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L'età vittoriana

Con età vittoriana si intende quel periodo che seguì la rivoluzione industriale, prende il nome dalla Regina Vittoria, che sedette al trono per ben 64 anni dal 1837 al 1901.

Innovazioni e commercio

In quegli anni l’Inghilterra era ancora al primo posto nelle innovazioni, tecniche e commercio. Nonostante ciò, però, la situazione finanziaria che ereditò la regina non fu delle migliori, ritrovandosi con un paese con:

  • Un deficit crescente;
  • Carestie;
  • Aumento demografico.

Questi problemi furono risolti sostenendo la politica del liberista Robert Peel, primo ministro durante i primi anni di regno della regina Vittoria.

Produzione e involuzione

Per quanto riguarda la produzione, l’età vittoriana presentò una sorta di appiattimento rispetto al periodo della rivoluzione industriale. Il movimento industriale subì un’involuzione, mancavano quelle figure capaci di interpretare i principi del liberalismo (es. Wedgwood), facendo sì che nel tempo più breve possibile, anche a discapito della qualità, si producessero manufatti legati alla meccanica. Questi erano superiori rispetto all’estero, ma nel campo dei disegni pittorici non erano abbastanza validi da poter competere. Ci si rese conto dell’errore della scissione tra prodotto e il “disegno pittorico” (l’estetica), quindi, non c’era ancora l’idea di design.

Reform Act del 1832

Il Reform Act del 1832 fu la legge che spalancò l’Inghilterra all’età moderna, era una legge che ridimensionò il sistema elettorale britannico, andando, in poche parole, a favore delle città e dei centri industriali. Dopo l’approvazione del Reform Act, intellettuali, politici e pubblici amministratori, preoccupati della concorrenza estera, decisero di promuovere la costituzione di:

  • Associazioni artistico-industriali;
  • Scuole di design;
  • Collezioni di opere d’arte antiche e moderne, situate nei pressi delle scuole per essere usate come modelli per gli allievi.

La figura di Henry Cole

Una figura emblematica del periodo, tra gli esponenti della nascita del design inglese, è Henry Cole. Cole era a favore della stretta collaborazione tra arte e industria. Nel 1845 conia il termine art manufacturer (anticipazione del moderno designer).

  • Nel 1849 fonda il periodico Journal of Design and Manufacturer;
  • Nel 1852 istituisce un museo di arte applicata, il Victoria and Albert Museum;
  • Chiude la sua carriera con la promozione dell'educazione artistica.
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Ingegneria civile e Architettura ICAR/17 Disegno

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher gasparoilaria di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia del design e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi Gabriele D'Annunzio di Chieti e Pescara o del prof Giannantonio Raffaele.
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