ugualianza di fatto,scarsità di beni,ius in omnia (diritto di tutti su tutte le cose). La loro vita è solitaria e selvaggia

confronti della politica. •Stato come corpo artificiale

data l’assenza di giustizia e ingiustizia,l’inesistenza di proprietà. L’uomo può uscirne grazie al suo istinto di conservazione e alla sua ragione.

•Il paradigma della razionalità è però diverso Procedimento:

Essa suggerisce clausole di pace sulle quali costruire un accordo con altri uomini:leggi di natura.

dall’episteme platonica si passa alla ratio geometrica 1) moto

1° legge di natura: cercare e perseguire la pace

dei moderni 2)condotta umana,è una forma di moto

2° legge di natura:rinunciare reciprocamente al diritto su tutto

3)condotta sociale,legata alle leggi del moto.

3° legge di natura: gli uomini dovevano mantenere i patti.

Stato assoluto (Bodin e Hobbes) Stato costituzionale-rappresentativo

-Delineazione dell’assolutismo e della sovranità -prodotto dalla rivoluzione americana e francese

-premesse teoriche dello Stato moderno -proseguimento del precedente percorso

-autofondazione dello Stato

Stato democratico Comparsa dello Stato e delle teorie della sovranità: frattura rispetto alla

-spostamento dei poteri dal monarca a favore tradizione aristotelica-tomistica

del popolo -la filosofia politica moderna rifiuta la socievolezza come fondamento della società

-il detentore del potere sarà tenuto al politica

rispetto del patto con i contraenti -individualismo radicale di Hobbes:UOMO INDIVIDUO ANTIPOLITICO

-Hobbes pensa che solo la costruzione artificiale dell’uomo può frenare la naturale

conflittualità tra uomini

-Tra natura e politica c’è antitesi: la costituzione dell’ordine politico artificiale diventa

un problema perché è necessaria per evitare la conflittualità tra uomini ed è in

contraddizione rispetto agli istinti asociali dell’uomo,alle sue libertà individuali.

L’individuo che prima era mezzo e funzione ora è fine.

Contratto sociale

è la categoria centrale della filosofia politica

moderna ed esemplifica la sostituzione della

tradizionale concezione organicistica con una

concezione meccanicistica. La società politica

ora è vista come un artefatto costruito Autonomia politica

dall’uomo,una “macchina politica”. La società politica acquista un valore solo se

considerata in rapporto alla capacità di

soddisfare i diritti e gli interessi dei

singoli,limitandone il meno possibile la libertà.

Libertà degli antichi VISIONE DELLA

(libertà democratica)

Costant:la LIBERTA’ COME

libertà degli

antichi e dei INDIVIDUALE

moderni Libertà dei moderni

(dell’individuo privato)

(libertà liberale)

Costant critica Rousseau

Costant si schiera -Nel pensiero di Russeau ci sono le radici

nettamente a favore della della deriva giacobina e illiberale della

libertà dei moderni,è contro Rivoluzione che aveva tra i suoi migliori

l’assolutezza della sovranità principi la libertà individuale

popolare come l’aveva -Russeau ha confuso l’autorità del corpo

LIBERALISMO Liberalismo/liberal

pensate Rousseau nel sociale con la libertà sacrificando la libertà

Insieme complesso di dottrine ed esperienze politiche

700,da cui hanno origine le individuale a quella politica

dittature giacobina e

napoleonica Si colloca in un terreno

Liberalismo/liberismo I liberals sono i socialisti di un paese senza

economico,che difende le virtù

LIBERTA’ POLITICA socialismo,corrente di matrice

del libero scambio e critica i limiti socialdemocratica in contraddizione con

Libertà di fare e di agire nell’ordine

che vogliono imporgli alcuni principi del liberalismo classico

politico e si applica al rapporto

cittadino-Stato considerato dal punto di

I giacobini erano i seguaci

Si colloca su un vista del cittadino,presuppone la

di Robespierre durante la

rivoluzione francese.

terreno titolarità di diritti e il rispetto di doveri.

Erano di estrema sinistra

etico,politico Esistono due significati principali del

e sedevano nei banchi più È una teoria dello Caratteristiche comuni a tutte le visioni del

concetto di libertà

alti dell'emiciclo, per stato minimo che

questo erano detti anche -Negativa liberalismo

interviene il meno

montagnards -Positiva -Maggiore importanza alle libertà individuali,che sono un limite

possibile nella sfera

(montanari). della politica

economica degli

Liberalismo/libertarianism - La funzione e lo scopo fondamentali dello Stato sono garantire i

individui diritti degli individui.

2 correnti :

La corrente revisionista-riformista

Socialismo marxista (Bernstein,Kautsk)

-1864 Prima internazionale La corrente rivoluzionaria (Lenin,

socialista Trotsky)

La democrazia Rapporto della democrazia con il liberalismo

Compare nella lingua greca nel V I liberali (Costant,Tocqueville,Stuart Mill..)

secolo c.C. -critici rispetto alla democrazia intesa come democrazia

-“governo del popolo” diretta (la cui teorizzazione risale a Rousseau)

-Ha avuto un importanza -Il liberalismo riconosce il principio democratico della

marginale nel pensiero moderno sovranità popolare,ma il diritto di voto non deve essere

fino al XVIII esteso a tutti i cittadini

-La rivoluzione francese riscopre -processo di democratizzazione dello Stato liberale

la teoria democratica. (diventerà liberal-democratico)

-graduale allargamento del diritto di voto (suffragio

universale)

-moltiplicazione degli organi rappresentativi elettivi.

Rapporto democrazia e socialismo

-la democrazia è un elemento integrante e

necessario ma non costitutivo del socialismo Liberalismo: uguaglianza

-per il liberalismo il suffraggio universale è il dei diritti individuali

punto di arrivo del processo di

democratizzazione dello Stato. Socialismo: uguaglianza di

-Per Marx e i marxisti costituisce solo il punto di autorealizzazione e

partenza. La vera democratizzazione implica benessere

anche la democrazia diretta. Democrazia: uguaglianza

-Il liberalismo critica la democrazia diretta,il

socialismo critica la democrazia rappresentativa. politica entro una

comunità

3 principi della democrazia: 3 teorie della democrazia

1. Partecipazione al potere 1. La democrazia come metodo per

politico da parte di tutti i cittadini decidere (N.Bobbio;H. Kelsen)

2. Principio di maggioranza 2. Le teorie realistiche della

3. Principio parlamentare democrazia Schumpeter (A.Downs

analogia tra mercato e democrazia)

3. Le teorie dinamiche della

democrazia (Dewey;Macpherson)

Proudhon criticava l’imposizione del modello

FILOSOFIA E PRASSI DEL FEDERALISMO NELLA POLEMICA DI P.- Nel 1848 Proudhon esprime

unitario e centralistico a dispetto di quello federale e

La nozione del popolo simpatia per il movimento

J. PROUDHON CONTRO L’UNITA’ D’ITALIA

il modo in cui ciò si stava realizzando,sotto l’egida

Mazzini: si identificava con la nazione e democrativo nazionale italiano

della monarchia sabauda.

comprendeva tutte le classi sociali di cui era inquadrandolo nel clima

composta rivoluzionario europeo che

avrebbe potuto portare alla

Proudhon:coincideva invece con la sola classe costituzione di una federazione

operaia e la sua emancipazione non coincideva A Mazzini egli imputava di aver tradito i di libere repubbliche sotto la

con l’emancipazione nazionale proprio ideali repubblicani per un illusiorio guida della Francia

repubblicana.

compromesso unitardio con i Savoia

-Ruolo del risorgimento italiano nell’elaborazione filosofico-politica di Pierre-Joseph Proudhon Il modello federale inizia a

configurarsi in lui come

-Concentra la sua riflessione all’inizio sulla questione sociale di cui vede soluzione del concetto di soluzione al problema politico

anarchia positiva e risposta rivoluzionaria alle ingiustizie,le origini delle ingiustizie sono l’alleanza di delle nazionalità oppresse e

proprietà privata,sfruttamento capitalista delle classi subalterne e lo Stato. trasformare la società in senso

-Anni ’40 XIX secolo: allontanamento dall’anarchismo in favore di posizioni più moderate e egualitario e libertario.

democratiche:1848 pubblicazione di alcuni saggi dedicati alla teoria federalista. La repubblica federale sarebbe

-Guerra in Svizzera tra Cantoni protestanti e cattolici nata sotto l’egemonia della

-1863 Du principe fédératif: saggio dedicato ai principi e fondamenti del federalismo che segna una Francia,la quale avrebbe tratto

metamorfosi fondamentale. vantaggio in caso di guerra

dalla presenza di una serie di

Stati cuscinetto che l’avrebbero

separata dal pericolo delle

grandi potenze dell’Europa

centro Orientale

-1849 articoli su “La voix du

1858 Pubblicazione del saggio peuple” critico nei confronti

De la justice dans la révolution et dell’intervento del governi

Critica a Mazzini

dans l’église e condanna a tre francese contro

anni di reclusione di Proudhon Esortazione di Mazzini dall’esilio londinese a Mazzini,esprime la sua

che fugge in Belgio portare a termine l’opera di unificazione soliedarietà al movimento

1862 tradita o lasciata incompiuta dalla democratico e nazionale

In Belgio pubblica articoli italiano.

monarchia sabauda(liberazione di Roma e

contro Mazzini e contro Garibaldi - 1859 la politica estera di

Venezia attraverso la via della cospirazione.

1863 Du principe federatif et de Napoleone III,che interviene in

-Proudhon ritiene che i problemi della

la necessitè de reconstituer le sostegno del Piemonte contro

neonata Italia non possono risolversi con la

parti de la revolution,saggio che l’Austria,lo spingono a

cospirazione e che a Roma e Venezia riflessioni non solo sulla politica

ufficializza la svolta federalista di risultano obiettivi ingannevoli. interna ed estera francese ma

Proudhon per il cui -Proudhon individua nelle nuove questioni soprattutto su nazionalità e

approfondimento il filosofo federalismo.

economiche e sociali urgenze fondamentali

utilizza come modello negativo il trascurate da Mazzini che favoriva così il

processo di unificazione italiana dispotismo borghese.

1864 Ulteriore critica

all’unificazione italiana condotta

dai Savoia. Mazzini

critica Proudhon e i socialisti francesi per il fatto di anteporre il problema sociale

dell’emancipazione del proletariato a quello politico della forma di governo e gli rivogle un

duro attacco nella conferenza del 1852 a Londra,secondo Mazzini l’unità politica rappresentava

Polemica Mazzini- Proudhon l’unico mezzo per la realizzazione dell’indipendenza e della libertà nazionale

Proudhon

risponde a Mazzini accusandolo di essersi schierato contro il socialismo a fianco

della borghesia e dei conservatori;dopo la rivoluzione del 1848 la priorità deve

essere una radicale trasformazione sociale ed economica

La lotta per la rivoluzione politica dei

democratici e repubblicani come Mazzini porta Osservazioni sulla situazione italiana

a: -monarchia costituzionale come obiettivo della borghesia.

-perdere di vista i problemi economici emersi -Estromesso dal processo unitario,il popolo italiano lo sarebbe stato

dalla rivoluzione del 1848 anche del nuovo stato

-una pericolosa alleanza con conservatori e

con coloro che intendevano alterare

l’equilibrio economico sociale

-che i movimenti nazionali diventino presto

della borghesia per eludere le urgenze

economiche e garantirsi il potere attraverso

l’edificazione dello Stato centralizzato.


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali
SSD:
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher chiarasilvestrini96 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia della filosofia politica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Niccolò Cusano - Unicusano o del prof Vale Giangiacomo.

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