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Il termine ha origine nella Grecia Classica nell’istituzione della polis, o Città-stato, che per i greci

POLITICA

rappresentava l’unità della vita sociale

POLIS → nasce in Grecia nel 8 sec a.C.

apogeo tra il 6 e 4 sec

338 aC caduta delle poleis che vengono inglobate nell’impero macedone di Alessandro Magno

L , ,

A POLIS RAPPRESENTA UN NUOVO MODO DI STARE INSIEME DI VIVERE I RAPPORTI POLITICI UNA NUOVA FORMA POLITICA

. V

RISPETTO AL PASSATO I ERA UN TERRITORIO POLITICO NEL QUALE PER LA PRIMA VOLTA DEGLI AGRICOLTORI ERANO

.

RICONOSCIUTI COME CITTADINI

Se pur la polis abbia vissuto un periodo molto breve nella storia dell’uomo rappresenta un modello politico ancora

oggi nel quale si sono sviluppati argomenti importanti come la libertà, la partecipazione all’attività politica, la

discissione

Forme di polis diverse: oligarchiche (regime in cui governano i pochi) democratiche

Esisteva una comunità greca in generale divisa in più poleis

3 CLASSI SOCIALI DELLA POLIS

La polis era molto più piccola territorialmente e numericamente rispetto agli Stata moderni.

- Schiavi: no diritti, non avevano importanza politica – importanti per l’economia della polis

- Stranieri residenti (meteci): non erano cittadini e non partecipavano alla vita politica come gli schiavi.

erano però uomini liberi e non venivano discriminati

- Cittadini (agricoltori): membri della città che partecipavano attivamente alla vita politica della polis

C → '

ITTADINANZA LA SI OTTENEVA PER NASCITA E DAVA IL DIRITTO DI PARTECIPARE ALL ATTIVITÀ POLITICA E POTER ESSERE

.

ELETTO ALLE CARICHE PUBBLICHE

E ( ) ,

SSERE CITTADINI NON SIGNIFICAVA AVERE DEI DIRITTI CONCETTO MODERNO MA INDICAVA FAR PARTE DELLA COMUNITÀ DI

= .

UNA FAMIGLI PIÙ AMPIA LA POLIS

S , ’

IGNIFICAVA POTER PARTECIPARE TROVARE QUEL POSTO CHE A OGNI CITTADINO SPETTA ALL INTERNO DELLA POLIS

I cittadini della polis non erano schiavi come in precedenza i sudditi di forme dispotiche

→ cerca di scoprire quale è il posto che spetta a ciascuno all'interno della società

FILOSOFO

PASSAGGIO ETERONOMIA VERSO AUTONOMIA

La polis nasce dalla crisi delle forme di governo più tradizionali come monarchie o aristocrazie, dove la

sovranità non era condivisa (allontanata del potere dalle masse).

Con la polis assistiamo al passaggio del potere politico dai palazzi chiusi e lontani dal popolo verso la piazza

della città → l’agorà = +

UNO SPAZIO PUBBLICO DOVE TUTTI I CITTADINI POSSONO RIPROVARSI E DISCUTERE LIBERTÀ DI PAROLA

→ Il potere diventa di tutti e tutti ne hanno lo stesso accesso

UGUAGLIANZA DI FRONTE AL POTERE

= polemica scontro

POLEMOS

Cercare non solo di discutere ma anche di argomentare e giustificare le affermazioni per cui mi batto

La filosofia nasce da qua, dall’ abbandono di un discorso imposto dall'alto a favore di discussioni che

devono essere argomentate e giustificate

L ( ) ’

A LEGGE IL NOMOS NON È PIÙ STABILE E IMPOSTA DALL ALTO MA E IL RISULTATO DI UN CONFRONTO IN CUI SI DISCUTE E SI

ARGOMENTANO LE OPINIONI

ETERONOMIA AUTONOMIA

eteronomia (etero = altro, legge che proviene dall'altro che sta nell'alto)

autonomia (auto nomos = legge frutto di una decisione della comunità)

Legge scritta → nasce con la polis. Le leggi prima vengono discusse, poi razionalizzate e infine codificate,

cioè scritte. '

LA LEGGE È COMUNE E SUPERIORE A TUTTI POICHÉ TUTTI L HANNO DISCUSSA

Isonomia (uguaglianza dei cittadini) → significa uguaglianza di fronte alla legge perché tutti sono legislatori,

tutti possono far parte dell’Assemblea o dei Tribunali. Uguaglianza non significa uguaglianza di diritti

Il cittadino era colui che faceva le leggi ed era allo stesso tempo comandato da queste leggi

A → modello democratico

TENE

S = modello oligarchico

PARTA

DEMOCRAZIA ATENE

Sviluppo delle democrazia ateniese avvenne per gradi:

- Solone non instaura la democrazia ma ne metterà le sue basi con riforme moderate.

Ottiene l’arcontato con il compito di riordinare la costituzione e mettere fine alle guerre civili tra le classi

sociali (ricchi e poveri), aveva un ruolo di conciliatore.

S ’

OLONE PONE AL CENTRO L INTERESSE COLLETTIVO E IL BENESSERE DELLA CITTÀ CHE DEVONO ANDARE AL DI SOPRA DELLE

. I ,

PARTI IN LOTTA L POTERE POLITICO DEVE ESSERE MESSO AL CENTRO NEI CITTADINI → diventerà principio democrazia ateniese

Riforme di Solone:

. divieto di schiavitù per il debitore insolvente

. possibilità di tornare ad Atene per i suoi cittadini esiliati che non erano in grado di pagare i debiti

Solone non risolve la situazione nuove guerre e forme dispotiche

- Costituzione di Clistene 508-507 aC

riforme democratiche rivolte in favore del demos (popolo) + segna la nascita ufficiale della democrazia

. partecipazione popolare alle istituzioni (Assemblea, Consiglio, Corti)

. sistema di democrazia diretta partecipativa - confronto degli argomenti e discussione pubblica

- Pericle 460 aC – età d’oro di Atene seconda metà del 5 sec, età di Pericle

introdusse il SISTEMA DI NOMINA DEI MAGISTRATI PER SORTEGGIO

intenso rapporto tra una sorta di capo del governo (Pericle rieletto circa trenta volte dall’Assemblea) e

l’Assemblea popolare

- 431-404 Guerra del Peloponneso → scontro tra Sparta e Atene e tra oligarchici e democratici nelle 2 polis

- Trenta Tiranni Atene ritorna all’oligarchia

- 403 a.C. Ritorna democrazia ad Atene con la Costituzione di Clistene e Pericle

- 338 a.C. Battaglia di Cheronea segna la fine delle polis, vincono i Macedoni di Alessandro Magno sui Greci

RIFORME DEMOCRATICHE DI CLISTENE 508-507 A.C. → A

FISSANO LA COSTITUZIONE DI TENE

P 2 :

ARTECIPAZIONE POPOLARE ALLE GRANDI ISTITUZIONI GUIDA DELLE DEMOCRAZIA

- Assemblea Popolare

formata da cittadini maschi, liberi, >20 anni + si riuniva 10 volte l’anno più sessioni straordinarie

diritto di parola esteso a tutti

decisioni prese a maggioranza

facevano le leggi (organo legislativo)

tuttavia le decisioni politiche non sono prese effettivamente in seno all’Assemblea

- Consiglio dei 500

molto numeroso e per questo ridotto ad una Commissione di 50 membri scelti a rotazione + 9 consiglieri

la Commissione propone le misure da esaminare all’Assemblea dei cittadini che approva, modifica o respinge

Consiglio aveva il potere esecutivo (organo esecutivo) che prendeva le decisioni: imponeva tasse

dichiarava guerra imprigionava o condannava a morte i cittadini

- Corti

giurie popolari con potere esecutivo e legislativo, giudicano in sede civile e penale

assicurano il controllo del popolo sui magistrati e sulla legge stessa

Molte Cariche politiche erano attribuite per sorteggio e con compenso

- Dieci Strateghi (magistrati)

Corpo di magistrati ateniesi non sorteggiati: elezione diretta e rieleggibilità (vedi Pericle)

in teoria militari, ma in pratica esercitano importanti poteri effettivi e grande influenza sulle decisioni del

Consiglio e dell’Assemblea

A → ,

TENE DEMOCRAZIA DIRETTA E PARTECIPATIVA NO VI ERA UN APPARATO STATALE MA LA DISCUSSIONE PUBBLICA

SOFISTI coloro che mettono in discussione la legge (il nomos) dicendo che è qualcosa di convenzionale

creato dall'uomo. Esiste qualcosa di naturale che è superiore alle leggi create dagli uomini

IDEALI POLITICI DEMOCRATICI DELLA POLIS – TUCIDIDE

Tucidide nell’Orazione funebre sui primi morti della Guerra del Peloponneso, fatta pronunciare da Pericle,

racconta quale significato avesse la democrazia per gli ateniesi

Atene «scuola della Grecia»

L’obiettivo di tale discorso → suscitare negli animi degli ascoltatori la consapevolezza che la polis sia il bene

più grande, l’interesse più alto, superiore.

ideale di una vita in comune a cui tutti posso partecipare attivamente

I +

NDIVIDUALISMO INTERESSI PERSONALI ERANO DISVALORI CHE ALLONTANAVANO GLI UOMINI DALLA VITA IN COMUNE

A + , ,

PPARTENENZA PARTECIPAZIONE SONO VALORI SUPERIORI ALLA FAMIGLIA AMICIZIA AVERI

era la maggior gloria

Bisognava essere pronti elemento fondamentale di Atene. Nessuno è escluso dagli affari

al sacrificio dei propri interessi della città per differenze di rango o di censo e bisogna cercare

e della propria vita se necessario di far partecipare il maggior numero di cittadini all’Assemblea e

combattendo le guerre. al Consiglio (cariche per sorteggio)

CONCETTI PIÙ IDEALI CHE REALI

Tali concetti di partecipazione e vita in comune armonia tendono ad essere elementi più ideali che reali,

tanto è vero che per diverse questioni e interessi personali si arrivava a volte a delle rivalità.

Quando Atene perde contro Sparta nella Guerra del Peloponneso gli ideali che tendevano alla vita in

comune e alla partecipazione di tutti venerano messi in discussione

Platone critica il fatto che tutti avessero accesso alla vita politica e alla discussione

2 A :

VALORI POLITICI FONDAMENTALI PER TENE

- libertà

- rispetto per la legge

Gli ateniesi mentre sono liberi nei loro comportamenti e non giudicano negativamente i loro vicini per le

loro azioni, al tempo stesso sono spinti dal seguire le leggi ed evitare di compiere ingiustizie

STATO MODERNO E POLIS → non era formata con una struttura legale come gli Stati moderni, ma era

piuttosto uno stile di vita, un modo di vivere in comune.

Atene aveva scoperto meglio di tutte le altre polis il segreto per conciliare al meglio gli

interessi dei cittadini e la partecipazione comune

Molto più grande, impersonale.

Non occupava il ruolo che la polis occupava nella vita dei greci

→ equilibrio tra 2 opposti: libertà – autorità

PENSIERO POLITICO NOSTRO

Libertà del singolo a compiere le proprie azioni – autorità dello Stato che deve imporre e fare rispettare

delle leggi. Tale contrapposizione/equilibrio nell’antica Grecia non esisteva

P → , '

ENSIERO POLITICO GRECO LA GIUSTIZIA NON ERA IL GIUSTO MEZZO TRA LIBERTA E AUTORITÀ MA ERA L IDEA DI UNA VITA IN

.

COMUNE DOVE OGNUNO HA IL SUO POSTO LA LEGGE DEVE DARE IL POSTO GIUSTO AGLI UOMINI NELLA SOCIETÀ PER

' .

RAGGIUNGERE L ARMONIA

Vi erano diritti di parola, di opinione e anche degli obblighi che però non venivano forzati dallo Stato

(diritti diversi dai nostri)

VALUTAZIONE POSITIVA DELL’UOMO

Uomo medio (non il filosofo) aveva una sorta di capacità politica naturale - visione ottimistica dell'uomo

L’uomo non ha bisogno di essere addestrato e formato per capire quale sia il suo bene o male e per dare

delle valutazioni alle questioni politiche o sociali. Anche chi non ha studiato può dare una valutazione

A

TENIESI MIGLIORI DEGLI SPARTANI

Gli ateniesi non si sottopongono a duri addestramenti fisici e militari come gli spartani, preferiscono invece

affidarsi ai loro cuori al vivere in armonia riuscendo a superar tutti i problemi.

Anche chi non era addestrato aveva un minimo di intelligenza e ragione per capire le cose.

La ragione è su tutti e con la ragione si possono superare gli spartani

NASCITA DELLA FILOSOFIA POLITCA → + I-

DISCUSSIONE RAPPORTO CONSUETUDIN RAGIONE

La filosofia politica nasce nella discussione considerata lo strumento migliore per determinare le misure

pubbliche, della vita in comune

La discussione era il modo migliore per capire, era libera e rivolta a tutti i cittadini

Il filosofo politico non disprezza le consuetudini ma crede che non debbano obbligare solo perché sono

antiche, Il motivo per cui debbano obbligare va cercato nella ragione. Vuole dare un fondamento

Rapporto tra consuetudini e razionalità

Età d’oro di Atene → seconda metà 5 sec (età di Pericle)

Età d’oro della filosofia politica → 4 sec, dopo la caduta di Atene nella lotta con Sparta con la conseguente

restaurazione dell’oligarchia

La filosofia politica teorizza quei principî che hanno precedentemente segnato la vita pubblica e politica

della polis di Atene.

Pensiero dominante della filosofia politica saranno gli l’ideale di una vita armoniosa in comune, della

partecipazione politica alla città come il bene supremo

DISCUSSIONE POLITICA 5 SECOLO A.C.

Nel V sec. a.C. tutte le questioni politiche erano discusse con interesse e coinvolgimento.

Le principali riflessioni facevano riferimento:

- contrasto tra Atene e Sparta – tra polis democratica e oligarchica

- la minaccia dei barbari, i persiani

- confronto con realtà diverse dalla Grecia come l’Egitto, Cartagine

Erodoto nell’opera le “Storie”

narrava di costumi ed usanze di popoli diversi + appare l’interesse dei greci per le forme di governo

(monarchia, aristocrazia, democrazia) che saranno poi riprese da Platone e Aristotele

A sviluppare la filosofia politica non fu solo l’interesse per le vicende di paesi stranieri.

V A

ERRANNO TRATTATE MOLTE RIFLESSIONI ANCHE SUL PASSAGGIO VERSO LA DEMOCRAZIA DI TENE E SULLE LOTTE INTERNE TRA

=

RICCHI E POVERI LOTTE CHE GENERAVANO AL DISARMONIA

Vecchio Oligarchico scrive la “Costituzione degli ateniesi” → brano dal contenuto politico che andava a

contrastare la democrazia ma allo stesso tempo dava vita ad un grande dialogo attorno alle questioni

politiche e sociali.

Il Vecchio Oligarchico avversario della democrazia:

- democrazia favorisce i “cattivi” e danneggia i “buoni”

- Il popolo è ignorante, disordinato e perverso

- democrazia forma per sfruttare il ricco e favorire il povero

SVILUPPO DELLA FILOSOFIA → INTERESSE PASSA DALLA NATURA FISICA ALLA NATURA DELL’UOMO

• P RIMA FASE DELLA FILOSOFIA GRECA SI OCCUPA DELLA NATURA PHYSIS

In passato infatti le prime riflessioni avvenivano attorno alla formazione del mondo fisico cercando di

staccarsi dal mito. I filosofi fisici (gli ionici) cercavano di trovare un principio, una natura stabile ed

immutabile per descrivere i fenomeni

• S 5 .C. (450) →

ECONDA FASE METÀ SEC A SOFISTICA

PASSAGGIO DELLA FILOSOFIA DAGLI STUDI DELLA NATURA FISICA VERSO GLI STUDI UMANISTICI

→ ’ ( , , , ).

DALLA NATURA FISICA ALLA NATURA DELL UOMO ARTE PSICOLOGIA POLITICA ETICA

Stesso metodo: Come i filosofi fisici (ionici) cercavano una natura stabile e immutabile anche i filosofi

cercavano una legge eterna sulla natura dell’uomo che andava oltre le diverse convenzioni (nomos) e

consuetudini indipendentemente dal luogo e dall’epoca

A '

LL INTERNO DELLA MUTEVOLEZZA DELLA REALTÀ UMANA SI CERCA UNA DIMENSIONE PERMANENTE

S ’ .

I CERCAVA DI STABILIRE QUALE FOSSE LA VERA NATURA IMMUTABILE DELL UOMO E QUALE FOSSE IL MODELLO DI CONVIVENZA OTTIMALE

Sofisti (sofia = saggezza) sono l’elemento di passaggio dall’interesse verso la natura fisica a quella umana.

Cercano di trovare una legge naturale dell’uomo che sia superiore al nomos (leggi artificiali della polis)

• T S P che operano un passo avanti.

ERZA FASE NASCITA DELLA VERA FILOSOFIA POLITICA CON OCRATE E LATONE

Dal relativismo → al razionalismo, fondamento razionale dimostrabile logicamente (ragione)

Si unisce la parte migliore della filosofia fisica = l'oggettività e la miglior parte dei sofisti ovvero il

ragionamento, la critica la messa in discussione

Socrate si contrappone ai sofisti e determinerà il vero passaggio, la vera rivoluzione togliendo

definitivamente la filosofia dalla natura fisica ed occupandosi dell’uomo (etica + politica + religione)

Socrate critica i sofisti + forma dialogica + conoscenza vera virtù + natura uomo nella giustizia = leggi

SOFISTI

- Sono lo strumento del passaggio verso l’interesse per la natura dell’uomo

- - ’

RICERCA DEL PERMANENTE NEL MUTEVOLE SI CERCA L UNICITÀ NELLA MOLTEPLICITÀ (stesso metodo filosofi fisici)

→ -

BISOGNA TROVARE UNA LEGGE NATURALE ETERNA ED IMMUTABILE CHE SIA SUPERIORE ALLE CONVENZIONI NOMOS LEGGI

POSITIVE FATTE DAGLI UOMINI ’ ,

UNA LEGGE NATURALE DELL UOMO APPLICABILE A TUTTE LE SOCIETÀ A TUTTE LE EPOCHE A TUTTE LE POLEIS

Se tale principio-legge naturale esistesse:

. la vita umana può essere portata ad un grado di ragionevolezza

. possibilità di rapporti umani giusti, basati su principî immutabili (Giustizia)

- - -

CONTRASTO TRA LEGGE NATURALE PHYSIS E CONVENZIONE NOMOS

,

LEGGE NATURALE VALIDA SEMPRE LEGGE POSITIVA FATTA DAGLI UOMINI

E OVUNQUE IMMUTABILE CHE GOVERNA LE POLEIS

A

FFERMARE CHE CI SIA UNA LEGGE NATURALE VALEVA DIRE METTERE IN DISCUSSIONE LA POLIS PERCHÉ ESSA ERA FONDATA SU

,

DELLE LEGGI POSITIVE ARTIFICIALI SUL NOMOS

Ribelle aveva la possibilità di appellarsi a leggi naturali che erano superiori alle leggi positive. Disobbedire

alle leggi artificiale non voleva dire essere colpevoli

“Antigone” di Sofocle → opera che rappresenta dibattito tra natura e convenzione in cui il ribelle si appella alla legge

naturale. Antigone viene accusato di aver violato la legge positiva e aver compiuto i riti funebri per la morte del fratello

contraddicendo l'ordine del re di lasciarlo insepolto. Antigone si appella alle leggi di natura degli Dei che davano la

possibilità di seppellire il caduto e procedere con i riti funebri

- esponenti del relativismo contro le verità assolute. Mettevano in discussione diversi argomenti ritenuti

veri. La verità stava in chi meglio degli altri sosteneva le sue tesi

- erano maestri a pagamento che istruivano i figli delle famiglie aristocratiche

- esponevano le loro idee in monologhi e cercavano di convincere con la retorica (discorsi belli)

2 :

TIPO DI SOFISTI

- vecchi sofisti (della prima generazione detti classici, come Gorgia + Protagora)

hanno portato alla ribalta l’antitesi tra nomos e physis che poteva essere destabil

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Scienze politiche e sociali SPS/01 Filosofia politica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher DottSimone91 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Filosofia politica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica Niccolò Cusano di Roma o del prof Vale Giangiacomo.
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