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Antiretrovirali

Obiettivi della terapia retrovirale

- Iniziare il trattamento prima che l'immunodeficienza diventi evidente.

- Monitorare i livelli di CD4 e la viremia.

- Puntare alla riduzione della viremia e proseguire il più a lungo possibile.

- Utilizzare almeno tre farmaci: 2 inibitori della trascrittasi inversa e un inibitore delle proteasi (per rallentare insorgenza di resistenza).

- Cambiare il regime terapeutico se la concentrazione virale aumenta.

Efficacia della terapia

L'efficacia terapeutica viene valutata secondo i seguenti parametri:

  • Conta della popolazione linfocitaria.
  • Determinazione quantitativa della beta2-microglobulina e neopterina.
  • Antigene HIV p24 quantitativa.
  • Dosaggio di IgA sieriche, leucociti, emoglobina, e VES.
  • Quantificazione di HIV-RNA plasmatico con tecniche di PCR (marcatore virologico attendibile sia in termini prognostici che di efficacia terapeutica).

Inibitori della trascrittasi inversa

Si classificano in:

  • Analoghi nucleosidici
  • Analoghi non nucleosidici

Analoghi nucleosidici

  • Analoghi della timidina: Zidovudina, Stavudina
  • Analoghi della citosina: Zalcitabina, Lamivudina
  • Analoghi della deossiadensina: Didanosina

Inibitori della trascrittasi inversa di tipo nucleosidico

Zidovudina

Analogo strutturale della timidina (azido-deossitimidina AZT), è dotata di attività antivirale verso: HIV-1, -2, HTLV -1, HBV e EBV.

Attiva sulle cellule infettate in fase replicativa, dopo esser stata fosforilata, inibisce competitivamente la TI e può essere incorporata nella catena del DNA nascente, causandone arresto dell'allungamento. Inibisce anche la timidilato chinasi cellulare. Può dare luogo a fenomeni di resistenza secondari a carico della trascrittasi inversa virale.

Farmacocinetica

Assorbimento rapido, buona biodisponibilità per os. Distribuzione nel liquor, nella saliva, nel liquido spermatico, nel liquido amniotico. Emivita 1-1.5 ore: effetto di primo passaggio epatico con trasformazione nel metabolita glucuronato. Altro metabolita amminodeossitimidina. Eliminazione: via urinaria come tale o sotto forma di metabolita glucuronato.

Effetti collaterali

Nelle fasi iniziali della terapia:

  • Cefalea, nausea, vomito, insonnia, mialgia
  • Granulocitopenia e anemia effetti più gravi
  • Pigmentazione delle unghie, miopatie, neurotossicità

Indicazioni

Trattamento dell'infezione da HIV. Terapia adulti e bambini, profilassi post-esposizione, prevenzione trasmissione madre-figlio. Sinergia con lamivudina, didanosina, zalcitabina.

Effetti

Aumento di sopravvivenza, diminuzione.

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Scienze biologiche BIO/14 Farmacologia

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