VITA
dikaion empsychon = diritto vivente (dotato di anima - psiche) → vita delle norme nel
• tempo e nello spazio
tradizione aristotelica → nomos → diritto nel gioco anima/corpo → dimensione vivente del
• diritto → incorporazione del diritto
contrapposizione tra:
• - Protagora: nomos (diritto) è scelta dell'uomo → l'uomo è misura di tutte le cose
(relativismo) →
- Pindaro: sovranità della legge → non dipende dall'uomo → diritto è misura universale
divaricazione tra supremazia del diritto e dell'uomo → proposta del diritto vivente (nomos
• epsychos)
Platone: primato della legge
• - condanna di Socrate: è preferibile subire un torto che perpetrarlo → per dimostrare la vera
giustizia (primato legge), subisce l'ingiustizia → pharmakon (corpo e anima)
- discorso sull'anima: morte del corpo, sopravvivenza dell'anima → se il movimento del
corpo è provocato dall'esterno, è inanimato; dall'interno, è animato → essere vivente →
anima e corpo devono essere uniti → separare l'anima dal corpo, separare la legge dalla
ragione
Archita : introduce per primo nomos empsychos
• - diritto vivente: incorporazione del diritto che concilia uomini, legge e sovranità
- parallelo con musica: la legge sta all'anima e vita, come la musica sta all'udito e voce
- società dipende da chi comanda, chi ubbidisce, e poi dalle leggi: diritto vivente è sovrano e
diritto scritto è inanimato → primato diritto
- diritto: conforme alla natura (giustizia naturale); forte (armonia); utile alla società
- leggi non scritte guidano quelle scritte → subordinazione del diritto positivo a quello
naturale
- se gli Dei ci abbandonano → bisogno incorporazione del diritto → società sarà governata
da leggi che si incorporano e animano ***corpo
Hobbes: corporeità
• - attività mimetica dell'uomo: arte dell'uomo (tecnica) imita l'arte della natura, con cui Dio
ha creato il mondo → l'uomo crea un animale artificiale → uomo artificiale (stato -
Leviatano) che deve difendere l'uomo naturale → macchina la cui terzietà è assicurata dalla
mancanza di passioni, e dal rispetto delle leggi → l'anima dello stato è la sovranità →
anima artificiale: provoca movimento dall'interno → macchina semovente (movimento
autonomo)
- anima artificiale (sovranità)→ corpo: apparati giurisdizionali e amministrativi
(articolazioni vitali); ricompensa e punizione (nervi); ricchezza (forza); sicurezza (scopo);
consiglieri (memoria)
- incorporazione: equità + leggi (intelligenza)
- pharmakon: problema e soluzione è rispetto della sovranità artificiale
Continuità discontinue
diritto vivente unisce epoche diverse → continuità discontinua nel tempo: lo stesso concetto,
• ma diverso → sindrome dell'orsacchiotto (storia non nasce dal nulla)
diritto vivente (significato originario): diritto animato → sentimenti, passioni rendono vive
• le norme scritte
Eschilo: orestea → genesi della giustizia
• - grazie a nobile menzogna, le Furie si convincono a non inseguire Oreste (vendetta divina),
e a lasciare che sia giudicato da un tribunale di uomini
- metamorfosi: giustizia si incorpora nei tribunali, negli uomini → vendetta di trasforma in
verdetto del giudice → vendetta cambia modalità, ma è sempre lei (continuità discontinua)
metamorfosi raccontano di trasformazioni e di origini (arché) →
• Anassimandro: Detto
• - principio degli enti è l'infinito: dove hanno origine, hanno la fine secondo necessità e
l'ordine del tempo→ le cose nascono e muoiono nello stesso luogo → la vita (vivente) è
prodotta dalla separazione dall'unità (ingiustizia) → le cose esistenti (ingiustizie)
sottostanno alla legge del rendere giustizia all'ingiustizia (morte)→ giustizia (morte) /
ingiustizia (vita)
- giustizia commutativa: si paga l'ingiustizia, trasformando la colpa (visibile) e il danno in
pena (commutatio = calcolo del giudice)
- colpa invisibile → esistenza stessa → ripagata nel ritorno all'origine secondo necessità e
nell'ordine del tempo (morte)
- archè di principio (genera giustizia) e di comando (obbliga a ripagare ingiustizia)
- giustizia/ingiustizia: complicità rivale
- vivente = senso di archè → diritto tra vita e morte → esiste per render giustizia
all'ingiustizia → diritto vivente: animato dall'ambivalenza principio/comando
Fiume in uno stagno
Ehrlich:
sviluppo del diritto non è nella legislazione, né nella giurisprudenza, ma nella società stessa
• → nelle pratiche sociali diffuse
diritto vivente racchiude e accomuna le pratiche sociali → non può essere territorio
• disciplinato dalle scienze giuridiche → sarebbe come chiudere la corrente di un fiume in
uno stagno → diritto oggetto di descrizioni scientifiche, non di prescrizioni
- es. contratto: istituto elaborato dalla vita pratica, e che si estende al
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Filosofia
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Filosofia del diritto - diritto vivente
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Riassunto esame Filosofia del Diritto, prof. Resta, libro consigliato Diritto Vivente
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Appunti Filosofia