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Aminoglucosidi

Tipologie

  • Naturali derivanti da uno Streptomyces
  • Derivanti da una Micromonospora
  • Semisintetici

Struttura

Sono idrosolubili, stabili in soluzione ed attivi più a pH alcalino che acido. Hanno un nucleo esoso centrale (aminociclitolo) rappresentato da:

  • Streptidina (nella streptomicina)
  • Deossistreptamina (tutti altri aminoglucosidi)

a cui sono legati amino zuccheri mediante ponti glicosidici. Non vanno conservati con le betalattamine con cui formano complessi e si disattivano.

Meccanismo d'azione

Gli aminoglicosidi sono battericidi concentrazione dipendente (ad eccezione della spectinomicina che è batteriostatica) per i microrganismi sensibili conseguentemente ad inibizione irreversibile della sintesi proteica. Il primo momento di tale attività battericida è la penetrazione nella cellula batterica, che avviene per diffusione attraverso le porine e trasporto attivo attraverso la membrana interna O dipendente associato a pompa protonica. Questa fase 1 energia dipendente è la tappa limitante che può essere bloccata da Ca2+, Mg2+, iperosmolarità e pH bassi ed anaerobiosi. Per tale motivo gli anaerobi stretti sono resistenti a questa classe di antibiotici.

Segue il legame in modo irreversibile a recettori sulla subunità 30S ribosomiale (meccanismo analogo alle tetracicline, che però si legano alla subunità 30S, subito dopo il legame all’mRNA, impedendovi l’attacco dell’aminoacil-RNA-t a livello del codon iniziatore e bloccando la formazione del polisoma) sottraendola al pool dei polisomi e bloccando di conseguenza la sintesi proteica. Gli aminoglucosidi:

  • Interferiscono con il processo di iniziazione della formazione del peptide
  • Inducono errata lettura del codice
  • Inibiscono la reazione di allungamento della catena
  • Provocano frammentazione di polisomi in monosomi non funzionanti

L'attività battericida di alcuni aminoglucosidi inoltre si spiegherebbe anche con la formazione di alcune proteine anomale che inserendosi nella parete cellulare determinerebbero dei vuoti (favorendo così la penetrazione di altri aminoglucosidi ancora nella cellula) con conseguente fuoriuscita di ioni K, Na e metaboliti importanti per la sopravvivenza della cellula batterica. Tali antibiotici hanno anche un effetto post-terapeutico, cioè una volta raggiunta la MIC, continuano ad uccidere batteri anche dopo che la concentrazione plasmatica è scesa al di sotto di essa.

Resistenza agli aminoglucosidi

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Scienze biologiche BIO/14 Farmacologia

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