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Filiale San Paolo

Appunti di Sociologia dell'organizzazione della prof.ssa Pipan sulla filiale San Paolo: funzionale – gerarchico organizzato per aree di attività, isola, divisionale, Family Market, promozione dell’innovazione organizzativa, diminuzione dei margini di autonomia.

Esame di sociologia dell'organizzazione docente Prof. T. Pipan

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LA FILIALE SAN PAOLO

Il cambiamento in agenzia non è stato né rapido né esente da resistenze; non è

avvenuto omogeneamente, infatti, non tutte le banche hanno compiuto le stesse

scelte: mentre in alcune sono evidenti le spinte protratte nel tempo per la promozione

dell’innovazione organizzativa, in altre sembrano prevalere orientamenti più

tradizionali; non è stato esente da critiche, infatti, sebbene l’information technology

abbia reso possibile un notevole risparmio di tempo nell’esecuzione di molte attività,

questo non si è tradotto in un incremento di ore di formazione per i dipendenti perché

il tempo risparmiato è stato investito nello sviluppo di attività di vendita e promozione;

ha trovato sostegno nelle azioni di altri soggetti sociali, in quanto i lavoratori di fronte

ai problemi e ai rischi legati al cambiamento, si sono rivolti al sindacato e le misure

introdotte hanno riguardato la riorganizzazione dell’area relativa alla valutazione e alla

retribuzione. Nel ripercorrere l’evoluzione di agenzia dalla fine degli anni 70 ad oggi si

possono individuare 4 fasi, contrassegnate da altrettanti modelli organizzativi:

• funzionale – gerarchico organizzato per aree di attività: a fine anni 70 il

modello della filiale è quello funzionale – burocratico. In esso trovano pieno

sviluppo i requisiti classici dell’organizzazione burocratica che prescrivono la

specializzazione delle unità di lavoro per linee funzionali: i gruppi sono distinti

per tipologia di mansione ( fidi, investimenti) e a capo di ciascuna funzione sta

un responsabile che rendiconta l’andamento delle attività al direttore;

• isola: a metà degli anni 80 il management decide di rinnovare l’organizzazione

delle filiali. La configurazione funzionale – gerarchica viene ristrutturata

secondo la logica della FOM, filiale orientata al mercato, che prevede la

costituzione di filiali minimali nella filiale, le isole, destinate ciascuna ad una

tipologia di clientela: famiglia, commercianti, imprese, a cui si aggiunge un’isola

quadrifoglio per i giovani. In ogni isola sono presenti tutte le figure professionali

di agenzia, coordinate da un responsabile e un vice responsabile. Il direttore di

filiale, che sovrintende e coordina il lavoro di ciascuna isola, è affiancato da un

vice direttore e da un responsabile del personale, il capo settore operativo. I

vantaggi di questa configurazione sono: garantisce la gestione comunitaria del

cliente e questa condizione abbassa il livello di conflittualità tra i dipendenti in

gara per l’accaparramento della clientela e la FOM incoraggia la rotazione dei


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in sociologia
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di sociologia dell'organizzazione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Pipan Tatiana.

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