Evoluzione della casa-bottega
Antichità
La casa-bottega ha origini antiche: esempi di questo tipo edilizio sono datati appartenenti al III secolo a.C. Da sempre, infatti, l'uomo ha cercato di avvicinare il luogo di lavoro al luogo d'abitazione. In generale, questo tipo edilizio è costituito da monocellule poste su un percorso con il quale sono in diretto contatto.
Domus
La domus romana rappresenta la prima traccia di casa-bottega; era una tipica abitazione signorile romana sviluppata attorno ad un atrio dal quale prendevano luce e aria tutti gli ambienti, con un unico fronte su strada (unico fronte a contatto con l'esterno - altri lati erano ciechi). Si può perciò parlare di un antesignano della tipologia a patio. Il vestibulum (ingresso) era affiancato da due ambienti: queste erano le botteghe artigiane, molto spesso affittate e adibite alla vendita, chiamate tabernae.
Insulae
Le insulae erano una tipologia più povera di abitazione romana costruita in muratura, sviluppata su più piani attorno ad un cortile interno; si accedeva ai cenacula (appartamenti) attraverso corridoi e ballatoi. Gli appartamenti non si trovavano al piano terra poiché alti erano i costi di affitto. I piani terreni erano adibiti alla vendita con le tabernae che si aprivano lungo le strade e ne occupavano tutta la lunghezza; erano costituite da un unico ambiente, o da un ambiente principale ed uno secondario, un piccolo retrobottega.
La porta di accesso era ampia e centinata, utilizzata per esporre la merce, e chiusa con i portoni alla mercantile; ancora oggi si trovano sulle murature i segni delle cerniere per la chiusura e l'alloggiamento dei portoni. Sul fondo della taberna si trovano due o tre gradini in muratura: con una scala di legno davano accesso al soppalco in legno, abitazione del mercante. Il soppalco prendeva aria da una finestrella circolare che si trovava sopra la porta di ingresso centinata.
Questo è il primo esempio in cui casa e lavoro erano strettamente legati, tanto da formare un ambiente unico. Molto spesso, la tipologia di taberna era rappresentata nei pavimenti mosaicati in bianco e nero all'interno dell'ambiente.
Esempi ad Ostia Antica
- Insula dell'Invidioso: bottega e retrobottega in cui si ritrovano i gradini in muratura. I pavimenti riproducono la merce in vendita, in questo caso un pescatore e il pesce; nella pavimentazione del retrobottega rimangono resti di un delfino.
- Taverna dei pescivendoli: mosaico con tritone delfino e polipo.
Medioevo
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